Rubano oltre 500 litri di carburante con un semplice telecomando: l'incredibile truffa scoperta a Napoli

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16 marzo 2026, 11.58
immagine che ritrae un carabiniere che tiene in mano un telecomando che è servito per rubare del carburante da una stazione di servizio
Foto: Carabinieri Napoli
Un furto di gasolio dal sapore quasi cinematografico è stato sventato dai Carabinieri nella provincia di Napoli. Sfruttando un dispositivo elettronico elusivo, solitamente riservato agli addetti ai lavori, una coppia è riuscita a sottrarre centinaia di litri di carburante prima di finire nella rete dei controlli delle forze dell'ordine.

Un'auto sospetta e targhe contraffatte

L'episodio si è verificato a Giugliano in Campania. I Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile della locale Compagnia, durante un normale servizio di pattugliamento, hanno notato un'automobile parcheggiata in modo anomalo nei pressi di una stazione di servizio.
Il primo dettaglio ad allertare i militari è stato il veicolo stesso: l'auto montava infatti due targhe diverse tra loro. Dai successivi accertamenti telematici, una targa è risultata rubata, mentre per l'altra era stata sporta denuncia di smarrimento. All'interno dell'abitacolo, lato passeggero, si trovava una giovane donna di 25 anni, mentre all'esterno un uomo di 39 anni stava ultimando di riempire alcune grosse taniche posizionate nel bagagliaio.

Il "passepartout" elettronico per le pompe di benzina

Intervenuti immediatamente, i militari hanno bloccato e perquisito il trentanovenne, scoprendo il vero fulcro dell'operazione criminale. Nelle tasche dell'uomo è stato rinvenuto un telecomando elettronico molto particolare, uno strumento che di norma è in dotazione esclusiva ai gestori e ai titolari degli impianti di carburante.
Questo dispositivo tecnico consente di interfacciarsi da remoto con le colonnine, permettendo di bypassare i normali sistemi di pagamento. Tra le funzioni del telecomando rientrano la lettura dei dati e delle statistiche di erogazione, la modifica delle impostazioni di sistema della pompa, il blocco e lo sblocco manuale dell'erogazione del carburante e l'alterazione e il cambio dei prezzi al litro.
Sfruttando questo apparecchio, l'uomo aveva forzato l'erogazione continua, riuscendo a immagazzinare nelle proprie latte ben 510 litri di gasolio.

Arresti e restituzione della refurtiva

A seguito dell'intervento, il trentanovenne è stato tratto in arresto con le pesanti accuse di furto aggravato e ricettazione di carburante. La donna venticinquenne che lo accompagnava ha subito una denuncia a piede libero per i medesimi reati.
L'epilogo è stato fortunatamente positivo per il titolare del distributore: l'intero quantitativo di gasolio sottratto è stato recuperato dai militari e prontamente restituito al legittimo proprietario.
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