Tesla Semi, primo incidente mortale in Nevada: travolte due auto ferme al semaforo

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02 luglio 2026, 15.51
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Il Tesla Semi, il camion pesante completamente elettrico sviluppato dalla casa automobilistica statunitense, è rimasto coinvolto in quello che risulta essere il primo incidente stradale con conseguenze fatali dall'inizio della sua commercializzazione. Lo scontro, che ha provocato due vittime e un ferito grave, si è verificato lungo la strada statale US 50 a Dayton, in Nevada.

La dinamica del violento impatto

L'incidente è avvenuto di mattina, nei pressi di un incrocio regolato da impianto semaforico. Secondo le prime informazioni raccolte dalle autorità locali, due autovetture si trovavano ferme al semaforo rosso quando il Tesla Semi le ha tamponate violentemente da dietro.
I veicoli passeggeri coinvolti sono:
  • Un Maggiolino Volkswagen d'epoca, che ha riportato danni gravissimi nella parte laterale e posteriore.
  • Un SUV Toyota RAV4 di colore rosso, rimasto completamente deformato nella sezione posteriore a causa della forza dell'impatto.
A causa della notevole massa dell'autoarticolato, l'impatto si è rivelato fatale per i passeggeri all'interno dei veicoli colpiti. Una coppia di coniugi è deceduta sul colpo, mentre una terza persona è stata trasportata d'urgenza in elisoccorso presso un ospedale della zona, dove si trova attualmente ricoverata in pericolo di vita. Per permettere i rilievi e la rimozione dei detriti, la US 50 è rimasta chiusa al traffico in entrambe le direzioni per diverse ore.

Le indagini e l'ipotesi del colpo di sonno

La ricostruzione della dinamica del sinistro è attualmente affidata alla Nevada State Police. Secondo quanto riferito dai primi elementi raccolti dagli agenti dell'ufficio dello sceriffo della contea di Lyon sul luogo dell'incidente, la causa preliminare potrebbe essere attribuita a un fattore umano.
La prima ipotesi degli inquirenti: I rilievi iniziali suggeriscono che il conducente del camion elettrico possa aver subìto un colpo di sonno alla guida, omettendo così di arrestare il mezzo davanti alle auto ferme. Al momento, la polizia di Stato non ha ancora confermato in via ufficiale questa versione e le indagini proseguono per stabilire le responsabilità definitive. L'identità dell'autista e il nome della società di trasporti proprietaria del veicolo non sono stati resi pubblici.

Il ruolo della tecnologia di assistenza alla guida

L'incidente solleva inevitabili interrogativi sul funzionamento dei sistemi di sicurezza attiva integrati nei veicoli commerciali Tesla. L'azienda ha precisato in passato che il Tesla Semi non è equipaggiato con il sistema di guida autonoma avanzata Full Self-Driving (FSD).
Tuttavia, l'autoarticolato dispone di serie di una suite di sicurezza che include la frenata automatica d'emergenza (AEB), una tecnologia progettata specificamente per rilevare ostacoli e veicoli fermi sulla carreggiata e attivare i freni in autonomia per prevenire o mitigare le collisioni. Gli accertamenti tecnici dovranno chiarire se il sistema abbia riscontrato anomalie o se l'entità della velocità abbia superato le capacità fisiche di arresto del mezzo. Il veicolo coinvolto era stato assemblato presso la Gigafactory Nevada, situata a circa un'ora di distanza dal luogo della tragedia.
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