Il marchio
Jeep amplia l'offerta sul mercato italiano
annunciando l'apertura ufficiale degli ordini per i nuovi allestimenti
Business
e
Summit della
Nuova Jeep Compass. Il SUV, che rappresenta un
pilastro strategico per la casa automobilistica con oltre 2,5 milioni di unità
vendute a livello globale, consolida la sua identità "Made in Italy":
il veicolo è stato infatti progettato a Torino, sviluppato nel centro prove di
Balocco e viene assemblato nello stabilimento di Melfi, sfruttando
l'architettura della piattaforma STLA Medium di Stellantis.
L'introduzione di queste due nuove declinazioni punta a
intercettare due precise fasce di clientela: da un lato l'utenza professionale
e le flotte aziendali, dall'altro gli automobilisti alla ricerca di dotazioni
premium ed estetica esclusiva.
Allestimento Business: il focus su flotte e professionisti
Basata sulla versione Altitude, la declinazione Business
è stata configurata per rispondere alle esigenze di chi utilizza l'auto
prevalentemente per lavoro e sulle lunghe percorrenze. L'obiettivo della casa
madre è massimizzare l'efficienza quotidiana, la sicurezza attiva e il comfort
di marcia.
Tra le dotazioni di serie incluse in questo allestimento
figurano:
- Sistemi
di parcheggio avanzati: telecamera con visuale a 360° e sensori di
prossimità laterali.
- Sicurezza
attiva (ADAS): Predictive Adaptive Cruise Control (che adatta la
velocità in base al tracciato e al traffico), Active Lane Change Assist
per il supporto nel cambio di corsia e Rear Cross Traffic Alert.
- Prevenzione
urti: sistema Wrong Pedal Prevention.
- Comfort
interno: modulo per la ricarica wireless dello smartphone.
Allestimento Summit: il vertice della gamma
Posizionata al vertice del listino, la versione Summit
si rivolge a una clientela che predilige finiture di lusso e un impatto
estetico maggiormente marcato, abbinati al massimo della tecnologia disponibile
a bordo.
La dotazione di serie esclusiva della variante Summit
comprende:
- Design
esterno: cerchi in lega da 19 o 20 pollici (in base alla
motorizzazione scelta), vetri posteriori oscurati e barre longitudinali
sul tetto.
- Illuminazione:
fari anteriori con tecnologia LED Matrix, fendinebbia e una caratteristica
griglia a 7 feritoie illuminata, unita ai fanali posteriori premium
con logo Jeep retroilluminato.
- Abitacolo
premium: sedili rivestiti in full vinile (con regolazione elettrica a
8 vie per il conducente), riscaldamento esteso a sedili e volante, luce
ambientale personalizzabile e parabrezza con sistema di sbrinamento
rapido.
Motorizzazioni: dall'ibrido al 100% elettrico
L'apertura degli ordini per le versioni Business e Summit si
innesta su un'architettura propulsiva completamente votata
all'elettrificazione. La Nuova Jeep Compass offre infatti un ventaglio di
motorizzazioni strutturato per diverse necessità di utilizzo:
- e-Hybrid
(Mild Hybrid): con una potenza di 145 CV, ideale per contenere i
consumi nel ciclo urbano ed extraurbano.
- e-Hybrid
Plug-In (PHEV): in grado di erogare 225 CV, garantisce la possibilità
di viaggiare in modalità puramente elettrica per diverse decine di
chilometri.
- Full
Electric (BEV): la versione a zero emissioni rappresenta il vertice
prestazionale, raggiungendo i 375 CV nella variante a trazione integrale,
con un'autonomia dichiarata che può arrivare fino a 650 km con un singolo
ciclo di carica. Sulle versioni elettriche debutta inoltre il sistema One-Pedal
Drive, che consente di gestire accelerazione e frenata rigenerativa
utilizzando il solo pedale dell'acceleratore.
Aerodinamica, tecnologia e capability off-road
Nonostante l'impronta sempre più tecnologica e urbana, la
Nuova Compass mantiene intatto il DNA fuoristradistico del marchio. La vettura
vanta un'altezza da terra superiore ai 200 mm, angoli di attacco e di uscita
ottimizzati e una capacità di guado fino a 480 mm. Il sistema Selec-Terrain
governa la trazione sui fondi a bassa aderenza. A questo si aggiunge un'attenta
ricerca aerodinamica che ha portato il coefficiente di resistenza (Cx) a 0,29,
un valore notevole per la categoria dei SUV, che va a diretto vantaggio
dell'autonomia e del comfort acustico.
All'interno, l'architettura digitale è dominata da un display
centrale da 16 pollici dedicato all'infotainment, affiancato da un quadro
strumenti digitale da 10,25 pollici e da un Head-Up Display. La vettura offre
di serie la guida autonoma di Livello 2, che combina la gestione
predittiva della velocità con interventi attivi sullo sterzo per il
mantenimento della traiettoria e il cambio di corsia semi-automatico a velocità
di crociera (attivo tra i 70 e i 180 km/h).