Il
Molise sta cercando di diventare un attore importante nel settore automotive italiano, come emerso dall’incontro tra il
ministro del Made in Italy Adolfo Urso e
Massimo Di Risio del
Gruppo DR Automobiles. Durante l’incontro si è discusso dello sviluppo di un
nuovo impianto produttivo per auto elettriche e ibride a
Macchia d’Isernia, con investimenti significativi e possibili incentivi pubblici. Questo progetto si inserisce nell’obiettivo del governo di produrre un milione di auto in Italia, con potenziali benefici per l’occupazione e il settore automobilistico nazionale.
DR prova a espandersi
Il
Molise si sta affermando sempre di più nel settore automotive italiano, con l’obiettivo di acquisire una posizione di rilievo. Questo è emerso dall’incontro tra il
ministro del Made in Italy,
Adolfo Urso, e
Massimo Di Risio,
fondatore e
presidente del
Gruppo DR Automobiles. I principali temi della discussione sono stati la transizione energetica nel settore automobilistico e i piani di sviluppo di
DR in
Italia. Un tema centrale dell’incontro è stato lo sviluppo industriale con il
Molise al centro. Il Mi
nistero delle Imprese e del Made in Italy ha discusso in particolare dello stabilimento di
Macchia d’Isernia, non di
Termoli come erroneamente riportato.
Anche se i dettagli non sono stati resi pubblici, si vocifera che
DR abbia in programma un grande investimento per un nuovo impianto produttivo di auto elettriche e ibride, inclusi modelli a
GPL, tecnologia su cui
DR punta da anni. Questo ampliamento di gamma permetterebbe a
DR di competere nel mercato delle auto elettriche, grazie anche al know-how dei costruttori cinesi.
Componenti importate dalla
Cina verrebbero assemblate nelle nuove linee produttive italiane, in linea con gli accordi con marchi come
Chery,
Baic e
Dongfeng. L’intenzione di
DR sarebbe quella di modificare significativamente il proprio modello produttivo, ma l’azienda non ha rilasciato dettagli sull’incontro con il
Ministero.
Le istituzioni puntano a produrre un milione di auto in Italia
Il
governo italiano mira a produrre
un milione di auto in Italia, un obiettivo discusso anche con
Stellantis nei mesi scorsi. Questo ha portato l’esecutivo guidato dalla
premier Giorgia Meloni a cercare investimenti da case automobilistiche cinesi, sebbene non sia stato raggiunto un accordo definitivo. Le intenzioni di
DR potrebbero supportare il
ministro Urso in questo obiettivo, con ricadute positive sull’occupazione diretta e sull’indotto.