Dalla rottamazione al business del riuso: SUSTAINera prepara l'apertura del suo terzo impianto globale di smontaggio

Notizie
10 aprile 2026, 17.39
sustainera hub mirafiori 10
L'industria automobilistica guarda sempre più al fine vita dei veicoli non come a un onere di smaltimento, ma come a una risorsa strategica. In quest'ottica, SUSTAINera – l'ecosistema dedicato all'economia circolare del gruppo Stellantis – ha annunciato l'imminente apertura del suo terzo Centro di Smontaggio Veicoli a livello globale, un passo cruciale per internalizzare le competenze di recupero e rafforzare la cosiddetta strategia delle "4R": Rigenerazione, Riparazione, Riuso e Riciclo.

Un nuovo polo per la chiusura del ciclo dei materiali

La nuova struttura, la cui localizzazione geografica ufficiale sarà rivelata prossimamente, andrà ad affiancarsi ai centri di smontaggio già operativi a Torino (inaugurato nel 2024) e a San Paolo, in Brasile (aperto nell'agosto del 2025). L'obiettivo primario di questi hub è la gestione diretta e controllata dei veicoli a fine vita (ELV) per estrarre componenti ancora perfettamente funzionanti, da reimmettere sul mercato come ricambi originali usati.
Ciò che non può essere salvato e riutilizzato direttamente viene incanalato in rigorosi flussi di riciclo a ciclo chiuso. Un modello di successo già testato in Italia riguarda l'alluminio: i vecchi motori vengono inviati all'azienda partner SOREMO, che li trasforma in nuovi lingotti destinati alla produzione di propulsori inediti, riducendo drasticamente la dipendenza della filiera dalle materie prime vergini.

Il boom dei ricambi usati: mercato in crescita e risparmi fino al 70%

L'espansione infrastrutturale di SUSTAINera risponde a precise dinamiche di mercato: il progressivo invecchiamento del parco auto circolante globale e la crescente richiesta di manutenzione a costi accessibili. Laurence Hansen, SVP Global Circular Economy, ha evidenziato come l'offerta di componenti usati originali garantisca ai consumatori elevati standard di affidabilità e tracciabilità, garantendo un risparmio economico che può arrivare fino al 70% rispetto all'acquisto di un ricambio nuovo.
I dati operativi del 2025 confermano la solidità di questa intuizione commerciale: il settore del "Riuso" di SUSTAINera ha registrato una crescita netta del 51% su base annua. A trainare i volumi è la piattaforma e-commerce B-Parts, che tra Europa e Nord America offre ora un inventario di oltre 15 milioni di ricambi multimarca. Per intercettare la transizione digitale del settore post-vendita, l'azienda ha inoltre aperto nuovi store dedicati su eBay per distribuire in Europa i componenti smontati a Torino, replicando strategie di espansione digitale già avviate in Brasile e in Cina.

Batterie "second-life" e tassi di recupero da record

Oltre al mercato dei ricambi, la gestione ingegnerizzata del fine vita dei veicoli ha permesso alla joint venture SUSTAINera Valorauto di superare gli stringenti standard europei nel 2025, registrando tassi di riciclo dell'89,9% e di recupero complessivo pari al 97,7%.
Di particolare rilevanza strategica è il trattamento delle batterie ad alta tensione provenienti dai veicoli elettrici. Gli accumulatori che perdono efficienza per la trazione automobilistica vengono destinati a una preziosa "seconda vita" stazionaria. Un esempio pratico è il sistema di accumulo energetico PIONEER installato all'aeroporto di Roma Fiumicino. Nel solo 2025, il volume di energia gestito tramite batterie vendute a terzi per applicazioni second-life è più che quadruplicato, raggiungendo quota 123.000 kWh.
L'approccio circolare di Stellantis si completa infine con forti incrementi anche negli altri asset della strategia: la rigenerazione di componenti complessi (come i motori, quasi triplicati nell'Hub di Torino con oltre 28.600 unità lavorate nel 2025) e il settore della riparazione, cresciuto del 48% e supportato oggi da una rete globale di 30 centri specializzati E-Repair.
loading

Le Più Lette

Loading