Con il
leasing sociale è possibile acquistare
auto elettriche a prezzi più bassi. Per ora si tratta di un’idea e l’ispirazione arriva dalla
Francia, frattanto ci sarebbe già stato un summit a riguardo tra
ACI e
Governo nel quale si sarebbe discusso su come dar vita al progetto che permetterebbe ai redditi più bassi di ottenere in
leasing un
veicolo elettrico o a
basse emissioni, rottamando quello vecchio più inquinante.
La voce ci è giunta direttamente dalle
parole di Angelo Sticchi Damiani, presidente ACI, durante una dichiarazione resa pubblica in occasione della mostra Drive Different al Museo Nazionale dell'Automobile di Torino.
Leasing sociale: ACI e Governo allo studio di un progetto
L’
Automobile Club d’Italia (
ACI) e i
ministeri dei Trasporti, delle
Imprese e Made in Italy, dell’
Ambiente e della
Sicurezza Energetica sarebbero impegnati nel progettare e dar vita a un
incentivo sociale che potrebbe dare una mano alla tanto agognata
transizione elettrica in
Italia. Per far fronte allo scetticismo sulle
auto elettriche e per contrastare gli
esosi costi di acquisto di
vetture eco-friendly, si è pensato di prendere esempio dalla
Francia per permettere ai ceti meno abbienti di effettuare il prima possibile lo
switch dal
termico all’
elettrico.
Con questo progetto, tutti o quasi potranno ottenere in
leasing, con rata da 75 a 125 euro, un’
auto elettrica o a basse emissioni, basterà rottamare la vettura più vecchia e più inquinante. Come detto, l’idea è francese ed è in procinto di realizzazione mediante un
decreto grazie al quale le famiglie con reddito basso verificabile tramite
dichiarazione ISEE potranno ottenere un
leasing sociale per sostituire la loro auto con un
modello elettrico. L’iniziativa potrebbe partire già nel 2024, anche se quasi sicuramente sottoforma di “sperimentazione” per poi porre i dovuti accorgimenti. Nel caso in cui il progetto dovesse concretizzarsi, l’
ACI dovrà farsi carico della gestione del parco d’auto riconsegnate dai cittadini per accedere al
leasing sociale.