A gennaio i marchi automobilistici mettono mano al portafoglio: ecco le
reali occasioni "chiavi in mano", dai mini-canoni Peugeot agli sconti
Toyota e Volkswagen.
La corsa agli ecobonus statali è finita, i fondi sono
esauriti da tempo, ma per chi deve cambiare auto le opportunità non sono certo
terminate. Anzi. Analizzando i listini aggiornati al 12 gennaio 2026,
emerge una chiara strategia di "contrattacco" da parte delle case
automobilistiche: per non frenare le vendite, molti brand hanno attivato campagne
promozionali proprietarie, assorbendo parte dei costi o proponendo piani
finanziari aggressivi che prescindono dagli aiuti pubblici.
Dimenticate i prezzi stracciati drogati dai bonus
rottamazione statali: queste sono le offerte reali, solide e disponibili in
concessionaria oggi, basate su sconti della casa, supervalutazioni dell'usato e
formule finanziarie a rata minima.
La guerra delle "rate mini": si parte da 88 euro
Senza il paracadute dello Stato, la battaglia si sposta
sulla rata mensile. L'obiettivo è abbassare la soglia d'ingresso per il
cliente. In questo scenario, Peugeot lancia l'offensiva più aggressiva:
sia la citycar 208 che il B-SUV 2008 sono proposti con un piano
finanziario che prevede una rata d'attacco di soli 88 euro al mese. Una
cifra che mira a intercettare chi cerca mobilità immediata senza esborsi
mensili pesanti.
Sulla stessa linea si muove il gruppo Volkswagen, che
sfrutta il suo "Progetto Valore" per offrire modelli molto richiesti
come T-Cross, Polo e Taigo a partire da 99 euro al mese.
Anche la FIAT risponde colpo su colpo: la nuova Pandina 1.0 Hybrid
si porta a casa con la stessa cifra mensile (99 euro), mentre per la più grande
FIAT 600 si sale a 199 euro.
I "Bonus della Casa": la risposta giapponese
Dove non arriva lo Stato, arrivano i brand asiatici con
sconti diretti spesso legati alla permuta. Toyota continua a spingere
con il suo WeHybrid Bonus. Le promozioni sono sostanziose: la Aygo X
parte da 17.950 euro (o 119 euro/mese), la Yaris Hybrid scende sotto i
20.000 euro e il C-SUV Toyota C-HR gode di uno sconto che porta il
prezzo a 32.700 euro (-13%).
Molto attiva anche Honda, che applica
"ecoincentivi" finanziati direttamente dalla rete delle
concessionarie: la HR-V Full Hybrid viene scontata di 5.600 euro,
scendendo a 28.900 euro, mentre la Civic vede il prezzo crollare del 18%
a 32.900 euro. Anche Suzuki mette sul piatto 4.000 euro di sconto secco
sulla Swift Hybrid, portandola a 16.900 euro.
Stellantis e le offerte "Finanziamento + Sconto"
Il colosso Stellantis punta forte sulla formula del
finanziamento proprietario per abbattere i listini.
- Alfa
Romeo: Interessante il posizionamento della nuova Junior Ibrida,
offerta a partire da 145 euro al mese o con uno sconto del 19% sul listino
(24.950 euro). Per chi cerca segmenti superiori, la Tonale Diesel è
scontata a 33.354 euro (-16%).
- Opel:
Sconti massicci sulla gamma Corsa (-32%, prezzo promo 16.300 euro)
e sulla nuova Astra (-28%, prezzo promo 23.450 euro).
- Jeep:
La bestseller Avenger (versione termica/ibrida) è in promo a 20.900
euro (-17%) con finanziamento, mentre la Renegade scende sotto i
30.000 euro.
Elettrico: chi resiste senza incentivi statali?
Con la fine dei fondi statali, le auto elettriche vedono
risalire i prezzi, ma alcune offerte rimangono degne di nota grazie agli sforzi
dei produttori. La Opel Corsa Electric viene proposta a 29.000 euro
(-15% di sconto casa), mentre la FIAT 500e parte da 20.950 euro grazie
al supporto di Stellantis Financial Services. Da segnalare anche la MG4
(non in lista ma spesso aggressiva) e la Volkswagen ID.3, che la casa
tedesca posiziona a 32.067 euro con un taglio del 12% sul listino.
Attenzione alle "Parole Chiave"
Poiché queste offerte si basano quasi tutte su finanziamenti, la lettura delle
clausole diventa cruciale. Le rate basse (88 o 99 euro) spesso nascondono un
anticipo da versare subito e una maxi-rata finale importante. Prima di
firmare, verificate sempre due valori:
- TAN
e TAEG: Il costo reale del denaro.
- Valore
Futuro Garantito: Quanto varrà la vostra auto alla fine del
finanziamento se decidete di restituirla.
Gennaio resta un ottimo mese per comprare, ma la
calcolatrice serve più che mai.