Quante volte avete sentito parlare di collezionisti disposti a tutto per una supercar? Probabilmente mai come in questo caso. Un ragazzo giapponese ha davvero scelto di mettere da parte la propria fidanzata per ottenere una
McLaren F1, una delle auto più iconiche e costose al mondo.
La McLaren F1: il sogno dei collezionisti
La
McLaren F1, lanciata negli anni ’90, detiene ancora oggi il record di vettura con motore aspirato più veloce al mondo. Un’auto leggendaria, quasi un “Sacro Graal” per gli appassionati. Il suo valore? Esemplari venduti anche per
12,5 milioni di euro nel 2021, mentre alcuni modelli possono superare i
20 milioni.
La vicenda parte dal
telaio numero 3, acquistato da
Ron Dennis, ex boss della
McLaren di Formula 1. La vettura nera non convinse però la fidanzata del manager, che insistette per scambiare l’auto con una di colore argento magnesio. Dennis cedette, passando al telaio numero 50, e la vettura cambiò poi più volte proprietario fino al Giappone.
L’incredibile scambio
È proprio in Giappone che la storia prende una piega sorprendente. La
nuova proprietaria, donna con un piano ben preciso, acquistò la
McLaren F1 per convincere il figlio a lasciare la fidanzata. La logica era semplice, seppur estrema: la supercar inglese in cambio della relazione sentimentale.
Il giovane non esitò: accettò la proposta, prendendo la
McLaren F1 e interrompendo la sua storia d’amore. Secondo le fonti,
non provò alcun rimpianto, conservando la vettura per molti anni prima di rivenderla all’attuale proprietario americano.
Un episodio unico nel mondo delle supercar
La vicenda è esemplare non solo per il valore economico della
McLaren F1, ma anche per
il legame emotivo che le auto di lusso creano. Una vettura può davvero diventare più importante di una relazione, almeno per alcuni appassionati.
Questa storia resta una delle più incredibili nel mondo dei collezionisti: un vero caso di
passione automobilistica sopra ogni altra cosa, dove la
McLaren F1 si conferma
non solo una supercar, ma un simbolo di desiderio e ossessione.