FIAT e il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano
hanno ufficializzato un accordo strategico volto a promuovere una mobilità a
basso impatto ambientale all'interno dello Stato pontificio. La casa
automobilistica torinese fornirà una flotta dedicata di
30 veicoli
completamente elettrici, pensati per modernizzare e decarbonizzare i
trasporti interni della Santa Sede.
Veicoli compatti per la mobilità interna: i dettagli della fornitura
La flotta fornita da FIAT comprende modelli focalizzati
sulla micromobilità urbana, tra cui la Topolino e il modello TRIS.
Questi mezzi, caratterizzati da dimensioni ridotte e propulsione esclusivamente
elettrica, sono stati selezionati per rispondere alle specifiche esigenze
logistiche dei dipendenti del Governatorato.
I veicoli verranno impiegati quotidianamente per:
- Le
operazioni di servizio all'interno delle mura vaticane.
- Le
attività istituzionali e logistiche interne.
- Il
pattugliamento e gli spostamenti del personale operativo.
Ad oggi, i primi 20 veicoli sono già stati
ufficialmente consegnati e sono pronti a entrare in funzione.
Il piano "Ecological Conversion 2030" e la sinergia industriale
L'iniziativa si inserisce nel più ampio programma ambientale
dello Stato della Città del Vaticano, denominato "Ecological Conversion
2030". Questo piano strategico punta alla progressiva riduzione
dell'impronta di carbonio del parco auto vaticano, con l'obiettivo di
raggiungere una flotta interamente a zero emissioni entro la fine del decennio.
La strategia di decarbonizzazione oltretevere coincide
temporaneamente con la visione industriale di FIAT, attualmente focalizzata
sullo sviluppo di soluzioni di mobilità urbana compatta, accessibile e
sostenibile per il trasporto di persone e merci.
La cerimonia di consegna e la visione futura di FIAT
Il passaggio delle chiavi dei primi 20 mezzi è avvenuto nel
corso di una cerimonia ufficiale presso la sede del Governatorato. All'evento
hanno preso parte alte cariche dello Stato della Città del Vaticano, tra cui
Sua Eccellenza l'Arcivescovo Emilio Nappa e l'avvocato Giuseppe
Puglisi-Alibrandi, Segretari Generali del Governatorato. Per il Gruppo
automobilistico era presente Olivier Francois, CEO di FIAT e CMO di
Stellantis.