IED e Tesla hanno svelato il concept TIME al Museo dell'Automobile di Torino

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26 marzo 2026, 12.27
Tesla TIME IED posizione frontale
L'automobile cessa di essere un semplice mezzo di trasporto per trasformarsi in uno spazio abitabile, restituendo al passeggero una "25esima ora" quotidiana sottratta al traffico. È questa la filosofia alla base di TIME, la nuova concept car a guida autonoma realizzata dagli studenti del Master in Transportation Design dell'Istituto Europeo di Design (IED) di Torino, in collaborazione con Tesla.
Il progetto viene presentato oggi al grande pubblico attraverso la mostra immersiva TIME. A Manifesto for Future Mobility, ospitata negli spazi del MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile fino al prossimo 3 maggio 2026.

La riconquista del tempo: il design tra minimalismo e accoglienza

Il concept TIME nasce da una riflessione radicale sulle conseguenze della guida autonoma di livello avanzato. Nel momento in cui il controllo del veicolo viene delegato alla macchina, il tempo trascorso a bordo perde la sua natura di "attesa" per diventare una risorsa attiva, dedicata al lavoro, al relax o alle relazioni sociali.
Dal punto di vista stilistico, il prototipo unisce l'approccio minimalista e funzionale tipico di Tesla con la tradizione del design industriale italiano. Le scelte progettuali si dividono in due anime ben distinte:
  • Gli esterni: Caratterizzati da una freddezza geometrica voluta, presentano volumi essenziali e superfici continue. Il classico profilo a cuneo unisce tetto, parabrezza e lunotto in un corpo compatto, tagliato lateralmente da un elemento a clessidra. Le ruote, parzialmente nascoste, suggeriscono il movimento in modo fluido e astratto.
  • Gli interni: In netto contrasto con l'esterno, l'abitacolo offre uno spazio caldo, morbido e accogliente. La tecnologia di bordo è presente ma celata, progettata per arretrare visivamente e lasciare spazio all'esperienza umana senza imporre funzioni predeterminate.
Tesla TIME IED posizione laterale

Un percorso immersivo: la mostra al MAUTO

L'esposizione TIME. A Manifesto for Future Mobility non si limita a svelare il prototipo, ma documenta l'intero iter creativo e ingegneristico che ha portato alla sua realizzazione. Allestita in dialogo con la nuova area del MAUTO dedicata alla mobilità di domani, la mostra utilizza installazioni visive e sonore per guidare i visitatori all'interno del processo di design.
Il percorso espositivo si articola in tre fasi principali:
  1. Il contesto: Un'introduzione ai temi dell'urbanistica e delle infrastrutture del futuro, arricchita dagli interventi di esperti del settore come l'architetto Carlo Ratti e Lowie Vermeersch di Granstudio.
  2. Il processo: Un'analisi dettagliata del lavoro svolto dagli studenti, affiancati dai mentor di Tesla. In questa sezione viene illustrato l'impiego di tecnologie avanzate come DIGIPHY, una piattaforma che unisce realtà virtuale e supporti fisici per la prototipazione dinamica.
  3. L'esperienza: Una simulazione intima dell'abitacolo, dove i visitatori sono invitati a immaginare concretamente le nuove modalità di vivere il tempo durante un viaggio automatizzato.
Tesla TIME IED posizione posteriore

Il ruolo dell'alta formazione nel distretto torinese

Il progetto TIME, alla cui realizzazione fisica hanno contribuito partner tecnici come OZ Racing, Lechler e aziende specializzate come Freeland.car e Raitec, conferma il ruolo di IED Torino come incubatore di innovazione. Con oltre 310 studenti attivi nel settore della mobilità – di cui più della metà provenienti dall'estero – l'istituto continua a tradurre l'eredità automobilistica piemontese in soluzioni per la mobilità globale.
Come sottolineato da Paola Zini, Direttrice di IED Torino, iniziative di questo calibro offrono ai giovani progettisti un contesto reale di ricerca, spingendoli a sviluppare uno sguardo critico sulle complessità del presente per immaginare tecnologie e scenari non ancora esistenti.
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