Il Rally del Cile 2026 incorona la
TOYOTA GAZOO Racing
World Rally Team, che grazie alla vittoria di Oliver Solberg si aggiudica
matematicamente il suo sesto titolo mondiale costruttori FIA WRC consecutivo.
Con questo successo, la casa giapponese firma un'impresa storica: eguaglia il
primato di sei allori iridati di fila conquistati dalla
Lancia tra il 1987 e
il 1992 e raggiunge il marchio italiano a quota dieci titoli mondiali
complessivi.
La cavalcata di Solberg nel Rally del Cile
A sigillare il titolo per la squadra è stata la prestazione
del giovane svedese Oliver Solberg e del co-pilota Elliott Edmondson a bordo
della GR YARIS Rally1. Solberg ha preso il comando nelle complesse tappe
del venerdì mattina, caratterizzate da fango e fondo bagnato, staccando il
compagno di squadra Elfyn Evans. Nelle speciali successive, disputate su
sterrato asciutto, il pilota ha gestito con maturità il margine, chiudendo la
gara con 16,6 secondi di vantaggio e staccando il miglior tempo nella
conclusiva Power Stage. Per la coppia Solberg-Edmondson si tratta del secondo
successo del 2026, arrivato a distanza di mesi dalla vittoria nell'appuntamento
inaugurale al Rallye Monte-Carlo.
Un dominio stagionale quasi assoluto
Il risultato ottenuto in Sudamerica rappresenta l'undicesima
affermazione su dodici gare disputate nella stagione 2026 per la GR YARIS
Rally1, nonché l'ottava doppietta dell'anno. La competitività interna al team è
confermata da un dato statistico rilevante: ciascuno dei cinque equipaggi
ufficiali Toyota ha conquistato più di un rally nel corso del campionato. Alle
spalle di Solberg si è piazzato il leader della classifica generale Elfyn Evans
(con Scott Martin), mentre Sami Pajari (con Marko Salminen) ha chiuso al quarto
posto, interrompendo una striscia positiva di tre vittorie consecutive.
Classifica aperta e sfida interna per il titolo Piloti
Con due soli appuntamenti ancora in programma, la gara per
il Mondiale Piloti resta del tutto aperta. Evans guida la graduatoria con 17
punti di margine su Pajari e 21 su Solberg, anche se matematicamente tutti e
cinque i piloti della squadra conservano residue possibilità di vittoria.
Il presidente di TGR-WRT, Akio Toyoda, ha celebrato il
titolo costruttori ringraziando i piloti, i tifosi e la struttura tecnica
guidata da Jari-Matti e Juha. Toyoda ha confermato la linea del team per il
finale di stagione: garantire completa parità di condizioni e fornire a tutti i
piloti vetture affidabili con cui spingere al limite fino all'ultimo
chilometro.