Alzare il
limite di velocità a 150 km/h in autostrada non è una decisione condivisa da tutti. L’idea di portare da 130 km/h a 150 km/h il
limite di velocità in autostrada è di Matteo Salvini. Il
ministro per le Infrastrutture ed i Trasporti ha ricevuto un’opposizione da parte di un’importante associazione, l’
Asaps, che reputa quest’innalzamento poco cauto per la
sicurezza stradale.
La più grande associazione di sicurezza stradale, l’
Asaps (
Associazione Sostenitori Amici della Polizia Stradale) si rivolge direttamente al
ministro per le Infrastrutture ed i Trasporti, Matteo Salvini, ideatore e promotore dell’innalzamento dei
limiti di velocità in autostrada. Il leghista avrebbe intenzione di innalzare i limiti di 20 km/h, portandoli dagli attuali 130 km/h a quota 150 km/h ma solo sui tratti autostradali a tre corsie. L’
Asaps rende merito a
Salvini per aver voluto riunire quante più figure per il piano di sicurezza sulle strade, ma al tempo stesso contesta la proposta di rilanciare i 150 km/h sulle autostrade a tre corsie. A manifestare preoccupazione per la sicurezza stradale è stato proprio il presidente dell’
Associazione Sostenitori Amici della Polizia Stradale, Giordano Biserni, che ha detto:
Quindi l’
Asaps ha deciso di contrastare la proposta di
Salvini, con questa
lettera ufficiale al Ministro dei Trasporti.