Trazione integrale intelligente, design robusto e tre
motorizzazioni (benzina, Full Hybrid e Plug-in) per il nuovo SUV di Great Wall
Motor. Arriverà sul mercato nel quarto trimestre del 2026. Great Wall Motor (GWM) continua la sua decisa offensiva di
prodotto in Europa, alzando il tiro e puntando direttamente al segmento dei SUV
di medie dimensioni. Dopo il debutto dell'urbana ORA 5, il costruttore cinese
ha svelato ufficialmente la nuova GWM H7, un veicolo che promette di
combinare la fruibilità quotidiana con capacità off-road autentiche, strizzando
l'occhio a quella clientela europea sempre più attratta da stili di vita attivi
e avventurosi.
L'arrivo nelle concessionarie del Vecchio Continente è
fissato per il quarto trimestre del 2026, a partire dalla stagione
autunnale.
Un design che evoca l'avventura
A differenza dei SUV compatti dal look più morbido e
stradale, la GWM H7 si presenta con un'estetica muscolosa e pragmatica. Il
design esterno punta tutto su proporzioni verticali e dettagli funzionali:
spiccano i passaruota molto pronunciati, un frontale alto e imponente e
protezioni inferiori della carrozzeria che non lasciano dubbi sulla sua
propensione ad abbandonare l'asfalto.
All'interno, l'abitacolo riflette questa duplice natura. La
plancia ha un'impostazione orizzontale che, unita a una posizione di guida
rialzata, mira a garantire un'eccellente visibilità e una forte sensazione di
controllo. La scelta dei materiali, secondo la casa, bilancia la robustezza
necessaria per l'uso "ruvido" con una qualità percepita adatta ai
lunghi viaggi autostradali.
Il cuore tecnologico dell'abitacolo è affidato a due
schermi: un quadro strumenti digitale da 12,3 pollici per il guidatore e un
generoso display centrale touch da 15,6 pollici dedicato all'infotainment, il
tutto gestito dal fluido sistema operativo proprietario Coffee OS.
Motori: arriva il sistema Hi4 da 435 CV
Il vero asso nella manica della GWM H7 è l'introduzione sul
mercato europeo del sistema Hi4, una sofisticata architettura ibrida
plug-in (PHEV) con trazione integrale intelligente.
Il sistema Hi4 permette una distribuzione elettronica della
coppia tra gli assi (fino a un rapporto 50:50) e sfrutta un motore elettrico
posteriore per bilanciare il veicolo. Questo sistema, integrato con il torque
vectoring iTVC (che distribuisce la coppia sulle singole ruote), garantisce
trazione ottimale sia sull'asfalto bagnato che sui fondi a bassa aderenza.
Nella sua configurazione più estrema, la versione PHEV sviluppa circa 435 CV e 670 Nm di coppia, bruciando lo scatto da 0 a 100 km/h
in 5,8 secondi. Ad alimentare la parte elettrica c'è una capiente batteria
da 33,8 kWh, in grado di garantire (in attesa di omologazione WLTP definitiva)
un'autonomia in sola modalità elettrica di 120 km, supportando anche la
ricarica rapida in corrente continua (DC).
Fedele alla sua filosofia multi-energia, GWM offrirà l'H7
anche con motorizzazioni più tradizionali:
- ICE
(Benzina puro): Un 2.0 turbo da 221 CV e 385 Nm, abbinato a
un moderno cambio a doppia frizione 9DCT. Accelera da 0 a 100 km/h in 8,3
secondi ed è disponibile sia a trazione anteriore che integrale.
- HEV
(Full Hybrid): Unisce un 1.5 turbo al sistema DHT di GWM, per una
potenza di sistema di 247 CV e ben 540 Nm di coppia.
Fuoristrada vero e sicurezza a 5 stelle
Che la GWM H7 non sia solo un SUV "da aperitivo"
lo dimostra il suo pedigree. La vettura vanta partecipazioni e vittorie di
tappa in durissimi rally raid, come il CATR Rally e il Taklimakan Rally in
Cina, gareggiando (e vincendo) nella categoria T2.1 riservata ai veicoli di
serie con motore a benzina. A conferma di questa indole, l'H7 offre trazione
integrale con differenziale bloccabile e una notevole capacità di traino, che
spazia dalle 1,8 tonnellate per la versione PHEV fino a ben 2,3 tonnellate per
la versione 2.0 turbo benzina AWD.
Sul fronte della sicurezza, l'ossatura del SUV è realizzata
per oltre il 70% in acciaio ad alta resistenza. Il pacchetto ADAS è
completissimo e include dotazioni di ultima generazione come il monitoraggio
dell'abitacolo, il rilevamento della presenza di bambini (Child Presence
Detection) e l'airbag centrale anteriore. L'obiettivo dichiarato di Great
Wall Motor è chiaro: conquistare le fatidiche 5 stelle Euro NCAP nei test
previsti per il 2026.