Nuova Jeep Compass 2026: aperti gli ordini per gli allestimenti Business e Summit. Dettagli, motori e tecnologia del SUV Made in Italy

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02 aprile 2026, 12.07
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Il marchio Jeep amplia l'offerta sul mercato italiano annunciando l'apertura ufficiale degli ordini per i nuovi allestimenti Business e Summit della Nuova Jeep Compass. Il SUV, che rappresenta un pilastro strategico per la casa automobilistica con oltre 2,5 milioni di unità vendute a livello globale, consolida la sua identità "Made in Italy": il veicolo è stato infatti progettato a Torino, sviluppato nel centro prove di Balocco e viene assemblato nello stabilimento di Melfi, sfruttando l'architettura della piattaforma STLA Medium di Stellantis.
L'introduzione di queste due nuove declinazioni punta a intercettare due precise fasce di clientela: da un lato l'utenza professionale e le flotte aziendali, dall'altro gli automobilisti alla ricerca di dotazioni premium ed estetica esclusiva.

Allestimento Business: il focus su flotte e professionisti

Basata sulla versione Altitude, la declinazione Business è stata configurata per rispondere alle esigenze di chi utilizza l'auto prevalentemente per lavoro e sulle lunghe percorrenze. L'obiettivo della casa madre è massimizzare l'efficienza quotidiana, la sicurezza attiva e il comfort di marcia.
Tra le dotazioni di serie incluse in questo allestimento figurano:
  • Sistemi di parcheggio avanzati: telecamera con visuale a 360° e sensori di prossimità laterali.
  • Sicurezza attiva (ADAS): Predictive Adaptive Cruise Control (che adatta la velocità in base al tracciato e al traffico), Active Lane Change Assist per il supporto nel cambio di corsia e Rear Cross Traffic Alert.
  • Prevenzione urti: sistema Wrong Pedal Prevention.
  • Comfort interno: modulo per la ricarica wireless dello smartphone.

Allestimento Summit: il vertice della gamma

Posizionata al vertice del listino, la versione Summit si rivolge a una clientela che predilige finiture di lusso e un impatto estetico maggiormente marcato, abbinati al massimo della tecnologia disponibile a bordo.
La dotazione di serie esclusiva della variante Summit comprende:
  • Design esterno: cerchi in lega da 19 o 20 pollici (in base alla motorizzazione scelta), vetri posteriori oscurati e barre longitudinali sul tetto.
  • Illuminazione: fari anteriori con tecnologia LED Matrix, fendinebbia e una caratteristica griglia a 7 feritoie illuminata, unita ai fanali posteriori premium con logo Jeep retroilluminato.
  • Abitacolo premium: sedili rivestiti in full vinile (con regolazione elettrica a 8 vie per il conducente), riscaldamento esteso a sedili e volante, luce ambientale personalizzabile e parabrezza con sistema di sbrinamento rapido.

Motorizzazioni: dall'ibrido al 100% elettrico

L'apertura degli ordini per le versioni Business e Summit si innesta su un'architettura propulsiva completamente votata all'elettrificazione. La Nuova Jeep Compass offre infatti un ventaglio di motorizzazioni strutturato per diverse necessità di utilizzo:
  • e-Hybrid (Mild Hybrid): con una potenza di 145 CV, ideale per contenere i consumi nel ciclo urbano ed extraurbano.
  • e-Hybrid Plug-In (PHEV): in grado di erogare 225 CV, garantisce la possibilità di viaggiare in modalità puramente elettrica per diverse decine di chilometri.
  • Full Electric (BEV): la versione a zero emissioni rappresenta il vertice prestazionale, raggiungendo i 375 CV nella variante a trazione integrale, con un'autonomia dichiarata che può arrivare fino a 650 km con un singolo ciclo di carica. Sulle versioni elettriche debutta inoltre il sistema One-Pedal Drive, che consente di gestire accelerazione e frenata rigenerativa utilizzando il solo pedale dell'acceleratore.

Aerodinamica, tecnologia e capability off-road

Nonostante l'impronta sempre più tecnologica e urbana, la Nuova Compass mantiene intatto il DNA fuoristradistico del marchio. La vettura vanta un'altezza da terra superiore ai 200 mm, angoli di attacco e di uscita ottimizzati e una capacità di guado fino a 480 mm. Il sistema Selec-Terrain governa la trazione sui fondi a bassa aderenza. A questo si aggiunge un'attenta ricerca aerodinamica che ha portato il coefficiente di resistenza (Cx) a 0,29, un valore notevole per la categoria dei SUV, che va a diretto vantaggio dell'autonomia e del comfort acustico.
All'interno, l'architettura digitale è dominata da un display centrale da 16 pollici dedicato all'infotainment, affiancato da un quadro strumenti digitale da 10,25 pollici e da un Head-Up Display. La vettura offre di serie la guida autonoma di Livello 2, che combina la gestione predittiva della velocità con interventi attivi sullo sterzo per il mantenimento della traiettoria e il cambio di corsia semi-automatico a velocità di crociera (attivo tra i 70 e i 180 km/h).
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