San Marino diventa il laboratorio europeo di BYD: patto triennale per l'autosufficienza energetica

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24 marzo 2026, 12.53
grosso di byd e i rappresentanti di san marino si stringono la mano per il rapporto tra byd e lo stato di san marino
Il colosso mondiale dell'elettrico e la Repubblica del Titano siglano un accordo strategico. Grazie alla normativa "Sandbox", il territorio sammarinese testerà tecnologie integrate, infrastrutture ultra-veloci e nuovi sistemi di stoccaggio.
La Repubblica di San Marino si prepara a diventare una piattaforma a cielo aperto per la transizione ecologica europea. È questo l'ambizioso orizzonte tracciato dall'accordo quadro strategico formalizzato dal Congresso di Stato sammarinese e BYD, colosso globale nel settore della mobilità elettrica e dei sistemi di stoccaggio energetico. L'intesa, che avrà una durata iniziale di tre anni, mira a trasformare il territorio del Titano in un polo d'avanguardia per la sperimentazione sul campo di modelli innovativi legati all'ecosostenibilità.

Il perimetro dell'accordo: dalla "Sandbox" ai brevetti

La partnership si articola su diverse direttrici, unendo sviluppo infrastrutturale e innovazione legislativa. Il fulcro normativo dell'operazione è l'applicazione della cosiddetta "Sandbox", un regime speciale che consente di testare in un ambiente reale e controllato le tecnologie più recenti.
Tra i pilastri operativi figurano la creazione di una rete di ricarica ultra-veloce e il potenziamento del Centro di Omologazione nazionale. La sfida più complessa e affascinante riguarderà però l'autosufficienza energetica dello Stato, da perseguire tramite l'installazione di sistemi industriali di stoccaggio abbinati a impianti di produzione fotovoltaica ad alta efficienza. A questo si aggiunge un importante risvolto strategico legato alla proprietà intellettuale: il Governo sammarinese punta a valorizzare il proprio sistema di tutela per marchi e brevetti, candidandosi ad attrarre e proteggere le future innovazioni sviluppate da BYD.

Il commento delle istituzioni e dell'azienda

Alla cerimonia di firma hanno preso parte i vertici europei di BYD e i Segretari di Stato sammarinesi Rossano Fabbri (Industria), Alessandro Bevitori (Lavoro), Marco Gatti (Finanze) e Andrea Belluzzi (Affari Interni).
La visione dell'esecutivo punta al rilancio e all'attrattiva del Paese: "Con questa firma stiamo delineando l'identità economica della San Marino del futuro", hanno dichiarato congiuntamente i Segretari di Stato. "L’obiettivo è rendere la Repubblica un laboratorio d'innovazione unico in Europa, capace di attrarre investimenti e offrire risposte concrete alle sfide climatiche ed energetiche, migliorando al contempo i servizi essenziali per i cittadini".
Per il costruttore asiatico, le dimensioni e l'assetto istituzionale di San Marino rappresentano un banco di prova ideale. Alessandro Grosso, Country Manager di BYD e DENZA Italia, ha sottolineato come la Repubblica offra "un contesto unico, in grado di mettere a sistema competenze industriali e istituzionali per sviluppare progetti integrati a 360 gradi". La prospettiva industriale guarda ben oltre i confini locali: "Il nostro obiettivo è una partnership che accompagni lo sviluppo di un modello capace di produrre, immagazzinare e distribuire energia. Un modello replicabile ed esportabile anche in altri contesti internazionali".
L’attuazione pratica e il monitoraggio del piano saranno ora affidati a speciali gruppi di lavoro congiunti, incaricati di supervisionare ogni fase operativa e di garantire che i singoli progetti pilota rispettino rigorosi indicatori di sostenibilità.
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