Vuoi vendere la tua auto con la "cinghia a bagno d'olio": questo marchio ti offre fino a 10.000 euro per rottamarla

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08 gennaio 2026, 10.29
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L’operazione "Purefication" apre il 2026 con una mossa aggressiva: via le vetture con noti problemi tecnici, dentro la tecnologia Super DM-i. Un bonus che non guarda all’ISEE ma alla "salute" del motore.
È uno dei problemi tecnici più discussi (e temuti) nei forum automobilistici e nelle officine di tutta Italia: la cinghia di distribuzione a bagno d'olio. Una soluzione ingegneristica che ha causato non pochi grattacapi a migliaia di automobilisti. BYD ha deciso di iniziare il 2026 attaccando proprio questo nervo scoperto con una campagna che ha il sapore della sfida: "Operazione Purefication".
Lo slogan scelto dalla casa cinese è provocatorio ma diretto: “La tua cinghia dà i numeri?”. La risposta è un incentivo che punta a ripulire il parco auto italiano non solo dai veicoli vecchi, ma da quelli "difettosi".

Rottamazione mirata: fino a 10.000 euro di vantaggi

La strategia di BYD segna un cambio di passo rispetto ai classici incentivi statali. Se fino ad oggi siamo stati abituati a bonus legati all'età dell'auto o al reddito dell'acquirente, l'Operazione Purefication introduce un criterio tecnico.
L'obiettivo è duplice:
  1. Svecchiare il parco circolante: In Italia circolano oltre 40 milioni di auto con un'età media di 13 anni (la più alta d'Europa).
  2. Risolvere un problema tecnico: Offrire una via d'uscita a chi possiede vetture moderne ma afflitte dalla problematica della cinghia a bagno d'olio.
L'offerta è "monstre": fino a 10.000 euro di bonus per chi rottama la propria auto con questa specifica caratteristica tecnica e passa a un modello BYD. Il tutto senza limiti di reddito e, soprattutto, senza le lunghe attese burocratiche tipiche degli ecobonus statali (sulla scia delle precedenti campagne CASI-NO Incentivi).

La risposta tecnologica: Super DM-i

BYD non propone solo uno sconto, ma un cambio di paradigma tecnologico. L'idea è sostituire una tecnologia che ha mostrato limiti di affidabilità con la nuova Super DM-i Technology.
Si tratta dell'evoluzione del sistema ibrido plug-in secondo BYD: unire il comfort della guida elettrica alla serenità del motore termico, eliminando l'ansia da ricarica. Una mossa strategica in vista del nuovo Green Deal europeo, che punta a rendere la transizione ecologica "accessibile" e non punitiva.

I modelli coinvolti nel cambio

Chi aderisce alla rottamazione potrà accedere a una gamma che nel 2026 si presenta particolarmente aggressiva:
  • SEAL U DM-i: Il SUV di taglia media che ha già conquistato il mercato nel 2025, confermandosi best-seller del brand.
  • ATTO 2 DM-i: Il nuovo SUV compatto, ideale per la città ma capace di un'autonomia totale fino a 1.000 km, perfetto per chi cerca spazio senza ingombri eccessivi.
  • SEAL 6 DM-i: La berlina (o station wagon) per i grandi viaggiatori, capace di superare i 1.500 km di autonomia complessiva e dotata di tecnologie come il Vehicle-to-Load (per ricaricare dispositivi esterni) e una capacità di carico, nella versione wagon, di oltre 1.500 litri.
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