Secondo indiscrezioni sulla filiera franco-americana, la
seconda generazione del crossover potrebbe nascere sulla piattaforma Ampere del
Gruppo Renault e venire assemblata in Francia. Tutti i dettagli del piano
strategico.
Il mercato automobilistico europeo si prepara a una
transizione industriale che potrebbe scardinare le tradizionali rivalità tra
costruttori. Al centro dei rifruttori c’è la seconda generazione della
Ford
Puma, il crossover bestseller della casa dell'Ovale Blu che, per il suo
debutto previsto intorno al
2029, potrebbe cambiare radicalmente
"passaporto" tecnico.
Secondo le ultime indiscrezioni strategiche, il futuro SUV
compatto abbandonerà le vecchie architetture proprietarie per affidarsi alle piattaforme
elettriche di Renault, con una produzione interamente localizzata negli
stabilimenti francesi.
L'asse strategico Ford-Renault: un accordo nato nel 2025
Le basi di questa sinergia risalgono allo scorso dicembre
(2025), quando Renault e Ford hanno ufficializzato la firma di una partnership
strategica mirata a ottimizzare i costi di sviluppo e rafforzare la
competitività sul territorio europeo. L'accordo prevede lo sviluppo congiunto
di due vetture destinate al listino americano, ma ingegnerizzate su tecnologia
francese.
I punti chiave dell'accordo industriale prevedono:
- Architettura
tecnica: Utilizzo della piattaforma Ampere di Renault per i
modelli nativi elettrici.
- Siti
produttivi: Assemblaggio nel nord della Francia, all'interno del polo
industriale ElectriCity.
- Identità
del brand: Ford manterrà la totale sovranità sulla taratura della
dinamica di guida, dei treni rotolanti e della personalizzazione estetica.
Prima della Puma: il ritorno della Fiesta Elettrica
Il piano industriale si articolerà su due tappe distinte. Il
primo modello a beneficiare di questa sinergia sarà l'attesissima nuova
generazione della Ford Fiesta, la cui assenza dai listini ha lasciato un
vuoto importante nel segmento B.
La futura compatta tratterà i geni tecnici della nuova Renault
5 elettrica e verrà assemblata a Douai, affiancando la produzione della
nuova Nissan Micra. Per il Gruppo Renault si tratta di una mossa cruciale per
saturare la capacità produttiva degli impianti francesi, specialmente in un
momento in cui i competitor (come il gruppo Stellantis) valutano partnership
logistiche con i costruttori cinesi.
Nuova Ford Puma 2029: elettrica pura o ibrida Range Extender?
Il secondo capitolo dell'accordo riguarderà l'erede della
Ford Puma. Le dimensioni del futuro SUV oscilleranno tra i 4,14 metri della Renault
4 E-Tech e i 4,21 metri della Mégane E-Tech, posizionandosi nel
cuore del segmento dei B-SUV e C-SUV compatti.
Allo stato attuale, gli analisti valutano due differenti
scenari tecnologici legati alla motorizzazione:
Le ipotesi sul tavolo per il powertrain
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Scenario Tecnologico
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Piattaforma di Riferimento
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Sito di Produzione Ipotizzato
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Caratteristiche Principali
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100% Elettrica (BEV)
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Base Renault 4 E-Tech
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Stabilimento di Maubeuge (Francia)
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Massima efficienza urbana, zero emissioni native
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Elettrica con Range Extender
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Base futura Mégane
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Polo ElectriCity
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Motore termico come generatore per azzerare l'ansia da
ricarica
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La scelta della seconda opzione (l'ibrido seriale con
estensore di autonomia) risponderebbe alla necessità di offrire un veicolo
versatile, capace di coprire lunghe distanze autostradali senza i vincoli
legati alle soste di ricarica della batteria. Se la dirigenza Ford opterà per
questa configurazione, la base tecnica più accreditata diventerà quella della
futura generazione Mégane.
I dettagli definitivi sul design e sulle specifiche
commerciali verranno deliberati nei prossimi mesi, ma la strada verso una Ford
Puma dalla forte componentistica francese appare ormai tracciata.