EMC Auto raddoppia le vendite e porta in Italia i SUV di lusso Hongqi

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21 maggio 2026, 10.10
HS5 suv nero affianco dell'HS3 bianco
Presentati in anteprima nazionale all’Automotive Dealer Day, i modelli HS3 e HS5 segnano l'ingresso del colosso statale cinese FAW nel segmento premium italiano a partire da settembre.
Il mercato automobilistico italiano registra una profonda ridefinizione dei propri equilibri competitivi, trainata dalla rapida e strutturata espansione dei costruttori orientali. In occasione dell’Automotive Dealer Day di Verona, Eurasia Motor Company (EMC Auto) ha annunciato una svolta strategica per il proprio posizionamento commerciale: l'introduzione in esclusiva sul mercato nazionale, a partire da settembre 2026, dei SUV premium Hongqi HS3 e HS5. L'annuncio giunge in concomitanza con la diffusione di dati di vendita che certificano il raddoppio dei volumi dell'importatore italiano nei primi quattro mesi dell'anno.
La partnership siglata tra le due realtà risponde a un preciso piano di penetrazione commerciale avviato direttamente dalla divisione asiatica. Hongqi, brand di punta del colosso automobilistico statale FAW Group, ha identificato in EMC Auto il partner ideale per fare il proprio ingresso in un mercato competitivo e selettivo come quello italiano, facendo leva sull'esperienza consolidata dall'azienda italiana nello sviluppo e nel consolidamento di marchi emergenti nel panorama nazionale.
“Questa partnership nasce da un percorso avviato qualche mese fa, quando EMC Auto è stata contattata direttamente da Hongqi, anche grazie all’esperienza e alle competenze che abbiamo maturato nello sviluppo di brand cinesi nel mercato italiano”, spiega Federico Daffi, Presidente e Ceo di EMC Auto. “Siamo molto orgogliosi di questa intesa, puntiamo con determinazione e responsabilità alla valorizzazione del marchio, consapevoli del potenziale che può esprimere nel nostro Paese”.

Il consolidamento dei marchi cinesi in Italia

L’ingresso di Hongqi si inserisce in un contesto macroeconomico fortemente favorevole alle produzioni cinesi, la cui percezione da parte dei consumatori italiani sta vivendo una transizione da prodotti puramente accessibili a soluzioni dall'elevato contenuto tecnologico e dall'ottimo rapporto qualità-prezzo. Secondo i dati commerciali diffusi durante la kermesse veronese, il comparto ha raggiunto una rilevanza strutturale all'interno del panorama automobilistico nazionale.
Tra gennaio e aprile 2026, le vetture di origine cinese immatricolate in Italia hanno toccato quota 88.000 unità, determinando un balzo della quota di mercato complessiva al 13,7%, un incremento netto rispetto all'8% registrato nello stesso periodo del 2025. In questo scenario caratterizzato dalla presenza di circa trenta brand concorrenti, EMC Auto si è posizionata al nono posto assoluto tra gli operatori del comparto, registrando 2.473 immatricolazioni complessive (tra vetture e pickup) e segnando un incremento del +102% su base annua. La progressione si riflette anche sulla fatturazione commerciale, che ha già superato le 3.000 unità (+120%).

Hongqi: il profilo del lusso di Stato asiatico

Fondata nel 1958, Hongqi – il cui nome significa "Bandiera Rossa" – rappresenta la divisione luxury del Gruppo FAW (China First Automobile Works). Il brand possiede un forte valore storico e istituzionale in patria, essendo nato per equipaggiare le massime cariche dello Stato cinese e avendo svolto, tra il 1967 e il 1978, il ruolo di vettura ufficiale per i Capi di Stato stranieri in visita diplomatica.
La casa madre, FAW Group, è il più grande produttore automobilistico controllato direttamente dal governo centrale cinese. Fondato nel 1953 e attivo in oltre 100 Paesi, il gruppo ha chiuso il 2025 con 3,3 milioni di vetture vendute (+3,2%), un fatturato di circa 70 miliardi di euro e consolidate joint venture industriali con player globali quali Volkswagen, Toyota e Audi.
La strategia internazionale di Hongqi ha visto il proprio debutto europeo nel 2021 a partire dai mercati scandinavi (Norvegia, Danimarca, Svezia e Islanda), per poi estendersi a Germania, Olanda, Polonia, Slovenia, Repubblica Ceca e, infine, Italia. Per supportare l'adeguamento dei prodotti agli standard e ai gusti del pubblico continentale, il marchio ha inoltre istituito un centro di Ricerca e Sviluppo dedicato a Monaco di Baviera. A livello globale, Hongqi ha registrato 460.000 vendite nel 2025 (+11,7%), ponendosi l'obiettivo di raggiungere le 550.000 unità nel corso del 2026.
“Il valore del brand, il patrimonio storico e la forza dei prodotti di Hongqi, uniti all'esperienza e alle competenze professionali di EMC nel mercato italiano, creeranno insieme un'opportunità per HONGQI, EMC Auto e i clienti, per un risultato win-win-win. Nutro piena fiducia e grandi aspettative per lo sviluppo di Hongqi in Italia”, ha commentato Forrest Liu, European Sales & Network Director del marchio asiatico.

I modelli in arrivo: l'analisi tecnica di HS3 e HS5

L'offerta iniziale destinata alle concessionarie italiane si concentra su due segmenti chiave del mercato dei SUV, puntando su dotazioni tecnologiche di serie complete (configurazioni full optional) e sull'integrazione di sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS).

Hongqi HS3: l'accesso alla gamma premium

HS3 di colore bianco suv cinese
L'HS3 si configura come un SUV compatto destinato a presidiare il segmento C premium. Con una lunghezza di 4.655 mm, una larghezza di 1.900 mm e un passo di 2.770 mm, il veicolo mira a offrire abitabilità e comfort di bordo superiori alla media della categoria. Sotto il profilo meccanico, è equipaggiato con un propulsore turbo benzina da 1.5 litri (1.5 TGDI) in grado di erogare 169 CV (124 kW) e 258 Nm di coppia massima, abbinato a una trasmissione automatica a doppia frizione a 7 rapporti (7DCT). La plancia integra un display infotainment centrale da 12,6” e una strumentazione digitale da 12,3”.

Hongqi HS5: l'alternativa di segmento D con stile italiano

Posizionato nel segmento superiore, l'HS5 esibisce linee nate dalla collaborazione con l'atelier torinese Italdesign, un connubio volto a fondere gli stilemi della tradizione asiatica con i canoni estetici europei. Sotto il profilo tecnico, adotta una motorizzazione turbo benzina da 2.0 litri (2.0 TGDI) e 252 CV (185 kW) con 380 Nm di coppia, associata a un cambio automatico a 8 rapporti e alla trazione integrale (AWD) di serie. Le dimensioni salgono a 4.785 mm di lunghezza e un passo di 2.870 mm. L'abitacolo è caratterizzato da un'impostazione digitale "Dual Screen" con due schermi da 12,3” affiancati dall'Head-Up Display (HUD) per la proiezione delle informazioni sul parabrezza.
L'effettivo sbarco nelle concessionarie commerciali a partire dal prossimo settembre definirà la reale capacità del brand premium cinese di competere direttamente con i costruttori tradizionali europei sul piano dell'immagine e del posizionamento d'alta gamma.
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