Ford sta lavorando alla nuova Puma: ecco cosa sappiamo

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26 maggio 2026, 12.55
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Foto render di Auto-Moto: credit illustration © Julien Jodry
Secondo indiscrezioni sulla filiera franco-americana, la seconda generazione del crossover potrebbe nascere sulla piattaforma Ampere del Gruppo Renault e venire assemblata in Francia. Tutti i dettagli del piano strategico.
Il mercato automobilistico europeo si prepara a una transizione industriale che potrebbe scardinare le tradizionali rivalità tra costruttori. Al centro dei rifruttori c’è la seconda generazione della Ford Puma, il crossover bestseller della casa dell'Ovale Blu che, per il suo debutto previsto intorno al 2029, potrebbe cambiare radicalmente "passaporto" tecnico.
Secondo le ultime indiscrezioni strategiche, il futuro SUV compatto abbandonerà le vecchie architetture proprietarie per affidarsi alle piattaforme elettriche di Renault, con una produzione interamente localizzata negli stabilimenti francesi.

L'asse strategico Ford-Renault: un accordo nato nel 2025

Le basi di questa sinergia risalgono allo scorso dicembre (2025), quando Renault e Ford hanno ufficializzato la firma di una partnership strategica mirata a ottimizzare i costi di sviluppo e rafforzare la competitività sul territorio europeo. L'accordo prevede lo sviluppo congiunto di due vetture destinate al listino americano, ma ingegnerizzate su tecnologia francese.
I punti chiave dell'accordo industriale prevedono:
  • Architettura tecnica: Utilizzo della piattaforma Ampere di Renault per i modelli nativi elettrici.
  • Siti produttivi: Assemblaggio nel nord della Francia, all'interno del polo industriale ElectriCity.
  • Identità del brand: Ford manterrà la totale sovranità sulla taratura della dinamica di guida, dei treni rotolanti e della personalizzazione estetica.

Prima della Puma: il ritorno della Fiesta Elettrica

Il piano industriale si articolerà su due tappe distinte. Il primo modello a beneficiare di questa sinergia sarà l'attesissima nuova generazione della Ford Fiesta, la cui assenza dai listini ha lasciato un vuoto importante nel segmento B.
La futura compatta tratterà i geni tecnici della nuova Renault 5 elettrica e verrà assemblata a Douai, affiancando la produzione della nuova Nissan Micra. Per il Gruppo Renault si tratta di una mossa cruciale per saturare la capacità produttiva degli impianti francesi, specialmente in un momento in cui i competitor (come il gruppo Stellantis) valutano partnership logistiche con i costruttori cinesi.

Nuova Ford Puma 2029: elettrica pura o ibrida Range Extender?

Il secondo capitolo dell'accordo riguarderà l'erede della Ford Puma. Le dimensioni del futuro SUV oscilleranno tra i 4,14 metri della Renault 4 E-Tech e i 4,21 metri della Mégane E-Tech, posizionandosi nel cuore del segmento dei B-SUV e C-SUV compatti.
Allo stato attuale, gli analisti valutano due differenti scenari tecnologici legati alla motorizzazione:

Le ipotesi sul tavolo per il powertrain

Scenario Tecnologico Piattaforma di Riferimento Sito di Produzione Ipotizzato Caratteristiche Principali
100% Elettrica (BEV) Base Renault 4 E-Tech Stabilimento di Maubeuge (Francia) Massima efficienza urbana, zero emissioni native
Elettrica con Range Extender Base futura Mégane Polo ElectriCity Motore termico come generatore per azzerare l'ansia da ricarica
La scelta della seconda opzione (l'ibrido seriale con estensore di autonomia) risponderebbe alla necessità di offrire un veicolo versatile, capace di coprire lunghe distanze autostradali senza i vincoli legati alle soste di ricarica della batteria. Se la dirigenza Ford opterà per questa configurazione, la base tecnica più accreditata diventerà quella della futura generazione Mégane.
I dettagli definitivi sul design e sulle specifiche commerciali verranno deliberati nei prossimi mesi, ma la strada verso una Ford Puma dalla forte componentistica francese appare ormai tracciata.
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