Nel celebrare un secolo di storia, la Casa di Borgo Panigale
non si è accontentata di una semplice operazione nostalgia.
Ducati ha
ufficialmente tolto i veli alla
Superleggera V4 Centenario, una
hyper-sportiva che riscrive i confini dell'ingegneria su due ruote. Sviluppata
senza compromessi e senza vincoli regolamentari, questa fuoriserie rappresenta
la moto omologata per uso stradale più estrema e tecnologicamente avanzata mai
concepita a Bologna.
Un concentrato di prime mondiali e fibra di carbonio
La nuova Superleggera V4 Centenario porta su strada
soluzioni tecniche finora riservate esclusivamente ai prototipi del
Motomondiale. La ciclistica è un trionfo di materiali compositi: telaio
"Front Frame", forcellone monolitico, telaietti e cerchi a cinque
razze sono interamente realizzati in fibra di carbonio.
A stupire maggiormente sono però due primati assoluti per
una moto stradale:
- Freni
in carbonio ceramico: Il nuovo impianto frenante Brembo sfrutta dischi
con nucleo in C/SiC (composto ceramico rinforzato in carbonio). Rispetto
all'acciaio, garantiscono la stessa potenza ma con un peso inferiore di
450 grammi per disco e un'inerzia ridotta del 40%, azzerando il rischio di
surriscaldamento nell'uso in pista.
- Forcella
con foderi in carbonio: Il comparto sospensioni vanta una forcella
pressurizzata Öhlins NPX 25/30 Carbon meccanica, abbinata a un
ammortizzatore posteriore Öhlins TTX36 GP LW con valvole di derivazione
MotoGP e leveraggi in titanio.
Il motore: numeri da capogiro
Il cuore pulsante è il nuovo propulsore Desmosedici
Stradale R 1100. La cilindrata sale a 1.103 cc grazie all'allungamento
della corsa (53,5 mm), garantendo una spinta brutale fin dai regimi intermedi.
Assemblato con cura maniacale e fasatura del sistema Desmodromico regolata a
mano, questo motore fa largo uso di titanio e tungsteno per alleggerire le
masse rotanti.
Le prestazioni dichiarate posizionano la Superleggera V4
Centenario al vertice assoluto della categoria:
- Potenza
(Configurazione stradale): 228 CV a 14.500 giri/minuto.
- Potenza
(Configurazione pista): 247 CV a 14.750 giri/minuto (con scarico
Akrapovič racing e olio Ducati Corse Performance).
- Peso
a secco: 173 kg, che scendono a soli 167 kg con il kit racing
installato.
- Rapporto
potenza/peso: Un incredibile 1,48 CV/Kg.
Di assoluto rilievo anche la trasmissione, che sfrutta il Ducati
Racing Gearbox. Questa soluzione prevede la posizione di folle posta sotto
la prima marcia (e non tra la prima e la seconda), impedendo innesti
accidentali a vuoto durante le staccate più violente grazie al sistema Ducati
Neutral Lock.
Aerodinamica ed elettronica da MotoGP
L'estetica della Superleggera è plasmata nella galleria del
vento. La carenatura in carbonio sfoggia la livrea "GP26 Rosso
Centenario" – un rosso scuro opaco ispirato ai modelli storici degli anni
'40 e '50 – e integra i "Corner Sidepods". Queste appendici
aerodinamiche, introdotte in MotoGP nel 2021, generano effetto suolo a centro
curva, incollando gli pneumatici all'asfalto per velocità di percorrenza
impareggiabili.
Il pacchetto elettronico è altrettanto estremo, con
algoritmi "DVO" di ultima generazione per il controllo di trazione,
impennata e partenza. Il debutto più atteso è il Dynamic Engine Brake (DEB):
il sistema modula automaticamente il freno motore attivando contemporaneamente
il freno posteriore anche a leva rilasciata, replicando le tecniche di guida
dei piloti professionisti per chiudere le traiettorie in modo più incisivo.
Esclusività assoluta: prezzi e versioni
Trattandosi dell'espressione massima della tecnologia
Ducati, la Superleggera V4 Centenario non è per tutti. La produzione è limitata
a soli 500 esemplari numerati, proposti al prezzo di 150.000 euro.
Per i collezionisti più esigenti, la Casa di Borgo Panigale
ha previsto anche la variante Superleggera V4 Centenario Tricolore.
Prodotta in soli 100 esemplari al costo di 200.000 euro, questa versione
omaggia i colori storici della mitica 750 F1 Endurance Racing degli anni '80.
L'acquisto include un kit racing completo fornito in
un'esclusiva cassa di legno e la possibilità per soli 26 fortunati proprietari
(a fronte di un costo extra) di partecipare alla "MotoGP Experience":
una giornata in pista che culminerà con l'opportunità irripetibile di guidare
la vera Desmosedici GP26 ufficiale.