Il Campidoglio stringe le maglie sulla sicurezza stradale e
dichiara guerra a chi non rispetta il semaforo rosso. Entro il prossimo 30
luglio, le strade di Roma vedranno l'accensione di 38 nuovi
"photored", dispositivi di rilevamento automatico delle infrazioni
semaforiche che andranno a presidiare 15 tra gli incroci ritenuti più
pericolosi della città, estendendosi da Tor Bella Monaca al Nomentano, fino a
Centocelle. Le nuove telecamere andranno ad aggiungersi alle 11 già operative
sul territorio capitolino.
Come funzionano e l'obiettivo della misura
I photored sono sistemi di videosorveglianza installati in
prossimità delle intersezioni semaforiche. Il loro compito è rilevare e
documentare in modo automatico il passaggio dei veicoli con il semaforo rosso.
Attraverso le immagini catturate, le autorità possono procedere alla notifica
delle sanzioni amministrative nei confronti dei conducenti indisciplinati.
Nonostante l'inevitabile aumento degli incassi derivanti
dalle multe, l'amministrazione capitolina sottolinea come la ratio del
provvedimento sia esclusivamente preventiva e legata all'incolumità pubblica.
Eugenio Patanè, assessore alla Mobilità del Comune di Roma, ha chiarito la
posizione della Giunta, respingendo l'idea che si tratti di uno strumento per
"fare cassa":
"Non si tratta di dispositivi attivati per fare cassa,
ma per garantire una maggiore sicurezza. Non a caso siamo partiti proprio dagli
incroci più larghi che rappresentano un rischio più alto per i tempi lunghi di
attraversamento."
L'obiettivo primario è tutelare i pedoni e scoraggiare la
pericolosa abitudine, diffusa tra molti automobilisti, di accelerare alla vista
del semaforo giallo. A supporto dell'efficacia della misura, l'assessore ha
ricordato come i precedenti 11 photored abbiano già contribuito a far
registrare una diminuzione dei sinistri stradali. L'attivazione dei nuovi occhi
elettronici sarà inoltre preceduta da una capillare campagna informativa su
radio e cartellonistica per avvisare la cittadinanza.
La mappa dei 15 incroci sorvegliati
L'amministrazione aveva inizialmente previsto l'attivazione
dei sistemi in primavera, ma il traguardo è stato ora fissato per la fine di
luglio. Di seguito, l'elenco dettagliato delle intersezioni dove saranno
posizionati i nuovi dispositivi:
- Via
Nomentana – Viale Regina Margherita
- Via
Cristoforo Colombo – Via Laurentina
- Via
Nomentana – Corso Trieste
- Via
Cristoforo Colombo – Via di Malafede
- Piazza
delle Cinque Giornate – Ponte Matteotti
- Via
Prenestina – Via Tor De Schiavi
- Via
Casilina – Viale Palmiro Togliatti
- Via
Cristoforo Colombo – Circonvallazione Ostiense
- Piazzale
Clodio – Viale Mazzini
- Via
Prenestina – Largo Preneste
- Via
Portuense – Via del Trullo
- Via
Appia Nuova – Via delle Capannelle
- Viale
Palmiro Togliatti – Viale dei Romanisti
- Circonvallazione
Gianicolense – Viale dei Colli Portuensi
- Via
di Boccea – Via di Torrevecchia
I costi dell'operazione
L'iter per l'installazione dei nuovi impianti ha preso il
via con una gara d'appalto svoltasi nel giugno del 2025. Il bando, del valore
complessivo di circa 3 milioni di euro, prevede un accordo quadro della durata
di quattro anni.
L'investimento tecnologico è significativo: ogni singola
telecamera ha un costo che sfiora i 24.000 euro ed è in grado di
monitorare contemporaneamente due corsie di marcia. L'accordo in essere getta
inoltre le basi per un'ulteriore espansione della rete di controllo, prevedendo
in futuro l'installazione di ulteriori dispositivi volti a coprire altre aree sensibili
della viabilità romana.