Da venerdì 11 a domenica 13 settembre 2026, Torino torna a
essere la capitale dell'automobile con la terza edizione del Salone Auto
Torino, una manifestazione a cielo aperto e a ingresso gratuito pensata per
mettere in dialogo l'industria, il territorio e il grande pubblico. Presentato
ufficialmente nella cornice delle OGR Torino durante una conferenza stampa
moderata dal giornalista Federico Ferrero, Direttore di Autoappassionati.it,
l'evento vedrà la partecipazione di ben 47 Case automobilistiche da tutto
il mondo. Il percorso espositivo abbraccerà le principali piazze e residenze
del centro cittadino, snodandosi tra Piazza Castello, Piazzetta Reale, la Corte
d'Onore e i Giardini dei Musei Reali, per poi estendersi ai Giardini bassi
lungo corso San Maurizio, area destinata alle prove su strada per il pubblico.
I grandi tributi storici: dal mito dei rally al genio di Gandini
L'edizione 2026 riserva un'ampia sezione alla celebrazione
del patrimonio motoristico e delle grandi firme del car design. In occasione
del 120° anniversario di Lancia, i Giardini dei Musei Reali ospiteranno
un'imponente retrospettiva che ripercorrerà la storia del marchio dalla Lambda
fino alla Stratos, affiancata dalle leggendarie Delta del gruppo DeltONE e
della Fondazione Gino Macaluso che hanno dominato il Mondiale Rally in livrea
Martini. Tra le celebrazioni spicca anche il tributo per i 50 anni della Lancia
Gamma Coupé, rappresentata da tutte le nove combinazioni cromatiche originali
appartenenti alla Collezione 777 di Andrea Levy.
Accanto a Lancia, la manifestazione renderà omaggio a
Marcello Gandini attraverso la mostra "A Legacy of Innovation",
proponendo icone dello stile come la Lamborghini Miura P400 SV, la Ferrari Dino
308 GT4, l'Alfa Romeo Montreal e la Lancia Stratos. La Corte d'Onore sarà
invece teatro dell'esposizione per i 100 anni dalla nascita di Sergio
Pininfarina, mentre il Ferrari Club Italia curerà una selezione d'eccezione di
modelli del Cavallino Rampante, che spaziano dalla 250 GT Coupé e dalla F40
fino alle recenti SF90XX e alle vetture da competizione 488 Challenge e 296
Challenge. Completerà la sezione storica un'esposizione di vetture pioniere
della mobilità legate alla classica London to Brighton, tra cui spiccano
la Peugeot Tipo 3 del 1892 e la De Dion-Bouton "Vis-à-Vis" del 1901.
La mappa del Salone Auto Torino 2026
Le novità di mercato e i test drive gratuiti
Sul fronte della produzione contemporanea, i 47 brand
partecipanti offriranno una panoramica completa sulle ultime tendenze della
mobilità e del mercato automobilistico. Tra i modelli esposti figurano
anteprime e novità di rilievo come le nuove BMW iX3 e i3, la Lamborghini
Temerario, la Jeep Compass E-Hybrid da 225 CV, la DS N°7 Étoile Hybrid da 145
CV, la Peugeot e-3008 Long Range da 230 CV, il Cybertruck di Tesla e numerose
proposte di costruttori asiatici quali BYD, Changan, Chery, Geely e OMODA
JAECOO. Per l'intera durata della manifestazione, i visitatori potranno testare
gratuitamente su strada una vasta selezione di vetture partendo dall'area Test
Drive dei Giardini Reali bassi. In parallelo, debutterà l'iniziativa Promozioni
Week by Salone Auto Torino, un progetto che coinvolgerà le reti di vendita
delle case aderenti in tutta Italia con offerte d'acquisto dedicate.
Incontri B2B e il premio internazionale del design
Accanto alla dimensione espositiva, il Salone rafforza il
proprio ruolo industriale e istituzionale. Giovedì 10 settembre si aprirà al
Teatro Regio il forum bTOb Salone Auto Torino, uno spazio di confronto
B2B realizzato con la Camera di commercio di Torino dove aziende della
componentistica, istituzioni e realtà internazionali come Amazon e Dumarey
dibatteranno i temi della transizione ecologica e della neutralità carbonica
della filiera.
Venerdì 11 settembre, sempre al Teatro Regio, si terrà la
cerimonia del Torino Automotive Design Award (TADA),
riconoscimento internazionale dedicato alle eccellenze dello stile
automobilistico contemporaneo con un focus specifico sui progetti dei brand
cinesi. I vincitori nelle diverse categorie saranno decretati da una giuria
internazionale di esperti di settore, nella quale figura anche Federico Ferrero
tra le firme del giornalismo specializzato. Nella medesima serata,
l'illuminazione del logo del Salone sulla Mole Antonelliana sancirà l'avvio
ufficiale di un fine settimana interamente dedicato alla cultura e
all'innovazione dell'automobile.