Segnatevi il 21 maggio: in arrivo la verità su Alfa Romeo e sulle nuove Giulia e Stelvio

Notizie
13 maggio 2026, 12.30
Un esemplare di Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Collezione prodotto a Cassino
Il destino delle nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio sta finalmente per compiersi. Dopo mesi di indiscrezioni contrastanti e l'annuncio dello slittamento del loro debutto (inizialmente previsto tra il 2025 e il 2026, e ora riprogrammato al 2028), il gruppo Stellantis è pronto a calare le sue carte.
Il momento cruciale per il futuro del Biscione ha una data precisa: il 21 maggio. In questa giornata, il CEO di Stellantis, Antonio Filosa, presenterà il nuovo piano strategico dell'azienda, svelando finalmente i dettagli che delineeranno il percorso di Alfa Romeo per i prossimi anni. L'attesa è altissima, soprattutto per i drastici cambi di rotta emersi nelle ultime settimane.
Ecco, nel dettaglio, i nodi cruciali che verranno sciolti durante la presentazione.

Il giallo della piattaforma: STLA Large o ritorno al passato?

Una delle incognite principali riguarda l'architettura ingegneristica che farà da scheletro ai due nuovi modelli di punta. Per lungo tempo, l'adozione della moderna piattaforma STLA Large è stata data per certa. Tuttavia, di recente è circolata l'ipotesi di un clamoroso ritorno alla piattaforma Giorgio EVO, un'architettura molto apprezzata dai puristi della guida.
Allo stato attuale, l'opzione Giorgio EVO sembra aver perso quota, riportando la STLA Large in cima alle probabilità. L'annuncio del 21 maggio metterà la parola fine a questo dibattito tecnico.

Dietrofront sui motori: addio al "solo elettrico", torna in gioco il V6

Il cambiamento strategico più dirompente riguarda senza dubbio la gamma propulsori. Il piano originario, che prevedeva per le nuove Giulia e Stelvio un futuro esclusivamente elettrico, è stato ufficialmente accantonato.
Come già anticipato dal CEO di Alfa Romeo, Santo Ficili, il marchio adotterà un approccio più pragmatico e aperto al mercato:
  • Gamma multi-energia: Le vetture saranno equipaggiate con motorizzazioni ibride e, quasi certamente, con opzioni a combustione interna pura (termico).
  • Il futuro della Quadrifoglio: Le versioni ad altissime prestazioni potrebbero sdoppiarsi, offrendo ai clienti sia una variante 100% elettrica, sia una declinazione termica spinta, presumibilmente mossa da un'evoluzione dell'attuale e blasonato motore V6.

Design rivisto: un ritorno alla vera tradizione del Biscione

Anche sul fronte estetico si preannunciano novità importanti. Secondo fonti vicine all'azienda, i progetti iniziali avrebbero subito delle modifiche sostanziali. La nuova dirigenza, dopo aver valutato i primi prototipi (in particolare della nuova Stelvio), avrebbe preteso una decisa correzione di rotta.
L'obiettivo è chiaro: garantire uno stile più vicino alla tradizione e al DNA storico di Alfa Romeo, assicurando che i nuovi modelli siano immediatamente riconoscibili e nettamente distinguibili dal resto della vasta gamma del gruppo Stellantis.

La roadmap definitiva attesa per il 21 maggio

Oltre a confermare le specifiche tecniche e stilistiche, l'evento del 21 maggio avrà il compito fondamentale di chiarire le tempistiche operative che porteranno al debutto del 2028. Gli appassionati e gli addetti ai lavori attendono risposte chiare su tre punti fondamentali:
  1. Quale dei due modelli debutterà per primo sul mercato.
  2. Le tempistiche esatte per l'avvio delle linee di produzione.
  3. Le date previste per l'apertura ufficiale degli ordini e la successiva commercializzazione.
Il conto alla rovescia è iniziato. Tra pochi giorni, la nebbia attorno al futuro di Alfa Romeo si diraderà definitivamente.
loading

Le Più Lette

Loading