In occasione dell'Earth Day 2026, l'alleanza tra il
settore giovanile del Torino FC e i volontari Suzuki porta alla rimozione di
100 kg di scarti urbani e alla piantumazione di nuovi alberi. La tutela dell'ambiente urbano passa anche da gesti concreti
e alleanze inedite. Proprio oggi, in concomitanza con la Giornata Mondiale
della Terra, le aree verdi della periferia torinese sono state protagoniste di
una massiccia operazione di bonifica civica. L'iniziativa, che ha unito il
mondo dei motori a quello dello sport giovanile, ha permesso di restituire
decoro a una porzione significativa del territorio cittadino.
L'evento ha visto la fusione di due progetti: la 15esima
edizione del “Suzuki Save The Green”, storica campagna della filiale
italiana della casa automobilistica giapponese, e “Diamo un calcio ai
rifiuti”, format promosso in collaborazione con il Torino FC e la rete
Torino Spazio Pubblico.
I numeri dell'intervento
Armati di guanti e sacchi, circa 250 volontari – tra
cui i giovani atleti del vivaio granata, dipendenti Suzuki e cittadini – hanno
setacciato le aree adiacenti al nuovo Centro Sportivo Robaldo e al Bosco del
Toro. A fine giornata, il bilancio dell'operazione ha registrato la raccolta di
100 chilogrammi di rifiuti abbandonati.
Questo risultato parziale va ad aggiornare un contatore
ambientale ben più ampio: dalla sua prima edizione nel 2012 ad oggi, le
campagne di pulizia targate Suzuki hanno permesso di sottrarre all'ambiente
quasi 115,7 tonnellate di scarti.
Non solo pulizia: cresce la forestazione urbana
Oltre alla rimozione del degrado, la giornata torinese ha
lasciato un'impronta ecologica duratura attraverso la forestazione. Nell'area
del Parco Colonnetti, l'azienda ha provveduto alla messa a dimora di 30
nuovi alberi autoctoni.
Le nuove piante vanno ad arricchire il "Bosco Diffuso
Suzuki", un progetto nazionale di rimboschimento che ha raggiunto oggi
quota 1.445 alberi piantati sul territorio italiano, capaci di garantire un
assorbimento stimato in oltre 35.300 kg di CO₂ all'anno.
L'impegno strutturale per la sostenibilità
L'operazione torinese si inserisce in un quadro più vasto di
responsabilità sociale d'impresa. L'impegno per l'ambiente non si esaurisce
nelle singole giornate ecologiche, ma si declina in un calendario annuale di
iniziative che spaziano dalla mobilità dolce all'efficienza energetica. Tra i
progetti collaterali più rilevanti figurano:
- Riconversione
commerciale: Attraverso il #SuzukiGreenFriday, l'azienda
converte le logiche consumistiche del Black Friday devolvendo lo 0,5% del
fatturato giornaliero a progetti di sostenibilità (come avvenuto per la
creazione del Bosco del Toro nel 2024).
- Mobilità
condivisa: Il #SuzukiBikeDay promuove l'uso della bicicletta,
raccogliendo nell'ultima edizione oltre 2.500 partecipanti.
- Tutela
degli ecosistemi acquatici: Con le campagne #Pulifondali, #Pulispiagge
e #SuzukiCleanUp (che il prossimo 12 luglio vedrà coinvolte in
simultanea tutte le filiali mondiali), migliaia di dipendenti intervengono
regolarmente per la pulizia dei litorali e delle aree marine.
- Efficienza
digitale: L'azienda ha introdotto una funzione "sleep" sul
proprio sito istituzionale che disattiva la pagina quando inattiva,
riducendo l'energia richiesta dai server e dai dispositivi connessi: un
accorgimento tecnico che, in un anno, risparmia l'equivalente di CO₂
emessa da un'auto su un tragitto di 1.800 km.