Occhi elettronici sui semafori di Roma: dal 30 luglio attivi i nuovi photored. Ecco la mappa degli incroci

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29 giugno 2026, 11.06
vigili comune roma
Il Campidoglio stringe le maglie sulla sicurezza stradale e dichiara guerra a chi non rispetta il semaforo rosso. Entro il prossimo 30 luglio, le strade di Roma vedranno l'accensione di 38 nuovi "photored", dispositivi di rilevamento automatico delle infrazioni semaforiche che andranno a presidiare 15 tra gli incroci ritenuti più pericolosi della città, estendendosi da Tor Bella Monaca al Nomentano, fino a Centocelle. Le nuove telecamere andranno ad aggiungersi alle 11 già operative sul territorio capitolino.

Come funzionano e l'obiettivo della misura

I photored sono sistemi di videosorveglianza installati in prossimità delle intersezioni semaforiche. Il loro compito è rilevare e documentare in modo automatico il passaggio dei veicoli con il semaforo rosso. Attraverso le immagini catturate, le autorità possono procedere alla notifica delle sanzioni amministrative nei confronti dei conducenti indisciplinati.
Nonostante l'inevitabile aumento degli incassi derivanti dalle multe, l'amministrazione capitolina sottolinea come la ratio del provvedimento sia esclusivamente preventiva e legata all'incolumità pubblica. Eugenio Patanè, assessore alla Mobilità del Comune di Roma, ha chiarito la posizione della Giunta, respingendo l'idea che si tratti di uno strumento per "fare cassa":
"Non si tratta di dispositivi attivati per fare cassa, ma per garantire una maggiore sicurezza. Non a caso siamo partiti proprio dagli incroci più larghi che rappresentano un rischio più alto per i tempi lunghi di attraversamento."
L'obiettivo primario è tutelare i pedoni e scoraggiare la pericolosa abitudine, diffusa tra molti automobilisti, di accelerare alla vista del semaforo giallo. A supporto dell'efficacia della misura, l'assessore ha ricordato come i precedenti 11 photored abbiano già contribuito a far registrare una diminuzione dei sinistri stradali. L'attivazione dei nuovi occhi elettronici sarà inoltre preceduta da una capillare campagna informativa su radio e cartellonistica per avvisare la cittadinanza.

La mappa dei 15 incroci sorvegliati

L'amministrazione aveva inizialmente previsto l'attivazione dei sistemi in primavera, ma il traguardo è stato ora fissato per la fine di luglio. Di seguito, l'elenco dettagliato delle intersezioni dove saranno posizionati i nuovi dispositivi:
  • Via Nomentana – Viale Regina Margherita
  • Via Cristoforo Colombo – Via Laurentina
  • Via Nomentana – Corso Trieste
  • Via Cristoforo Colombo – Via di Malafede
  • Piazza delle Cinque Giornate – Ponte Matteotti
  • Via Prenestina – Via Tor De Schiavi
  • Via Casilina – Viale Palmiro Togliatti
  • Via Cristoforo Colombo – Circonvallazione Ostiense
  • Piazzale Clodio – Viale Mazzini
  • Via Prenestina – Largo Preneste
  • Via Portuense – Via del Trullo
  • Via Appia Nuova – Via delle Capannelle
  • Viale Palmiro Togliatti – Viale dei Romanisti
  • Circonvallazione Gianicolense – Viale dei Colli Portuensi
  • Via di Boccea – Via di Torrevecchia

I costi dell'operazione

L'iter per l'installazione dei nuovi impianti ha preso il via con una gara d'appalto svoltasi nel giugno del 2025. Il bando, del valore complessivo di circa 3 milioni di euro, prevede un accordo quadro della durata di quattro anni.
L'investimento tecnologico è significativo: ogni singola telecamera ha un costo che sfiora i 24.000 euro ed è in grado di monitorare contemporaneamente due corsie di marcia. L'accordo in essere getta inoltre le basi per un'ulteriore espansione della rete di controllo, prevedendo in futuro l'installazione di ulteriori dispositivi volti a coprire altre aree sensibili della viabilità romana.
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