Tesla potrebbe presto aprire delle catene produttive in
Italia. L’indiscrezione non proviene dalle solite voci di corridoio, ma può essere estrapolata, forse con estrema facilità, dalle parole proferite del
ministro Urso. Il politico a capo del
Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha rivelato che il
Governo Meloni sarebbe in trattative da mesi con
Elon Musk e soci. Ma non solo, anche tre brand cinesi sarebbero tra i piani dell’Esecutivo meloniano per creare maggior forza lavoro e rinvigorire un settore industriale che in passato ha fatto da motore trainante all’economia italiana. Scopriamo meglio le rivelazioni del
senatore Urso.
Adolfo Urso,
senatore e
ministro delle Imprese e del Made in Italy ha rivelato che il
Governo Meloni sarebbe in trattative da mesi con
Tesla e tre brand cinesi per aprire nuove linee produttive in
Italia. È una rivelazione che fa contenti i lavoratori del settore metalmeccanico, ramo industriale che da tempo ormai immemore ha trainato maggiormente l’economia del
Belpaese. I piani del
Governo Meloni per incentivare la rinascita del settore metalmeccanico in
Italia sono stati svelati nel corso di un’audizione alla
Camera dei Deputati, questo spiega la presenza a
Roma di
Elon Musk nello scorso dicembre per partecipare
ad Atreju 2023, la convention di
Fratelli d’Italia. Come accennato, non c’è solo
Tesla a poter “
entrare” sul suolo italiano, ma anche tre marchi cinesi, che avrebbero già visitato il nostro Paese per valutare eventuali investimenti. Uno di questi è quasi sicuramente
BYD, come rivelato dal CEO europeo del brand durante il
Salone di Ginevra 2024. Questi ingressi nell’industria italiana sono mirati a far produrre
1,3 milioni di veicoli ai lavoratori italiani, i quali per la precisione potrebbe presto dedicarsi all’assemblaggio di
1 milione di auto e
300.000 furgoni, un qualcosa che, secondo
Urso, è impossibile per
Stellantis raggiungere da sola.