Noleggio Auto a Lungo Termine: 2025 da record con 1,1 milioni di contratti. Volano ibride ed elettriche (+51%)

Notizie
13 gennaio 2026, 10.59
mercato auto 2024 1170x780 1
Il settore chiude l'anno con il volume più alto dal 2021. Crescita a doppia cifra sia per le aziende che per i privati (+19,1%). I SUV dominano il mercato, mentre crolla la durata media dei contratti.
Il 2025 sarà ricordato come l'anno della definitiva consacrazione per il Noleggio a Lungo Termine (NLT) in Italia. I dati diffusi da UNRAE, basati sulle rilevazioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, fotografano un settore in salute che ha saputo intercettare le nuove esigenze di mobilità, chiudendo l'anno con 1.101.630 contratti stipulati.
Si tratta di una crescita del +16,1% rispetto all'anno precedente e del volume più alto registrato negli ultimi quattro anni. Rispetto al 2021, anno di inizio delle serie storiche comparabili, il numero dei contratti è addirittura raddoppiato, segnale inequivocabile di un cambiamento strutturale nelle abitudini degli italiani.

Privati e Aziende: la corsa è a due

Sebbene il mercato resti a trazione aziendale, il segmento dei privati mostra un dinamismo sorprendente.
  • Le Società assorbono l'85,8% del mercato (944.945 unità), con una crescita solida del +15,6%. All'interno di questa categoria, le Aziende non-automotive (ovvero quelle il cui business non è legato alle auto) rappresentano ancora la fetta più grossa (67,1%), pur cedendo qualche punto percentuale rispetto al 2024.
  • I Privati coprono il 14,2% del totale (156.685 unità), ma segnano l'incremento più marcato: +19,1%. Significativo anche il dato delle società di Noleggio a Breve Termine (NBT) che utilizzano contratti di lungo termine per approvvigionarsi: la loro quota è balzata dal 7,7% all'11,6%.

Svolta Green: esplodono le auto "alla spina"

Il 2025 ha segnato un punto di svolta per la transizione ecologica all'interno delle flotte a noleggio. Le vetture ricaricabili hanno registrato un vero e proprio boom:
  • Ibride Plug-in (PHEV): +51,8%
  • Elettriche pure (BEV): +51,6%
Tuttavia, l'analisi delle preferenze mostra un'Italia a diverse velocità. Il Diesel non molla la presa e resta la prima scelta per le Aziende non-automotive (37%) e per gli operatori NLT (38,9%), che necessitano di macinatori di chilometri. I Privati, invece, si rifugiano nella concretezza dell'Ibrido (scelto dal 33,4% degli utenti), mentre i Dealer e i Costruttori guidano la transizione elettrica, con le auto a batteria (BEV) che raggiungono il 21,9% dei loro contratti.

Dominio SUV e contratti più brevi

Che auto noleggiano gli italiani? La risposta è quasi sempre la stessa: SUV. Le ruote alte rappresentano il 58,9% del totale dei contratti, una percentuale che sale addirittura al 64,2% quando a scegliere è un privato. Le classiche berline si fermano al 28,8%, mentre le Station Wagon resistono solo nelle flotte aziendali (12,5%).
Un dato interessante riguarda la flessibilità: la durata media dei contratti è scesa a 21 mesi, contro i 23 dell'anno precedente. Una media che nasconde differenze abissali: se le aziende tendono a bloccare l'auto per 24 mesi e i privati per 23, i noleggiatori a breve termine (NBT) fanno ruotare le vetture ogni 9 mesi.

La mappa del noleggio: Lombardia regina incontrastata

La geografia del NLT vede ancora una volta la Lombardia come motore trainante del Paese, accentrando da sola il 30,7% di tutti i contratti nazionali. Seguono a distanza Lazio (14,3%) e Trentino-Alto Adige (9,7%). Curiosa la distribuzione per tipologia di cliente: il Sud Italia (Calabria, Molise, Puglia) mostra la più alta propensione al noleggio da parte dei Privati (con quote intorno al 30%), mentre il Trentino-Alto Adige si conferma hub logistico per il Noleggio a Breve Termine (77,3% dei contratti).
loading

Le Più Lette

Loading