In occasione dell'IAA Transportation 2026 di Hannover,
FIAT
Professional ha svelato la propria visione strategica orientata a una mobilità
professionale semplice, versatile e accessibile. La presenza del marchio
all'evento espositivo tedesco è segnata dal debutto del micro-veicolo elettrico
TRIS, dal lancio del nuovo Doblò EasyPRO e dalle celebrazioni per il 45°
anniversario dello storico furgone Ducato.
TRIS e Doblò EasyPRO: la nuova mobilità urbana ed essenziale
La novità di maggior rilievo per la logistica dell'ultimo
miglio è il FIAT TRIS, il primo micro-veicolo commerciale elettrico a tre ruote
del marchio. Progettato in Italia dal Centro Stile FIAT, TRIS misura 3,17 metri
in lunghezza con un raggio di sterzata di appena 3,05 metri, caratteristiche
che lo rendono idoneo alla navigazione nei centri storici a elevata densità di
traffico. Presentato nelle varianti Cargo Box con porte e Pick-up, il veicolo
offre un'autonomia di 90 km nel ciclo WMTC, una portata utile di 430 kg e la
capacità di trasportare fino a due europallet nella versione chiusa.
Accanto al micro-veicolo, FIAT Professional propone il nuovo
Doblò EasyPRO, uno strumento di lavoro sviluppato in due lunghezze con portata
utile da 650 kg fino a 1 tonnellata e un volume di carico che raggiunge i 4,4
m³. L'abitacolo integra soluzioni ergonomiche come il sedile passeggero
ribaltabile Flexiseat e il modulo per postazione di lavoro ModuTable. La gamma
di motorizzazioni comprende opzioni 100% elettriche, propulsori termici e una
futura versione mild-hybrid.
La forza di Ducato e la stabilità dello stabilimento di Atessa
L'offensiva di prodotto si inserisce in un quadro di
crescita per il marchio, che nei primi otto mesi del 2026 ha registrato un
incremento delle immatricolazioni da 87.600 a 91.900 unità. Il motore
principale di questo risultato resta il Ducato, giunto al traguardo dei 45 anni
di produzione e oltre 3,5 milioni di esemplari realizzati dal 1981 a oggi.
A margine delle presentazioni, i vertici aziendali — con gli
interventi del management tra cui Eric Laforge e Luca Marengo — hanno fatto il
punto sullo stato di salute dello stabilimento produttivo di Atessa, hub
storico del Ducato. L'impianto prosegue l'attività a pieno regime su due turni
lavorativi; le proiezioni per il mercato europeo dei veicoli commerciali nei
prossimi cinque anni stimano un volume complessivo stabile attorno ai 15
milioni di unità, garantendo una prospettiva di continuità per il sito
industriale e per l'intera gamma di grandi furgoni, inclusa la variante 100%
elettrica E-Ducato da 424 km di autonomia WLTP.
Sinergie industriali e prospettive tecnologiche
Sollecitati su un eventuale allargamento delle partnership
asiatiche e sull'impiego del brand cinese Leapmotor per i veicoli commerciali
leggeri, i dirigenti hanno precisato che, pur non escludendo future opportunità
di utilizzo degli stabilimenti del gruppo per la produzione o sinergie sulla
componentistica, la penetrazione del mercato cinese non costituisce al momento
il focus prioritario della divisione commerciale, ritenuta già ben posizionata
e coperta sui principali segmenti.
Parallelamente, riguardo ai concept tecnologici avanzati
presentati dal gruppo come la "scatola su ruote" a guida autonoma BOW
(Box-on-Wheels), è stato chiarito che si tratta di piattaforme di ricerca non
incluse nell'elenco dei 11 modelli di serie previsti a piano entro il 2030, il
cui effettivo approdo su strada rimarrà vincolato all'evoluzione dei quadri
normativi europei in materia di automazione.