John Elkann,
presidente del gruppo
Stellantis e di
Ferrari, ha parlato del futuro sostenibile delle realtà da lui dirette senza escludere l'uso dell’idrogeno. Il nipote dell’
Avvocato Gianni Agnelli ha elogiato l’importanza di ascoltare e porre domande, insegnamento del nonno, e ha ricordato
Sergio Marchionne come un mentore unico.
Ha discusso del successo della
Ferrari, che adotta un sistema di vendite prevedibile e ha una minore esposizione al mercato cinese, e delle difficoltà affrontate da
Stellantis nel settore automobilistico, che spingono l’innovazione ma aumentano la volatilità.
Elkann ha enfatizzato l’impegno di
Stellantis per la sostenibilità e l’adozione di nuove tecnologie per ridurre le emissioni di carbonio.
Futuro a idrogeno per Stellantis e Ferrari
John Elkann, numero uno di
Stellantis e
Ferrari, ha rilasciato un’intervista nella quale ha toccato vari temi, tra cui un tributo al nonno, l’
Avvocato Agnelli, e un ricordo di
Sergio Marchionne, il quale aveva immaginato un polo del lusso con
Maserati,
Ferrari e
Alfa Romeo.
Elkann ha condiviso un insegnamento importante del nonno: l’importanza di ascoltare, imparare e saper porre domande, elogiando l’abilità dell’
Avvocato in questo. Ha descritto
Marchionne come un “
mentore” e “
persona unica”, ricordando che quest’anno sarebbero stati vent’anni dall’inizio della loro collaborazione.
Riguardo a
Stellantis,
Elkann ha ammesso che, mentre
Ferrari sta performando bene, il colosso automobilistico nato dalla fusione tra
FCA e
PSA ha affrontato un periodo difficile nell’ultimo semestre. L’industria automobilistica sta vivendo molte sfide, tra cui cambiamenti normativi e tecnologici. Queste dinamiche, secondo Elkann, favoriscono l’innovazione ma aumentano anche la volatilità e le complessità.
Elkann ha posto enfasi sul progetto chiaro di
Stellantis, mirato alla
sostenibilità e al
rispetto ambientale. Ha evidenziato l’importanza di usare le risorse in modo efficiente, minimizzando l’impatto ambientale, con l’ambizione di operare in un ambiente decarbonizzato. Il gruppo sta cercando soluzioni per veicoli a basse emissioni di carbonio e ha aperto alla possibilità di adottare nuove tecnologie come l’
idrogeno.
Parlando della
Ferrari,
John Elkann ha evidenziato il recente lancio della
12Cilindri, spiegando che la gestione delle vendite avviene tramite un sistema di backlog, con consegne programmate per anni successivi. Questo approccio rende il modello di business del
Cavallino Rampante più prevedibile rispetto ad altre aziende del lusso. Ha anche sottolineato la minore esposizione di
Ferrari al mercato cinese, differenziandola ulteriormente.