Il
Rover lunare è pronto a tornare sul satellite della
Terra e lo farà con una dotazione di
pneumatici tutt’altro che banale. Ad equipaggiare il mezzo della
Nasa sarà
Goodyear, la quale fornirà pneumatici senza aria al
Programma Artemis, che mira a
riportare l’uomo sulla Luna.
Prima la Luna, poi Marte: il rover avrà pneumatici senza aria
Goodyear sta sviluppando da tempo questo speciale
pneumatico senza aria per le
auto, ma in laboratorio i banchi di prova riproducono anche il suolo lunare. Il progetto finale deve essere in grado di funzionare per anni sulla superficie dura e sconnessa che presenta la
Luna, dove ci sono molti crateri. Inoltre, le temperature possono variare da circa -121 gradi Celsius a più di 121 gradi di giorno. Una volta ottimizzato l’approdo sulla
Luna, si passerà a quello su
Marte. A tal proposito,
Chris Helsel,
vicepresidente senior delle operazioni globali e chief technology officer di Goodyear ha dichiarato: “
Tutto ciò che abbiamo imparato producendo pneumatici per l'ambiente operativo estremamente difficile della Luna ci aiuterà a realizzare pneumatici airless migliori sulla Terra”.
Pneumatici senza aria, Goodyear torna sulla Luna
Quando nel 1969 l’uomo arrivò sulla
Luna, fu
Goodyear ad equipaggiare la missione
Apollo 11 fornendo il telaio del finestrino del modulo di comando, il pannello che contiene gli strumenti e le sacche di galleggiamento per la capsula per sostenere la caduta della capsula nell’oceano. I
Lunar Rover hanno fatto parte del viaggio sulla
Luna durante le missioni
Apollo 15, Apollo 16 ed
Apollo 17. Si spostavano solo a pochi chilometri di distanza dal sito di atterraggio, ma fornivano agli astronauti un modo più veloce per spostarsi.