Il primo semestre del 2026 si chiude con un bilancio
estremamente positivo per
BYD sul mercato italiano. Il costruttore
specializzato in veicoli a nuova energia ha consolidato la propria traiettoria
di crescita sia nel singolo mese di giugno sia nel cumulato dei primi sei mesi,
posizionandosi stabilmente tra i principali player della transizione energetica
nazionale.
A giugno, il brand ha registrato 6.071 immatricolazioni
totali, mettendo a segno un incremento del 208,5% rispetto allo stesso mese
del 2025 e assicurandosi una quota di mercato del 4,1%. Questo risultato
permette a BYD di occupare, per il secondo mese consecutivo, il nono posto
nella top ten dei marchi del mercato totale in Italia. Nel bilancio complessivo
del primo semestre, le immatricolazioni hanno raggiunto le 29.489 unità,
registrando una crescita superiore al 200% su base annua e una quota
progressiva del 3,1%.
Il primato nei comparti elettrificato e plug-in hybrid
I dati semestrali certificano il primato di BYD nei segmenti
a basse emissioni sul territorio nazionale:
- Comparto
elettrificato globale: Il marchio si posiziona al primo posto assoluto
con una quota di mercato del 19,6% nel mese di giugno, dato che si attesta
al 17,9% nel progressivo dei primi sei mesi dell'anno.
- Segmento
Plug-in Hybrid (PHEV): La tecnologia DM-i Super Hybrid spinge
BYD al vertice della categoria con 5.076 immatricolazioni a giugno. Ciò
equivale a una quota di mercato del 32,6%, il che significa che quasi un
terzo delle vetture plug-in immatricolate in Italia nell'ultimo mese porta
il marchio BYD.
L'azienda ha inoltre evidenziato una regolarità quotidiana
nelle immatricolazioni del mese, differenziandosi dalle dinamiche commerciali
di fine mese di stampo più tradizionale.
L'andamento della gamma: dal successo di ATTO 2 al debutto di DOLPHIN G
A trainare i volumi di vendita è una gamma articolata in cui
si distinguono specifici modelli di punta:
- BYD
ATTO 2: Si conferma la colonna portante delle vendite del brand,
rappresentando il 62,2% del totale complessivo con 3.780 immatricolazioni
a giugno. Il modello si posiziona come il primo SUV in assoluto sul
mercato italiano (considerando ogni segmento e motorizzazione) e al terzo
posto nella classifica generale dei modelli più venduti in assoluto.
- BYD
DOLPHIN G DM-i: Il mese di giugno ha segnato il debutto commerciale
della prima vettura del brand progettata specificamente per l'Europa e
pensata per il segmento B. Il modello ha raccolto oltre 3.000 ordini nel
primo mese, con 509 immatricolazioni già registrate (pari all'8,4% del mix
del brand). Dal punto di vista tecnico, la vettura offre un'autonomia
complessiva fino a 1.040 km con ricarica e pieno, una lunghezza di 4,16
metri, un passo di 2,61 metri e un bagagliaio con capacità da 425 a 1.225
litri.
- Altri
modelli della flotta: Si registrano performance sostenute per la SEAL
U con 662 unità (10,9% delle vendite del brand) e la DOLPHIN SURF con 410
unità (6,7% di quota nel comparto elettrico puro). Completano il quadro la
SEAL 06 (321 unità, 5,3%), la SEALION 7 (155 unità, 2,5%) e la berlina
SEAL (113 unità, 1,9%).
In parallelo ai risultati commerciali, BYD ha avviato una
campagna di sensibilizzazione basata sul claim "Mentre il pianeta si
scalda, qualcuno pensa ancora ad alzare muri", volta a promuovere un
approccio globale e privo di barriere tariffarie o normative locali alla
decarbonizzazione dei trasporti.
La crescita nei principali mercati europei
La spinta commerciale di BYD trova riscontro anche nelle
principali piazze economiche europee, trainata dall'espansione della rete e da
una strategia multi-prodotto:
- Germania:
A giugno sono state registrate 6.265 immatricolazioni (+274% rispetto al
2025) per una quota del 2,11%. Nel semestre il totale si attesta a 26.264
unità, quadruplicando i valori dello scorso anno.
- Regno
Unito: Raggiunte le 6.236 immatricolazioni nel mese (+37% su base
annua) con una quota del 2,93%, mentre il cumulato semestrale sale a
37.789 unità (+95%).
- Francia:
L'incremento a giugno segna un +383% con 5.155 immatricolazioni (quota del
2,66%), portando il dato complessivo da inizio anno a 13.935 unità
(+136%).
- Spagna:
Chiuso il mese di giugno con 4.872 immatricolazioni (+124%) e una quota
del 3,79%, raddoppiando i volumi semestrali che si attestano a quota
22.859 unità (+124%).