Ecco come potrebbe essere la nuova Ferrari Luce

Novità
12 febbraio 2026, 13.30
Render Ferrari Luce anteriore di colore rosso
Render di Avarvarii
Mentre Maranello mantiene il massimo riserbo fino a maggio, i render basati sui prototipi anticipano le linee della prima Rossa elettrica. Sarà la Ferrari più pesante di sempre, ma con un abitacolo "analogico" disegnato dal papà dell'iPhone.
Mancano ormai pochi mesi a maggio 2026, data segnata in rosso sul calendario di ogni appassionato di automobili: sarà il mese in cui Ferrari toglierà ufficialmente i veli alla "Luce", la prima vettura 100% elettrica della sua storia. Ma nell'era digitale, i segreti durano poco. Se la Casa di Maranello ha recentemente mostrato in via ufficiale solo l'abitacolo, il mondo dei render e delle indiscrezioni tecniche ha già "ricostruito" tutto il resto, offrendo un quadro quasi definitivo di ciò che ci aspetta. E le sorprese, tra design e bilancia, non mancano.

Non chiamatela "Purosangue elettrica"

Ferrari Luce elettrica nella vista posteriore
Render di Avarvarii
Le ultime ricostruzioni digitali, in particolare quelle curate dal designer Avarvarii e basate sugli avvistamenti dei muletti camuffati, smentiscono la paura di molti puristi: la Luce non sarà una semplice copia a batterie del SUV Purosangue.
Il design appare decisamente più affilato: muso appuntito, passaruota anteriori muscolosi e un paraurti anteriore aggressivo dominato da grandi prese d'aria (necessarie per il raffreddamento del pacco batterie e dell'impianto frenante). Il profilo laterale mostra minigonne importanti e specchietti generosi, mentre al posteriore spiccano gruppi ottici LED sottilissimi e un diffusore sovradimensionato. L'aspetto generale è quello di una GT moderna, non di un semplice crossover riadattato.

Il "nodo" del peso

Tuttavia, c'è un numero che sta già facendo discutere gli alfisti più intransigenti: 2.300 kg. Se il dato venisse confermato, la Luce diventerebbe ufficialmente la Ferrari stradale più pesante mai costruita, superando la soglia psicologica delle 5.000 libbre. Una massa imponente, difficile da nascondere tra le curve, che rappresenterà la vera sfida per gli ingegneri del telaio.

L'abitacolo: il tocco di Jony Ive e il ritorno ai tasti fisici

Interni della Ferrari Luce elettrica volante infotainment
Render di Avarvarii
Se l'esterno guarda al futuro, l'interno sembra una lettera d'amore al passato, scritta però da una mano insospettabile: quella di Sir Jony Ive, lo storico designer di Apple. Contrariamente a quanto ci si aspetterebbe dal creatore dell'iPhone, l'abitacolo della Luce rifiuta la dittatura dei touchscreen.
Le immagini ufficiali già diffuse mostrano un trionfo di tasti fisici, levette e controlli rotativi. Un approccio tattile pensato per gli entusiasti, con dettagli affascinanti come il volante dal sapore anni '60, strumenti digitali che imitano alla perfezione le lancette analogiche e persino il comando del Launch Control posizionato sul tetto, in stile aeronautico.
L'appuntamento è fissato per maggio: solo allora sapremo se la scommessa elettrica di Maranello riuscirà a far dimenticare il peso della bilancia con la leggerezza delle emozioni.
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