"Mi è andata bene": la confessione di Leclerc dopo il trionfo a Silverstone e la minaccia che fa tremare Ferrari

Motorsport
06 luglio 2026, 10.09
leclerc ferrari 312 f1
Il pilota monegasco spezza il digiuno in Inghilterra dopo un periodo buio iniziato a Monaco. Hamilton penalizzato ma fiducioso sul passo gara, mentre Vasseur fa scudo contro le critiche e analizza l'insidia Antonelli.
Un trionfo tanto inatteso quanto vitale per le sorti del campionato e per l’equilibrio psicologico all’interno della gestione sportiva. Charles Leclerc ritrova la via della vittoria sul leggendario tracciato di Silverstone, siglando un successo nel Gran Premio d’Inghilterra che interrompe una crisi prestazionale che sembrava non avere fine. Il monegasco si lascia così alle spalle un tunnel iniziato lo scorso maggio sulle strade di casa a Montecarlo, contrassegnato da una totale assenza di feeling con la monoposto che aveva sollevato non poche perplessità tra gli addetti ai lavori.
La domenica inglese ha regalato un finale atipico e ad altissima tensione, condizionato dall'ingresso di una Safety Car nelle fasi conclusive che ha rimescolato le carte in tavola e messo a dura prova la tenuta delle gomme e dei nervi del leader della corsa. Lo stesso Leclerc non ha nascosto la frustrazione per la gestione della neutralizzazione, ammettendo le forti preoccupazioni che hanno preceduto il restart a causa del repentino calo termico degli pneumatici.

Il mistero dei dati e il sollievo al traguardo

La vittoria di Silverstone assume i contorni di un vero e proprio enigma tecnico. Fino alla giornata di giovedì, le simulazioni e i dati raccolti dagli ingegneri di Maranello convergevano su uno scenario a tinte fosche, prevedendo un fine settimana di estrema sofferenza per la SF-26. La svolta è arrivata tra la giornata di sabato e la sessione di qualifica, dove il monegasco ha avvertito le prime risposte positive dalla vettura, poi confermate in gara.
"È stata una gara dal finale un po' strano ma per me incredibile, visto che venivo da un periodo difficile. Mi sono arrabbiato con la Safety Car perché secondo me andava troppo piano aspettando i doppiati. Le mie gomme a quel punto erano molto fredde, temevo molto la ripartenza. Tutto sommato è stato meglio che sia finita così. Fino a giovedì pensavamo che avremmo fatto fatica. È importante ora capire perché siamo andati molto meglio del previsto."Charles Leclerc
Il successo britannico consente ora a Leclerc di capitalizzare il massimo slancio possibile in vista della seconda metà di stagione, riaprendo scenari che solo pochi giorni fa sembravano preclusi. Tuttavia, la necessità di comprendere l’origine di questo improvviso salto prestazionale rimane la priorità assoluta all’interno del box.

Hamilton penalizzato ma ottimista: "Possiamo sfidare Mercedes"

A completare il quadro di una domenica cruciale per la Scuderia vi è la prestazione di Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo ha visto la propria gara parzialmente compromessa da una penalità rimediata a causa di una falsa partenza. Nonostante un bilanciamento non ottimale della sua monoposto e un passo inferiore rispetto a quello del compagno di squadra, il britannico ha espresso moderata soddisfazione, evidenziando soprattutto la crescita del pacchetto tecnico e la prospettiva di un confronto diretto con la Mercedes.
"Complimenti a Charles, è un grande risultato per il team", ha dichiarato Hamilton nel post-gara. "Purtroppo ho preso una penalità per falsa partenza ma Charles aveva più passo di me. Io ho sofferto con il bilanciamento ma sono ugualmente soddisfatto. Sembra che possiamo lottare con Mercedes: stiamo facendo un gran lavoro, dobbiamo ancora colmare il divario ma intanto siamo già a quota due vittorie". La solidità della scuderia si riflette proprio nella consapevolezza di avere una coppia di piloti capace di massimizzare il bottino anche nelle giornate più complesse.

Vasseur fa scudo su Leclerc e analizza l'insidia Antonelli

Dal muretto box, Frédéric Vasseur ha celebrato il trionfo sollevando un velo di protezione mediatica attorno a Leclerc, bersagliato dalle critiche nelle ultime settimane. Il Team Principal francese ha ribadito la totale fiducia della squadra nei confronti del proprio pilota di punta, pur non nascondendo un pizzico di rammarico per la mancata rimonta finale di Hamilton su George Russell alla ripartenza della corsa.
L'elemento che tuttavia desta maggiore attenzione in ottica futura è la valutazione unanime, da parte di piloti e dirigenza, sul potenziale espresso dalla Mercedes e, in particolare, da Kimi Antonelli. Sia Leclerc che Vasseur hanno ammesso con grande onestà che la condotta di gara del giovane talento italiano avrebbe potuto ribaltare l'esito del Gran Premio, se non fosse stata limitata da fattori strategici o di gestione nelle prime fasi della corsa.
"Vittoria fantastica per tutto il team e soprattutto per Leclerc. Ultimamente ha ricevuto tante critiche ma noi non gli abbiamo mai fatto mancare il nostro sostegno. Kimi era veloce, molto più di Russell: forse all'inizio era in gestione. Con lui in gara sarebbe stata molto più dura."Frédéric Vasseur
Il verdetto di Silverstone restituisce dunque una Ferrari rigenerata ma consapevole della caratura dei rivali. Se la Mercedes conferma di possedere picchi di velocità impressionanti, la Scuderia ha dimostrato di saper cogliere le proprie opportunità con cinismo. La rincorsa iridata passa ora da una profonda analisi ingegneristica: capire il perché di questo successo sarà il primo passo per replicarlo.
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