Stellantis ingrana la marcia: ritorno all'utile e ricavi a 38,1 miliardi nel primo trimestre 2026

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30 aprile 2026, 11.11
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Il gruppo automobilistico archivia i primi tre mesi dell'anno con un sensibile miglioramento di tutti i principali indicatori finanziari. A trainare la ripresa sono i volumi del Nord America e dell'Europa, uniti a una decisa ottimizzazione operativa. Confermati gli obiettivi finanziari per l'anno in corso.
Il primo trimestre del 2026 segna un punto di svolta per Stellantis. Dopo i complessi assestamenti registrati nel corso dell'anno precedente, il colosso dell'automotive ha comunicato un ritorno alla redditività supportato da una solida crescita dei volumi. I risultati finanziari appena diffusi evidenziano una ripresa strutturale, confermando l'efficacia delle azioni intraprese dal management per stabilizzare la produzione e rafforzare la presenza sui mercati chiave.

I numeri della ripresa: ricavi e margini in crescita

Il dato più evidente è l'aumento dei ricavi netti, che si attestano a 38,1 miliardi di euro, registrando un +6% rispetto al primo trimestre del 2025. Questa spinta si è tradotta in un ritorno all'utile netto, pari a 0,4 miliardi di euro, invertendo la tendenza negativa dello stesso periodo dell'anno precedente.
Dal punto di vista della performance operativa, Stellantis ha generato un Utile Operativo Rettificato (AOI) di 1,0 miliardi di euro, con un margine del 2,5%, riportando in territorio positivo la maggior parte delle regioni globali. Sebbene il Flusso di Cassa Industriale (IFCF) rimanga negativo per 1,9 miliardi di euro — un dato fisiologico legato alla stagionalità del primo trimestre —, rappresenta comunque un miglioramento del 37% su base annua. Questo risultato assume ulteriore valore se si considerano le uscite di cassa per circa 0,7 miliardi ereditate dal secondo semestre 2025.
La solidità patrimoniale del Gruppo è stata ulteriormente blindata a marzo 2026 attraverso l'emissione di obbligazioni ibride perpetue per 5 miliardi di euro, portando la liquidità industriale disponibile a 44,1 miliardi di euro (il 28% dei ricavi netti).

La spinta globale: Nord America ed Europa sugli scudi

L'analisi delle performance regionali evidenzia come la crescita di Stellantis sia trainata in modo eterogeneo, con picchi di eccellenza nei mercati occidentali e una forte tenuta in quelli emergenti:
  • Nord America: È il vero motore del trimestre, con consegne in crescita del 6% (spinte da Canada a +15% e Messico a +19%). In un mercato statunitense in contrazione (-6%), Stellantis va in controtendenza, aumentando la propria quota di mercato al 7,9%. Il merito va soprattutto al marchio Ram (vendite interne a +20%) e al rinnovamento della gamma Jeep e Dodge.
  • Europa Allargata: Le vendite salgono del 5% (che arriva all'8% includendo Leapmotor). Ottime le performance in Italia, Germania e Spagna, che spingono la quota di mercato dell'area EU30 al 17,5%. Il Gruppo mantiene la leadership indiscussa nei veicoli commerciali leggeri (28,7% di share) e sfrutta l'abbrivio della nuova Fiat Grande Panda e dei C-SUV a marchio Citroën e Jeep.
  • Sud America: Nonostante un contesto ipercompetitivo, Stellantis conserva la leadership assoluta con una quota del 21,1%, dominando in Brasile e Argentina (entrambi al 28,9%). Le vendite complessive segnano un lieve +1%.
  • Medio Oriente, Africa e Asia-Pacifico: In Medio Oriente e Africa le vendite restano stabili nonostante un mercato in flessione, portando la quota all'11,5%, con eccellenze in Algeria e Turchia. In Asia-Pacifico, a fronte di un lieve calo generale, spicca il boom dell'India (+71%), guidato dalla gamma Citroën.

Le prospettive per il 2026: focus su nuovi modelli e clienti

Alla luce di questi risultati, Stellantis ha confermato la guidance finanziaria per il 2026, prevedendo un miglioramento dei ricavi netti, del margine AOI e del flusso di cassa industriale, con l'obiettivo di riportare quest'ultimo in positivo nel 2027.
"I primi tre mesi del 2026 riflettono i risultati delle azioni intraprese per riportare Stellantis su un percorso di crescita sostenibile e profittevole", ha dichiarato il CEO Antonio Filosa. Il piano di rilancio del Gruppo si basa su una forte offensiva di prodotto: dopo l'accoglienza positiva dei veicoli lanciati nel 2025, l'azienda si prepara a immettere sul mercato 10 nuovi modelli e 6 versioni aggiornate nel corso dell'anno.
"La nostra priorità è chiara: mettere i clienti al centro di tutto ciò che facciamo", ha concluso Filosa, dando appuntamento agli analisti e alla stampa finanziaria per il prossimo Investor Day, previsto per il 21 maggio ad Auburn Hills. Un'occasione in cui Stellantis dovrà dimostrare di aver definitivamente lasciato alle spalle le turbolenze, consolidando il ritrovato slancio commerciale.
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