Da un acquisto a scatola chiusa a un tesoro inaspettato:
il clamoroso ritrovamento di un'icona automobilistica degli anni '80 rimasta
sigillata per vent'anni.
Partecipare alle aste dei container abbandonati è un po'
come giocare alla roulette russa: ci si può ritrovare tra le mani un mucchio di
cianfrusaglie senza valore, oppure incappare in una vera e propria miniera
d'oro. È esattamente ciò che è successo a una donna che, per 3.200 dollari,
si è aggiudicata un box chiuso da 20 anni, scoprendo al suo interno un
inestimabile pezzo di storia dell'automobilismo.
L'incredibile scoperta, documentata in un episodio del 2015
del programma televisivo britannico Storage Hunters UK, ha lasciato
tutti a bocca aperta, confermando come a volte la fortuna possa superare ogni
più rosea aspettativa.
Il colpo grosso all'asta
Durante le fasi dell'asta, ai partecipanti era stata
concessa solo una rapida e parziale occhiata all'interno del container. Sotto
un telo impolverato si intravedeva appena la sagoma di un'automobile. Non vi
era alcun modo di sapere in quali condizioni versasse la carrozzeria o la
meccanica prima di rimuovere la copertura, ma l'acquirente ha deciso di correre
il rischio, sborsando la cifra richiesta.
Una volta tirato via il telo, la sorpresa è stata totale:
davanti ai presenti è apparsa una DMC DeLorean, l'iconica vettura resa
celebre a livello globale dal franchise cinematografico Ritorno al Futuro.
Un tesoro a motore funzionante
Oltre al puro valore collezionistico del modello in sé, la
vera fortuna della scoperta è stata il perfetto stato di conservazione
dell'auto. Nonostante fosse rimasta completamente abbandonata e intonsa in quel
deposito per almeno due decenni, il motore della vettura è stato in grado di
avviarsi.
Un ritrovamento eccezionale che si è tradotto in un guadagno
immediato. Secondo quanto riportato dalla trasmissione, la vettura è stata
valutata ad almeno 32.000 dollari: esattamente dieci volte la cifra
investita per aggiudicarsi l'intero contenuto del container.
Il fascino della DeLorean, capace di incarnare l'estetica
automobilistica e culturale degli anni '80 come poche altre automobili, è
arrivato intatto fino ai giorni nostri. Il suo lascito continua a generare un
vasto interesse nel mondo dei collezionisti, alimentando un mercato che va
dalle repliche LEGO ai costosissimi modelli a grandezza naturale (fedeli a
quelli del film), venduti per cifre che possono toccare anche i 100.000
dollari.
La storia travagliata e leggendaria della DMC DeLorean
La breve ma intensa vita produttiva della DeLorean è stata
segnata da grandi ambizioni, sfide finanziarie e, infine, da una clamorosa
consacrazione cinematografica postuma:
- 1975:
Viene fondata ufficialmente la DeLorean Motor Company (DMC).
- 1976:
Completamento del primo prototipo funzionante.
- 1977:
Il celebre designer italiano Giorgetto Giugiaro finalizza l'estetica
inconfondibile della vettura, caratterizzata dalla scocca in acciaio
inossidabile non verniciato e dalle portiere ad ali di gabbiano.
- 1978:
John DeLorean, fondatore dell'azienda, sigla uno storico accordo con il
governo britannico per costruire la fabbrica a Dunmurry, in Irlanda del
Nord.
- 21
gennaio 1981: La prima DeLorean di serie esce ufficialmente dalla
catena di montaggio.
- Metà
1981: L'auto debutta sul mercato statunitense con un prezzo di listino
di 25.000 dollari.
- Fine
1981: Le vendite subiscono una brusca frenata, complici gli alti tassi
di interesse e una forte recessione economica negli Stati Uniti.
- Maggio
1982: Lo stabilimento di Dunmurry è costretto a fermare la produzione.
- Ottobre
1982: La DMC dichiara bancarotta chiudendo i battenti.
- Luglio
1985: Uscita nelle sale del film Ritorno al Futuro. L'auto,
scelta come macchina del tempo per la pellicola, diventa istantaneamente
un'icona mondiale.
- 2022
– 2024: L'attuale incarnazione della DMC, con sede in Texas, annuncia
la Alpha5, una reinterpretazione totalmente elettrica del marchio.
Nel medesimo periodo, Kat DeLorean lancia la DNG (DeLorean Next Gen)
per onorare la visione originale del defunto padre.