Ho guidato la Changan Deepal S05: è ibrida, indossa un vestito italiano, ma la sorpresa è un'altra

Prove su strada
19 giugno 2026, 17.30
Changan Deepal S05 Ultra Hybrid frontale copertina Autoappassionati
Il mercato dei C-SUV si arricchisce di un nuovo, coraggioso componente, la Changan Deepal S05 Ultra Hybrid. Disegnata a Torino presso il Changan European Design Center e progettata insieme ai Centri Sviluppo di Birmingham, in Inghilterra, e di Monaco, in Germania, la S05 segna il debutto in Italia della nuova tecnologia ibrida Plug-In del marchio asiatico, presente solamente per il mercato europeo e pensata proprio per accontentare le richieste di ibride Plug-In “convenzionali” del Vecchio Continente.
Se, infatti, in Cina la S05 è disponibile con un più “orientale” sistema di Range Extender, la divisione europea di Changan ha adeguato il suo SUV più piccolo della gamma per l’esportazione, lungo più di 4,50 metri, con una tecnologia che promette prestazioni vivaci e consumi contenuti. Coniugando un'estetica dal gusto spiccatamente occidentale con un pacchetto tecnologico di primo livello, la Deepal S05 si propone come un'alternativa razionale e al tempo stesso premium per chi cerca spazio, efficienza e comfort sia nei tragitti urbani che nei lunghi viaggi.
A spingere c’è anche il prezzo davvero concorrenziale, mentre i centri sviluppo europei hanno lavorato per adeguare la dinamica di guida ai gusti occidentali. Ci saranno riusciti? Per scoprirlo, ho guidato la Changan Deepal S05 Ultra Hybrid per le strade di Barcellona, per capire a che punto è l’ambizioso brand cinese, ma con una forte componente europea.

Quanto costa?

L'approccio di Changan al mercato italiano si dimostra fortemente competitivo, con un listino pensato per rendere la tecnologia Plug-In particolarmente accessibile. La gamma si articola su due allestimenti principali: la versione di partenza Pro, proposta a 33.990 euro, e la più ricca Max, offerta a 37.990 euro.
L’allestimento Pro è già molto ricco, offrendo di serie cerchi in lega da 18 pollici, fari a LED anteriori e posteriori, vetri senza cornici, specchietti riscaldabili e regolabili elettricamente, sedili in ecopelle elettrici, guida autonoma completa di Livello 2, display dell’infotainment da 15,4 pollici fisso con risoluzione 2,5K con Apple CarPLay e Android auto, telecamere a 360 gradi, sensori di parcheggio anteriori e posteriori e fari fendinebbia. La Max, invece, aggiunge i sedili riscaldati e raffrescati, il portellone elettrico posteriore, il display centrale motorizzato, l’Head-Up Display davanti al guidatore, un impianto audio a 14 speaker, il pad per la ricarica wireless, l’indicatore esterno di ricarica, il volante riscaldato e, a richiesta, la possibilità di avere il tetto panoramico in cristallo.
Changan Deepal S05 Ultra Hybrid 2026 gamma
La sorpresa? Per la fase di lancio iniziale, il marchio ha introdotto un'iniziativa commerciale che, fino a fine giugno 2026, porta la versione Pro al prezzo promozionale di 29.490 euro con tutte le opzioni incluse, supportata da formule flessibili di finanziamento (con prima rata differita a tre mesi) e soluzioni di leasing per privati e aziende. A garanzia dell'affidabilità nel tempo, la vettura è coperta da un piano di 7 anni o 160.000 km sull'intero veicolo, e di ben 8 anni o 200.000 km sui componenti del sistema elettrico. Un'auto con questi contenuti è già aggressiva al prezzo di listino, mentre a cavallo di 30.000 euro è veramente un'offerta decisamente aggressiva.

Com'è fatta fuori

Il design della Deepal S05 nasce per compiacere l'occhio europeo, bilanciando dinamismo e fluidità. Lunga quasi 4,60 metri, la vettura disegnata dal Centro Stile Changan di Rivoli, vicino a Torino, è piacevole, ben fatta ed elegante. Il frontale è pulito, con fari su due altezze e una presa d’aria attiva che si apre e si chiude per portare più o meno aria fresca al motore termico sotto il cofano.
Le linee sono scolpite e massicce, ma allo stesso tempo anche eleganti e dinamiche, con passaruota bombati sia all’anteriore che, soprattutto dietro. È il posteriore forse il lato che preferisco di questa S05 Ultra Hybrid, con un lunotto inclinato, una “spalla” muscolosa e una firma luminosa a LED a tutta larghezza che ne impreziosisce la vista posteriore.
Changan Deepal S05 Ultra Hybrid laterale
Lateralmente, poi, si fanno apprezzare anche le maniglie a scomparsa, ma di tipo meccanico, e i vetri senza cornice, una vera chicca su un’auto di questo tipo. In coda, poi, troviamo anche il logo Changan retroilluminato, sovrastato da un originale terzo stop a forma di V inserito nello spoiler. Un ulteriore tocco distintivo è rappresentato dall'indicatore dello stato di ricarica a forma di anello, posizionato in bella vista sul montante posteriore per permettere di verificare il livello della batteria anche dall'esterno.
Changan Deepal S05 Ultra Hybrid posteriore
Le differenze tra la S05 Ultra Hybrid e la versione elettrica, che già abbiamo provato qualche mese fa, sono sostanzialmente impercettibili: frontale, laterale e posteriore sono identici, con neanche la presenza di un logo o di una targhetta che indica la presenza del sistema ibrido. L’unica caratteristica che le distingue è la presenza, sulla Ultra Hybrid, di due sportelli, uno per lato: a sinistra c’è il bocchettone per il rifornimento di benzina, a destra la presa di corrente per caricare la batteria.

Com'è fatta dentro

Salendo a bordo, l'abitacolo della Deepal S05 Ultra Hybrid è, nuovamente, identico alla controparte elettrica. Non ci sono, infatti, differenze a livello di componentistica, comandi e leve: l’unica novità è la presenza di un indicatore dedicato alla quantità di benzina nella parte alta dello schermo, e una serie di modalità di guida inedite nei menù del display. Per il resto, gli interni della S05 sorprendono per una qualità costruttiva molto alta, e per un’impostazione tecnologica ispirata al mondo Tesla.
Il volante, ad esempio, prende ispirazione da quello di Model 3 e Model Y, con due rotori multifunzione per razza e una semplicità estetica che grida minimalismo. Tutto è quindi demandato all’enorme display touch da ben 15,4 pollici, a sbalzo e ispirato anch’esso a quello della Casa americana. Lo schermo integra, nella parte alta, le informazioni dell’auto, e questo piccolo quadro strumenti integrato è un po’ piccolo da vedere e da utilizzare.
Changan Deepal S05 Ultra Hybrid 2026 interni
Anche per questo, sulla versione top di gamma Max c’è un generoso Head-Up Display proiettato sul parabrezza, che ripete le informazioni in una posizione decisamente più leggibile. Il sistema in sé, invece, non è affatto male: le icone sono piuttosto piccole e si fa sentire l’assenza di comandi fisici, ma il sistema operativo è piuttosto semplice e intuitivo, soprattutto da fermi. Gradita, poi, la presenza di Apple CarPlay e Android Auto, spesso assente sulle vetture cinesi, mentre se il doppio vano per appoggiare il telefono (uno dei quali dotato di ricarica wireless raffrescata) è ormai una costante nelle auto di oggi, è originale la presenza di uno display motorizzato.
Se, infatti, BYD aveva fatto parlare di sé per uno scenografico, ma poco utile, display rotante, Changan dota la Deepal S05 di uno schermo orientabile. Dei motorini nei supporti del display permettono infatti di inclinare il display verso sinistra, quindi verso il guidatore, verso il passeggero di destra o di posizionarlo parallelo alla plancia, una soluzione molto interessante e che sembra più efficace e utile di altre. A livello di ergonomia, poi, la posizione di guida è alta e dominante, e lo spazio a bordo non manca.
Changan Deepal S05 Ultra Hybrid interni dettaglio
Il comfort è garantito anche da un passo generoso di ben 2,88 metri, che regala un'abitabilità di categoria superiore, specialmente per le gambe di chi siede dietro. L'ambiente è curato, con rivestimenti in pelle vegana per sedili e volante. La versione Max arricchisce l'offerta con chicche quali il sedile passeggero "Queen's Seat", con supporto allungabile per le gambe, sedili riscaldati e ventilati, ricarica wireless da 50W e, a richiesta, un grande tetto panoramico da 1,9 metri quadrati. Molto capiente il bagagliaio, che offre una capacità di partenza di 552 litri, espandibile a 1.310 litri. Siamo a circa 50 litri più della versione elettrica, che però poteva contare su un bagagliaio anteriore, il cosiddetto “Frunk”: qui, sotto il cofano, c’è il powertrain ibrido, quindi si possono alloggiare bagagli solo al posteriore.

La meccanica è dedicata all’Europa: come è fatto il powertrain Ultra Hybrid 

L’assenza del frunk è data anche dalla meccanica molto diversa da quella delle versioni elettriche. Se, infatti, la piattaforma è sostanzialmente invariata, così come le sospensioni, con un raffinato schema Multilink al posteriore, Changan ha dovuto modificare pesantemente la meccanica, introducendo un powertrain a trazione anteriore quando le elettriche sono posteriori o integrali.
A spingere il SUV è l'inedito sistema propulsivo Ultra-Hybrid, un'architettura ibrido Plug-In studiata per eliminare l'ansia da autonomia. Il powertrain combina un motore 1.5 quattro cilindri benzina aspirato da 86 CV, che funge principalmente da generatore ma che, a velocità medio-alte (tra i 70 e i 120 km/h), può essere collegato alle ruote attraverso un cambio a singolo rapporto, per massimizzare l’efficienza del motore termico.
Changan Deepal S05 Ultra Hybrid ricarica
Il motore principale, però, è quello elettrico, che arriva a 234 CV. La potenza massima del sistema è di 258 CV, mentre ad alimentare il modulo elettrico ci pensa una batteria LFP (litio-ferro-fosfato) da 18,4 kWh, in grado di assicurare un'autonomia a zero emissioni fino a 100 chilometri.
Le prestazioni, invece, sono piuttosto vivaci: l’accelerazione 0-100 km/h è coperta in 7,9 secondi, per una velocità massima autolimitata a 180 km/h. Sfruttando la sinergia col motore termico, l'autonomia complessiva dichiarata arriva fino a 1.060 km, con un consumo nel ciclo WLTP di appena 2,03 l/100 km (che passa a 5,4 l/100 km a batteria scarica). Notevole la gestione della ricarica: il sistema supporta la corrente continua (DC) fino a 55 kW, consentendo di passare dal 30% all'80% in appena 15 minuti.

Come va su strada la Deepal S05 Ultra Hybrid: fluida, confortevole e personalizzabile

Rispetto alla versione elettrica, quindi, diverse cose sono cambiate. La trazione ora è anteriore, la potenza è inferiore alle versioni 100% elettriche e anche la ripartizione dei pesi e il comportamento dinamico devono per forza cambiare, vista la presenza di un powertrain completamente diverso. Ho affrontato questo primo contatto con curiosità, per vedere anche il livello di performance di una Casa ambiziosa come Changan, fresca della collaborazione con Stellantis e della produzione di vetture con Mazda.
Sono volato a Barcellona per mettere alla prova la Changan Deepal S05 Ultra Hybrid tra le strade della città catalana, scoprendo un’auto comoda, facile e molto intuitiva da guidare. Una volta impostata la marcia con il selettore del cambio al volante (altro retaggio Tesla, che viene “citata” anche nella modalità di attivazione della guida autonoma attraverso un doppio movimento verso il basso della leva), infatti, la S05 Ultra Hybrid si muove subito con il suo generoso motore elettrico.
Changan Deepal S05 Ultra Hybrid dinamica fronta
Il motore termico, infatti, non è pensato per spingere le ruote sotto i 50 km/h, e anche la sua accensione è quanto più possibile evitata, per offrire la fluidità e la silenziosità di un’auto elettrica. Le prestazioni, va detto, sono più tranquille delle versioni elettriche, con uno spunto vivace ma non fulmineo, in perfetta armonia con il comportamento dinamico di questa S05.
Sebbene, infatti, il Centro di Ricerca e Sviluppo europeo di Changan abbia sviluppato una taratura specifica delle sospensioni per questa S05, l’impostazione dinamica di questo D-SUV è ancora piuttosto “orientale”. Le sospensioni, quindi, sono morbide e cedevoli per offrire il massimo comfort sulle buche, e tutti i comandi, dal freno all’acceleratore fino allo sterzo, sono molto morbidi, progressivi e puntano a filtrare quanto più possibile le sensazioni che arrivano dall’asfalto. Questa S05, quindi, non è un’auto tutta da guidare, anche se la stabilità è di ottimo livello. Si tratta di un’auto comoda e silenziosa, piuttosto agile nel traffico cittadino grazie ad un ottimo sistema di telecamere a 360 gradi e capace di consumi decisamente contenuti.
Changan Deepal S05 Ultra Hybrid dinamica posteriore
La mia prova, infatti, si è concentrata in circa 50 km tra le strette strade di Barcellona, con la batteria che, in fase di partenza, era già al 26%. Un utilizzo reale dell’auto, quasi scarica e con la ricarica del pacco batterie affidato al 1.5 a benzina. Nonostante il tanto traffico e un utilizzo non sempre parsimonioso del pedale del gas, la S05 ha chiuso il test drive con un ottimo consumo di 4,5 l/100 km, circa 22 km/l. Attendiamo una prova più approfondita per poter capire ancora meglio le caratteristiche dinamiche, il comportamento in autostrada e i consumi di questo SUV che per contenuti, stile e prezzo aggressivo può dire la sua in un mercato sempre più agguerrito.
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