Alpine scrive un passaggio storico per il comparto delle
auto sportive. Dalle linee di montaggio dello storico stabilimento di Dieppe è
infatti uscito l'ultimo esemplare della seconda generazione di Alpine A110. Con
questo traguardo, il sito industriale normanno chiude un capitolo di grande
successo commerciale e di critica per prepararsi a una radicale trasformazione
tecnologica: la produzione della terza generazione del modello, che sarà
interamente elettrica.
I numeri di un successo industriale e il mito del "Bleu Alpine"
Dall'apertura del sito produttivo nel 1969, lo stabilimento
Alpine Dieppe Jean Rédélé ha assemblato un totale di 35.450 unità di
Alpine A110. Di queste, ben 28.701 esemplari appartengono alla seconda
generazione, lanciata sul mercato nel 2017 e diventata in breve tempo un punto
di riferimento globale tra le coupé sportive contemporanee.
Il legame profondo tra il modello e la sua identità visiva è
testimoniato da una statistica cromatica senza eguali nel settore:
- La
scelta del blu: Oltre il 58% delle vetture totali prodotte a Dieppe è
stato ordinato in una tonalità di blu.
- L'iconico
Bleu Alpine: Il 33% dei clienti ha optato specificamente per il
classico Bleu Alpine (codice colore 331).
- L'origine
storica: Contrariamente a quanto comunemente si crede, la tinta non
deriva dai tradizionali colori nazionali delle gare automobilistiche (come
il rosso italiano, il verde britannico o il giallo belga). La sua origine
risale invece ai primi anni '60, quando un cliente richiese specificamente
una sfumatura di blu metallizzato per la propria vettura, conquistando
immediatamente il mercato e diventando il segno distintivo del brand.
L'ultimo veicolo termico a lasciare la fabbrica possiede un
forte valore simbolico: si tratta di una A110R 70 in colore blu Alpine
con tetto nero, dotata di un motore da 300 CV, un uso intensivo della fibra di
carbonio e un telaio ottimizzato per le prestazioni. Questo modello celebra la
conclusione del 70° anniversario del marchio, fondato originariamente il 22
giugno 1955.
Un ecosistema d'eccellenza radicato nel territorio
La produzione della A110 rappresenta il fulcro economico,
industriale e affettivo della città di Dieppe, all'interno della quale intere
generazioni di famiglie si trasmettono il savoir-faire legato al
marchio, parlando tradizionalmente di "sangue blu" nelle vene.
Dal punto di vista industriale, la vettura è l'espressione
di una filiera d'eccellenza interamente integrata in territorio francese:
- Telaio
e motori: Le competenze provengono dagli stabilimenti di Le Mans (per
la parte telaistica) e di Cléon (per le motorizzazioni).
- Pneumatici:
Lo sviluppo delle coperture ad alte prestazioni è affidato alla
partnership strategica con Michelin.
- Batterie:
Per quanto riguarda la gamma a zero emissioni, l'assemblaggio dei pacchi
batteria viene eseguito nel sito di Douai.
La terza generazione: l'era della piattaforma APP elettrica
Con l'uscita dell'ultima variante termica, lo stabilimento
di Dieppe ha già avviato le operazioni di riconversione delle proprie linee.
Nuovi investimenti, l'introduzione di strumentazioni industriali inedite e
l'adeguamento delle competenze della forza lavoro serviranno ad accogliere
l'erede della coupé.
Sviluppata sulla nuovissima piattaforma Alpine
Performance Platform, la futura A110 punta ad affermarsi come la prima vera
auto sportiva elettrica sul mercato.