Nel contesto della Milano Design Week 2026, evento che
quest'anno pone un forte accento sui temi della Materialità e della
Sostenibilità,
Stellantis porta in scena la sua visione sul futuro del settore
automobilistico. Attraverso la sua divisione dedicata all'economia circolare,
SUSTAINera, il colosso dell'automotive presenta
"The Art of Reuse",
un progetto che unisce l'estetica del design a una precisa e pragmatica
strategia industriale.
L'iniziativa, ospitata negli spazi della Fondazione Riccardo
Catella all'interno dell'Isola Design Festival (dal 20 al 26 aprile), si
sviluppa su due binari paralleli: da un lato l'impatto visivo e concettuale di
un'installazione artistica, dall'altro la rendicontazione di un modello di
business, quello del recupero dei componenti, in forte espansione globale.
L'installazione: quando i componenti a fine vita diventano tela
Il fulcro visivo della presenza di SUSTAINera al Fuorisalone
è un'opera d'arte realizzata in collaborazione con il collettivo internazionale
Truly Design. Il gruppo di artisti ha utilizzato veri componenti
automobilistici usati — griglie, portiere e pannelli di carrozzeria prelevati
direttamente dal Centro di Smontaggio dell'Hub di Economia Circolare di
Mirafiori, a Torino — trasformandoli in elementi scultorei.
L'installazione è densa di simbolismo legato alle pratiche
sostenibili:
- Il
cerchio centrale: Rappresenta l'ecosistema dell'economia circolare,
animato da colori brillanti e forme dinamiche a simboleggiare la
rigenerazione.
- Le
fasce diagonali: Richiamano le "4R" che costituiscono i
pilastri strategici della divisione: Riuso, Rigenerazione, Riparazione
e Riciclo.
- Lo
spazio bianco esterno: Inanimato e immobile, è stato concepito per
accentuare il contrasto tra l'obsolescenza dei modelli economici lineari e
la vitalità di quelli circolari.
L'opera trae ispirazione dalla recente campagna "STILL
LIFE" del fotografo Roberto Savio, mirata a dimostrare come materiali e
componenti possano avere un'estensione del proprio ciclo vitale ben oltre l'uso
originale.
I numeri del Riuso: un settore in crescita del 51%
L'esposizione milanese offre a Stellantis l'occasione per
fare il punto sui risultati finanziari e operativi legati all'economia
circolare. Il riutilizzo dei componenti non è più solo una dichiarazione di
intenti ambientali, ma un asset commerciale strategico.
I dati diffusi confermano un trend in netta accelerazione:
- Crescita
dei volumi: Nel 2025, le attività di SUSTAINera legate al riuso hanno
registrato un incremento del 51%.
- Vantaggio
economico: I ricambi usati originali, collaudati e pienamente
funzionali, vengono immessi sul mercato post-vendita con costi inferiori
fino al 70% rispetto ai componenti nuovi, rispondendo a una
crescente domanda di manutenzione accessibile.
- Espansione
dell'infrastruttura: Al Centro di Smontaggio di Torino e a quello
brasiliano di San Paolo, si aggiungerà presto un terzo impianto globale,
progettato per potenziare sia l'estrazione di ricambi multimarca
riutilizzabili, sia le filiere del riciclo.
- Canali
di vendita digitali: La distribuzione è supportata da una strategia
e-commerce multicanale che affianca la piattaforma proprietaria B-Parts a
nuovi canali di vendita aperti su eBay.
Il coinvolgimento dei giovani talenti: la partnership con lo IAAD
Il terzo asse del progetto alla Design Week guarda alla
formazione e alle nuove generazioni, concretizzandosi in una collaborazione con
lo IAAD (Istituto d’Arte Applicata e Design, parte del network AD
Education).
All'interno del format Bravery Bar, laboratorio
interattivo focalizzato su "La nuova intelligenza del Made in Italy",
studenti e giovani creativi sono stati coinvolti in un workshop pratico.
L'obiettivo è esplorare le potenzialità dell'upcycling (il riutilizzo
creativo) in settori trasversali come la moda, il design d'interni e gli
accessori. I partecipanti lavorano su eccedenze tessili e campioni di pelle di
alta qualità derivanti dagli scarti di produzione e collaudo dei sedili dei
veicoli Stellantis.
Questo progetto pilota, che include anche l'ideazione di
tesi di laurea sulla comunicazione digitale del valore circolare, serve a
SUSTAINera per valutare concretamente nuove opportunità di riutilizzo dei
propri scarti industriali, elevando materiali un tempo destinati al macero a
nuove risorse di alta gamma.