L'industria automobilistica guarda sempre più al fine vita
dei veicoli non come a un onere di smaltimento, ma come a una risorsa
strategica. In quest'ottica, SUSTAINera – l'ecosistema dedicato all'economia
circolare del gruppo
Stellantis – ha annunciato l'imminente apertura del suo
terzo Centro di Smontaggio Veicoli a livello globale, un passo cruciale per
internalizzare le competenze di recupero e rafforzare la cosiddetta strategia
delle "4R": Rigenerazione, Riparazione, Riuso e Riciclo.
Un nuovo polo per la chiusura del ciclo dei materiali
La nuova struttura, la cui localizzazione geografica
ufficiale sarà rivelata prossimamente, andrà ad affiancarsi ai centri di
smontaggio già operativi a Torino (inaugurato nel 2024) e a San Paolo, in
Brasile (aperto nell'agosto del 2025). L'obiettivo primario di questi hub è la
gestione diretta e controllata dei veicoli a fine vita (ELV) per estrarre
componenti ancora perfettamente funzionanti, da reimmettere sul mercato come
ricambi originali usati.
Ciò che non può essere salvato e riutilizzato direttamente
viene incanalato in rigorosi flussi di riciclo a ciclo chiuso. Un modello di
successo già testato in Italia riguarda l'alluminio: i vecchi motori vengono
inviati all'azienda partner SOREMO, che li trasforma in nuovi lingotti
destinati alla produzione di propulsori inediti, riducendo drasticamente la
dipendenza della filiera dalle materie prime vergini.
Il boom dei ricambi usati: mercato in crescita e risparmi fino al 70%
L'espansione infrastrutturale di SUSTAINera risponde a
precise dinamiche di mercato: il progressivo invecchiamento del parco auto
circolante globale e la crescente richiesta di manutenzione a costi
accessibili. Laurence Hansen, SVP Global Circular Economy, ha evidenziato come
l'offerta di componenti usati originali garantisca ai consumatori elevati
standard di affidabilità e tracciabilità, garantendo un risparmio economico che
può arrivare fino al 70% rispetto all'acquisto di un ricambio nuovo.
I dati operativi del 2025 confermano la solidità di questa
intuizione commerciale: il settore del "Riuso" di SUSTAINera ha
registrato una crescita netta del 51% su base annua. A trainare i volumi
è la piattaforma e-commerce B-Parts, che tra Europa e Nord America offre ora un
inventario di oltre 15 milioni di ricambi multimarca. Per intercettare
la transizione digitale del settore post-vendita, l'azienda ha inoltre aperto
nuovi store dedicati su eBay per distribuire in Europa i componenti smontati a
Torino, replicando strategie di espansione digitale già avviate in Brasile e in
Cina.
Batterie "second-life" e tassi di recupero da record
Oltre al mercato dei ricambi, la gestione ingegnerizzata del
fine vita dei veicoli ha permesso alla joint venture SUSTAINera Valorauto di
superare gli stringenti standard europei nel 2025, registrando tassi di riciclo
dell'89,9% e di recupero complessivo pari al 97,7%.
Di particolare rilevanza strategica è il trattamento delle
batterie ad alta tensione provenienti dai veicoli elettrici. Gli accumulatori
che perdono efficienza per la trazione automobilistica vengono destinati a una
preziosa "seconda vita" stazionaria. Un esempio pratico è il sistema
di accumulo energetico PIONEER installato all'aeroporto di Roma Fiumicino. Nel
solo 2025, il volume di energia gestito tramite batterie vendute a terzi per
applicazioni second-life è più che quadruplicato, raggiungendo quota 123.000
kWh.
L'approccio circolare di Stellantis si completa infine con
forti incrementi anche negli altri asset della strategia: la rigenerazione di
componenti complessi (come i motori, quasi triplicati nell'Hub di Torino con
oltre 28.600 unità lavorate nel 2025) e il settore della riparazione, cresciuto
del 48% e supportato oggi da una rete globale di 30 centri specializzati
E-Repair.