Due giorni di incontri istituzionali ai massimi livelli per la Casa di Maranello e la dirigenza. La
Ferrari ha scelto, infatti, una cornice d'eccezione per il debutto della sua ultima creazione, la
Ferrari Luce, presentata in anteprima esclusiva al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e a Sua Santità Papa Leone XIV dopo la
presentazione che ha coinvolto la stampa specializzata presso la Vela di Calatrava.
Il tour istituzionale del Cavallino Rampante ha preso il via nella giornata di ieri al Palazzo del Quirinale. Una delegazione di vertice, composta dal Presidente John Elkann, dal Vice Presidente Piero Ferrari e dall’Amministratore Delegato Benedetto Vigna, insieme a un team di dirigenti e tecnici, ha illustrato al Capo dello Stato il nuovo progetto automobilistico.
Durante l'incontro, Elkann ha sottolineato il profondo legame tra l'azienda e il Paese, ringraziando Mattarella per il suo costante supporto ai valori che uniscono l'Italia. "Questo nuovo modello tramanda nel futuro i valori che rendono la Ferrari immediatamente riconoscibile in tutto il mondo", ha dichiarato il Presidente della Rossa, definendo la nuova vettura come "il frutto della passione, della competenza e dell’impegno" di tutte le persone che lavorano quotidianamente per il marchio".
Questa mattina, la delegazione guidata da Elkann e Vigna si è poi spostata presso la residenza di Castel Gandolfo per un'udienza privata con Papa Leone XIV. Oltre alla presentazione della vettura, l'incontro è stato segnato da un gesto simbolico: i vertici di Maranello hanno infatti donato al Pontefice il volante della nuova Ferrari Luce.
Il Presidente Elkann ha descritto l'incontro in Vaticano come un evento dal forte impatto emotivo per tutta l'azienda: "Un momento di straordinario valore umano e simbolico, che ispira tutte le Persone della nostra azienda a continuare il proprio percorso con passione, responsabilità e fiducia verso il futuro".
Con questa doppia presentazione, la casa automobilistica modenese ribadisce il proprio ruolo di ambasciatrice dell'eccellenza e dell'identità italiana, scegliendo di far debuttare il suo nuovo modello di punta davanti alle massime autorità istituzionali e spirituali.