Il
Tesla Semi, il camion pesante completamente elettrico
sviluppato dalla casa automobilistica statunitense, è rimasto coinvolto in
quello che risulta essere il primo incidente stradale con conseguenze fatali
dall'inizio della sua commercializzazione. Lo scontro, che ha provocato due
vittime e un ferito grave, si è verificato lungo la strada statale US 50 a
Dayton, in Nevada.
La dinamica del violento impatto
L'incidente è avvenuto di mattina, nei pressi di un incrocio
regolato da impianto semaforico. Secondo le prime informazioni raccolte dalle
autorità locali, due autovetture si trovavano ferme al semaforo rosso quando il
Tesla Semi le ha tamponate violentemente da dietro.
I veicoli passeggeri coinvolti sono:
- Un
Maggiolino Volkswagen d'epoca, che ha riportato danni gravissimi nella
parte laterale e posteriore.
- Un
SUV Toyota RAV4 di colore rosso, rimasto completamente deformato nella
sezione posteriore a causa della forza dell'impatto.
A causa della notevole massa dell'autoarticolato, l'impatto
si è rivelato fatale per i passeggeri all'interno dei veicoli colpiti. Una
coppia di coniugi è deceduta sul colpo, mentre una terza persona è stata
trasportata d'urgenza in elisoccorso presso un ospedale della zona, dove si
trova attualmente ricoverata in pericolo di vita. Per permettere i rilievi e la
rimozione dei detriti, la US 50 è rimasta chiusa al traffico in entrambe le
direzioni per diverse ore.
Le indagini e l'ipotesi del colpo di sonno
La ricostruzione della dinamica del sinistro è attualmente
affidata alla Nevada State Police. Secondo quanto riferito dai primi elementi
raccolti dagli agenti dell'ufficio dello sceriffo della contea di Lyon sul
luogo dell'incidente, la causa preliminare potrebbe essere attribuita a un
fattore umano.
La prima ipotesi degli inquirenti: I rilievi iniziali
suggeriscono che il conducente del camion elettrico possa aver subìto un colpo
di sonno alla guida, omettendo così di arrestare il mezzo davanti alle auto
ferme. Al momento, la polizia di Stato non ha ancora confermato in via ufficiale
questa versione e le indagini proseguono per stabilire le responsabilità
definitive. L'identità dell'autista e il nome della società di trasporti
proprietaria del veicolo non sono stati resi pubblici.
Il ruolo della tecnologia di assistenza alla guida
L'incidente solleva inevitabili interrogativi sul
funzionamento dei sistemi di sicurezza attiva integrati nei veicoli commerciali
Tesla. L'azienda ha precisato in passato che il Tesla Semi non è equipaggiato
con il sistema di guida autonoma avanzata Full Self-Driving (FSD).
Tuttavia, l'autoarticolato dispone di serie di una suite di
sicurezza che include la frenata automatica d'emergenza (AEB), una
tecnologia progettata specificamente per rilevare ostacoli e veicoli fermi
sulla carreggiata e attivare i freni in autonomia per prevenire o mitigare le
collisioni. Gli accertamenti tecnici dovranno chiarire se il sistema abbia
riscontrato anomalie o se l'entità della velocità abbia superato le capacità
fisiche di arresto del mezzo. Il veicolo coinvolto era stato assemblato presso
la Gigafactory Nevada, situata a circa un'ora di distanza dal luogo della
tragedia.