Al rientro dalla
pausa estiva, la
Ferrari si è scoperta più lenta del solito nel
campionato mondiale di Formula 1. Oltre a pit-stop confusionari e critiche su alcune strategie, al muretto ferrarista ci sono problemi da risolvere, e presto. A tal proposito si è espresso il
team principal Mattia Binotto.
All’inizio della stagione, sembrava che questo potesse essere un buon anno per la
Ferrari, poi una serie di scarsi risultati hanno condizionato le aspettative e quanto fatto nelle prime uscite del
mondiale di Formula 1. Molte sono state le polemiche avanzate da tutti (o quasi) sulle strategie del
Cavallino Rampante, ad esse si sono sommati pit-stop caotici ed un vero e proprio crollo del passo della
Rossa. Dal
Grand Premio d’Olanda di Spa-Francorchamps, così come al
Gran Premio d’Olanda, la
Ferrari ha perso terreno dalla
Red Bull ed è stata ormai raggiunta dalla
Mercedes, ora distante solo 30 punti nella classifica costruttori. Questa situazione è indigesta a tutti, anche a
Mattia Binotto, team principal della Ferrari, il quale ha rilasciato delle dichiarazioni sulla lentezza della monoposto di
Maranello.
La
Ferrari, soprattutto ultimamente, non è stata pericolosa nei confronti di
Max Verstappen, attuale
leader del
campionato mondiale di Formula 1 nonché
campione in carica, è una questione di velocità dell’auto, un qualcosa che impensierisce oltremodo
Mattia Binotto, che ha detto: “
Non siamo soddisfatti, così come non lo eravamo in Ungheria ed in Belgio. La prima preoccupazione è che non eravamo veloci abbastanza, è già qualche gara che si verifica questa situazione, dobbiamo concentrarci e capire come mai siamo lenti. Quando uno è in affanno sul ritmo è naturale che i risultati non siano all’altezza delle aspettative. È la terza gara di fila che non siamo veloci, questo è quello che dobbiamo approfondire. Il distacco in classifica? C’erano tanti punti anche prima, dunque la situazione è invariata. Noi dobbiamo correggere questo fine di stagione per trovare risultati buoni e la forma persa in Ungheria”.