L’evento celebrativo per i 100 anni della casa di Borgo
Panigale si chiude con 118.036 ingressi da 94 nazioni. Nella Lenovo Race of
Champions trionfa Nicolò Bulega davanti a Surra e Baldassarri.
Il World
Ducati Week (WDW) del Centenario si chiude
consacrandosi come l’edizione più partecipata e internazionale di sempre. Nei
tre giorni di raduno, il Misano World Circuit è diventato il fulcro della
comunità ducatista globale, registrando l'affluenza record di
118.036
presenze. L'evento, svoltosi all'insegna dello slogan
“Live the Legend -
Celebrate 100 Years Together”, ha richiamato appassionati provenienti da 94
paesi distribuiti nei cinque continenti, confermando l'attrattiva globale del
marchio bolognese.
L’appuntamento biennale ha unito sotto la stessa bandiera il
passato, il presente e il futuro dell’azienda, riunendo nel paddock romagnolo
leggende storiche e campioni in attività, per un totale di 37 titoli mondiali
rappresentati in pista.
Un'affluenza globale senza precedenti
Il culmine delle celebrazioni si è articolato tra parate
chilometriche e coreografie tecnologiche. Nella giornata di venerdì, la
tradizionale sfilata dei motociclisti ha dato vita a un serpentone rosso di 18
chilometri, che dal circuito di Misano ha attraversato la Riviera Romagnola
fino a raggiungere Riccione. Sabato l'impianto ha raggiunto la sua massima
capienza, offrendo in serata uno spettacolo in cui centinaia di droni hanno
riprodotto nel cielo le immagini e i modelli più iconici del primo secolo di
storia Ducati.
L'Amministratore Delegato di Ducati, Claudio Domenicali, ha
commentato il successo dell'iniziativa sottolineando l'alto valore simbolico
del traguardo raggiunto:
"L'edizione del WDW del Centenario ha superato ogni
aspettativa, con una partecipazione straordinaria che lo ha reso il più grande
e internazionale di sempre. Sapevo che il Centenario sarebbe stato un
appuntamento speciale, ma vedere tutto questo prendere vita, con una
partecipazione e un entusiasmo di questa portata, ha superato davvero ogni
immaginazione."
I verdetti della pista: Bulega firma la Lenovo Race of Champions
Il programma sportivo ha visto come evento centrale la
quarta edizione della Lenovo Race of Champions. La gara ha visto
confrontarsi sulla stessa griglia di partenza i piloti ufficiali Ducati
impegnati nei campionati MotoGP, WorldSBK, WSSP e nei principali tornei
nazionali, tutti in sella a versioni esclusive della Panigale V4 Tricolore
personalizzate con le rispettive livree racing.
La vittoria è andata a Nicolò Bulega, autore della
pole position nelle qualifiche del sabato e protagonista di una condotta di
gara lineare. Sul podio, alle sue spalle, si sono classificati Alberto Surra e
Lorenzo Baldassarri.
Oltre alla competizione principale, il fine settimana ha
ospitato le tappe della V4 Elite Cup (vinte da Denis Magalotti in Gara 1
e Paul Buchmann in Gara 2) e della Lenovo V2 Future Champ Academy,
dedicate ai giovani talenti, dove si sono imposti Jesus Torres e Andrea Migno.
Tra storia, innovazione e solidarietà
Il WDW 2026 ha dedicato un'ampia sezione alla memoria
storica del marchio attraverso l'Heritage Village, spazio che ha
ospitato la mostra “100 anni, 100 Storie, una Leggenda” e il Ducati
Heritage Contest. Il premio per la moto più rappresentativa per stato di
conservazione e originalità è stato assegnato a una Ducati 996 SPS Factory
Replica del 1999 di proprietà di Piero Guerrini.
In ottica futura, la rassegna di Borgo Panigale è stata
anche l'occasione per presentare in anteprima la nuova Desmo450 SM, che
segna l'ingresso ufficiale di Ducati nel segmento delle Supermotard, accanto
alle serie speciali Superleggera V4 Centenario e Collezione 100.
L'evento ha registrato metriche di rilievo anche sul piano
digitale e sociale:
- Pagine
web: oltre 2 milioni di visualizzazioni dall'apertura delle vendite
dei biglietti.
- Social
media: 21 milioni di impression totali e 584 contenuti pubblicati.
- Streaming:
700.000 spettatori sintonizzati sul canale YouTube per la Lenovo Race of
Champions.
- FantaWDW:
oltre 220.000 sessioni di gioco registrate.
L'organizzazione ha mantenuto un focus anche sulla
responsabilità sociale: una quota del contributo versato dai partecipanti per
il deposito di tute e caschi è stata devoluta in beneficenza al Centro
Antiviolenza CHIAMA chiAMA dell'Associazione MondoDonna Onlus, struttura
impegnata nel contrasto alla violenza di genere.