BYD conquista la leadership dell'elettrificato in Italia: i dati di un primo semestre da record

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02 luglio 2026, 10.47
byd-dolphin-g dinamica di colore arancione su strada
Il primo semestre del 2026 si chiude con un bilancio estremamente positivo per BYD sul mercato italiano. Il costruttore specializzato in veicoli a nuova energia ha consolidato la propria traiettoria di crescita sia nel singolo mese di giugno sia nel cumulato dei primi sei mesi, posizionandosi stabilmente tra i principali player della transizione energetica nazionale.
A giugno, il brand ha registrato 6.071 immatricolazioni totali, mettendo a segno un incremento del 208,5% rispetto allo stesso mese del 2025 e assicurandosi una quota di mercato del 4,1%. Questo risultato permette a BYD di occupare, per il secondo mese consecutivo, il nono posto nella top ten dei marchi del mercato totale in Italia. Nel bilancio complessivo del primo semestre, le immatricolazioni hanno raggiunto le 29.489 unità, registrando una crescita superiore al 200% su base annua e una quota progressiva del 3,1%.

Il primato nei comparti elettrificato e plug-in hybrid

I dati semestrali certificano il primato di BYD nei segmenti a basse emissioni sul territorio nazionale:
  • Comparto elettrificato globale: Il marchio si posiziona al primo posto assoluto con una quota di mercato del 19,6% nel mese di giugno, dato che si attesta al 17,9% nel progressivo dei primi sei mesi dell'anno.
  • Segmento Plug-in Hybrid (PHEV): La tecnologia DM-i Super Hybrid spinge BYD al vertice della categoria con 5.076 immatricolazioni a giugno. Ciò equivale a una quota di mercato del 32,6%, il che significa che quasi un terzo delle vetture plug-in immatricolate in Italia nell'ultimo mese porta il marchio BYD.
L'azienda ha inoltre evidenziato una regolarità quotidiana nelle immatricolazioni del mese, differenziandosi dalle dinamiche commerciali di fine mese di stampo più tradizionale.

L'andamento della gamma: dal successo di ATTO 2 al debutto di DOLPHIN G

A trainare i volumi di vendita è una gamma articolata in cui si distinguono specifici modelli di punta:
  • BYD ATTO 2: Si conferma la colonna portante delle vendite del brand, rappresentando il 62,2% del totale complessivo con 3.780 immatricolazioni a giugno. Il modello si posiziona come il primo SUV in assoluto sul mercato italiano (considerando ogni segmento e motorizzazione) e al terzo posto nella classifica generale dei modelli più venduti in assoluto.
  • BYD DOLPHIN G DM-i: Il mese di giugno ha segnato il debutto commerciale della prima vettura del brand progettata specificamente per l'Europa e pensata per il segmento B. Il modello ha raccolto oltre 3.000 ordini nel primo mese, con 509 immatricolazioni già registrate (pari all'8,4% del mix del brand). Dal punto di vista tecnico, la vettura offre un'autonomia complessiva fino a 1.040 km con ricarica e pieno, una lunghezza di 4,16 metri, un passo di 2,61 metri e un bagagliaio con capacità da 425 a 1.225 litri.
  • Altri modelli della flotta: Si registrano performance sostenute per la SEAL U con 662 unità (10,9% delle vendite del brand) e la DOLPHIN SURF con 410 unità (6,7% di quota nel comparto elettrico puro). Completano il quadro la SEAL 06 (321 unità, 5,3%), la SEALION 7 (155 unità, 2,5%) e la berlina SEAL (113 unità, 1,9%).
In parallelo ai risultati commerciali, BYD ha avviato una campagna di sensibilizzazione basata sul claim "Mentre il pianeta si scalda, qualcuno pensa ancora ad alzare muri", volta a promuovere un approccio globale e privo di barriere tariffarie o normative locali alla decarbonizzazione dei trasporti.

La crescita nei principali mercati europei

La spinta commerciale di BYD trova riscontro anche nelle principali piazze economiche europee, trainata dall'espansione della rete e da una strategia multi-prodotto:
  • Germania: A giugno sono state registrate 6.265 immatricolazioni (+274% rispetto al 2025) per una quota del 2,11%. Nel semestre il totale si attesta a 26.264 unità, quadruplicando i valori dello scorso anno.
  • Regno Unito: Raggiunte le 6.236 immatricolazioni nel mese (+37% su base annua) con una quota del 2,93%, mentre il cumulato semestrale sale a 37.789 unità (+95%).
  • Francia: L'incremento a giugno segna un +383% con 5.155 immatricolazioni (quota del 2,66%), portando il dato complessivo da inizio anno a 13.935 unità (+136%).
  • Spagna: Chiuso il mese di giugno con 4.872 immatricolazioni (+124%) e una quota del 3,79%, raddoppiando i volumi semestrali che si attestano a quota 22.859 unità (+124%).
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