Volvo riscrive le regole della mobilità elettrica con la
nuova EX60. Grazie alla piattaforma SPA3 e al sistema a 800 Volt, il nuovo SUV
promette viaggi lunghi quanto quelli a benzina e soste brevi quanto un caffè. Viaggiare in elettrico da Parigi ad Amsterdam, o da Milano a
Napoli, senza l'ossessione della pianificazione delle soste? Da oggi non è più
un'utopia, ma una promessa tecnica.
Volvo Cars si prepara a svelare la
nuova
EX60, un modello che punta a ridefinire gli standard del settore con
un'autonomia dichiarata ai vertici della categoria:
810 km con una singola
ricarica.
L'anteprima mondiale è fissata per il 21 gennaio 2026.
La EX60 non è solo un aggiornamento della gamma, ma il primo frutto della nuova
architettura tecnologica del marchio svedese, progettata per eliminare
definitivamente il principale ostacolo psicologico all'acquisto di un'EV:
l'ansia da autonomia.
Un raggio d'azione senza precedenti
Il dato che cattura l'attenzione è indubbiamente quello
della percorrenza. Con
810 km (ciclo WLTP) nella configurazione a
trazione integrale, la EX60 supera non solo le precedenti
Volvo elettriche, ma
anche gran parte della concorrenza diretta più recente.
"La EX60 è stata progettata per rivoluzionare il
settore" ha dichiarato Anders Bell, Chief Technology Officer di
Volvo Cars. "La nostra nuova architettura consente di indirizzare le
principali criticità dei clienti... sancendo definitivamente il superamento
dell'ansia da autonomia".
Ma l'autonomia è solo metà della storia. L'altra metà è la
velocità con cui l'energia viene recuperata.
La famosa sosta "Caffè": 340 km in 10 minuti
Dimenticate le lunghe pause pranzo obbligatorie. La nuova
EX60 introduce una velocità di ricarica paragonabile, per praticità, a un
rifornimento di carburante tradizionale. Grazie al nuovo sistema elettrico a 800
Volt, utilizzando un caricatore veloce da 400 kW, è possibile recuperare 340
km di autonomia in soli 10 minuti.
Questo significa che il tempo di ordinare e bere un caffè è
sufficiente per garantire ore di guida aggiuntive, indipendentemente dalle
condizioni atmosferiche. A suggellare l'affidabilità del pacchetto,
Volvo offre
una
garanzia di 10 anni sulla batteria.
Il segreto tecnologico: Architettura SPA3 e Mega Casting
Come ha fatto
Volvo a raggiungere questi numeri mantenendo
le dimensioni di un SUV? La risposta risiede nell'ingegneria radicale della
nuova piattaforma
SPA3.
- Efficienza
Cell-to-Body: La batteria non è più un componente aggiunto, ma è
integrata direttamente nella struttura dell'auto. Questo riduce il peso
superfluo e migliora la densità energetica.
- Mega
Casting: La EX60 è la prima Volvo a utilizzare la tecnologia di
"mega fusione". Sostituendo centinaia di singoli componenti
stampati con un'unica fusione di precisione, gli ingegneri hanno ridotto
il peso della vettura di circa 200 kg. Meno peso significa,
inevitabilmente, più chilometri percorribili con la stessa energia.
- Software
Intelligente: L'auto integra algoritmi di Breathe Battery
Technologies. Il software gestisce l'assorbimento di energia in tempo
reale, mantenendo la batteria nel suo intervallo ideale di funzionamento,
preservandone la salute e le prestazioni nel tempo.
Meno parti, meno manutenzione
Oltre alle prestazioni, la EX60 punta alla semplificazione
della vita del proprietario. Essendo un veicolo elettrico nativo con un numero
drasticamente inferiore di parti mobili rispetto a un'auto termica (e grazie
alla semplificazione strutturale del mega casting), la necessità di
manutenzione ordinaria è ridotta al minimo.
Quando vederla
La nuova era della mobilità scandinava ha una data precisa.
La
Volvo EX60 sarà presentata ufficialmente in
diretta streaming il 21
gennaio 2026. Un appuntamento che promette di spostare l'asticella di ciò
che ci aspettiamo da un SUV elettrico premium.