La Casa coreana svela i piani per la sua prima berlina di
segmento B a zero emissioni. Ispirata alla Concept THREE e prodotta in Europa,
la IONIQ 3 punta a democratizzare la mobilità sostenibile sfidando il dominio
dei crossover.
Il 2026 si conferma un anno cruciale per l'evoluzione della
mobilità urbana.
Hyundai ha ufficializzato l'imminente debutto della
IONIQ 3,
il modello che segna l'ingresso del marchio nel competitivo mercato delle
berline elettriche compatte. Attesa in Italia entro la fine dell'anno, la nuova
vettura rappresenta un cambio di paradigma: dopo il successo dei SUV della
famiglia IONIQ, il brand coreano torna a scommettere sul segmento B con una
proposta che unisce efficienza aerodinamica e dimensioni a misura di città.
Dal Concept alla strada: il design "Aero Hatch"
La IONIQ 3 non è un semplice esercizio di stile, ma la
traduzione industriale della Concept THREE, il prototipo che aveva
stupito il pubblico all'IAA Mobility 2025. Il modello di serie manterrà intatto
il DNA stilistico denominato "Art of Steel", una filosofia che
tratta l'acciaio come una superficie viva e scolpita, lontana dalle linee
anonime spesso associate alle city car.
Il tratto distintivo sarà la silhouette "Aero
Hatch". Abbandonando le forme rialzate tipiche dei crossover, la IONIQ
3 presenterà un frontale basso e un tetto che scende veloce verso il
posteriore, chiudendosi con un caratteristico ducktail (coda d'anatra).
Questa soluzione non risponde solo a canoni estetici, ma è funzionale a
massimizzare l'autonomia riducendo la resistenza all'aria. All'interno,
l'abitacolo punterà su minimalismo e sostenibilità, con l'uso estensivo di
materiali riciclati e alluminio espanso.
Strategia europea: produzione locale e numeri di mercato
La scelta di lanciare una berlina compatta non è casuale, ma
risponde a una precisa analisi dei dati di mercato. In Italia, il segmento B
(che include utilitarie e piccoli SUV) domina ancora le classifiche con una
quota del 48% nel 2025. Tuttavia, l'offerta di auto elettriche pure (BEV) in
questa fascia è ancora limitata rispetto alla domanda potenziale.
Con la IONIQ 3,
Hyundai mira a intercettare quel pubblico
europeo che cerca un'auto agile per il traffico urbano ma senza i compromessi
dei veicoli a ruote alte. A conferma della centralità del Vecchio Continente
nella strategia del gruppo, la produzione della nuova compatta sarà localizzata
nello stabilimento Hyundai in
Turchia. Questo permetterà di accorciare
la catena logistica e rispondere più velocemente alle richieste dei 42 mercati
europei in cui il brand opera.
Obiettivo 2030: l'elettrificazione accelera
Il lancio della IONIQ 3 è un tassello fondamentale nel piano
globale di
Hyundai, che prevede l'introduzione di
21 nuovi modelli elettrici
entro il 2030. L'azienda sta investendo massicciamente anche nelle
infrastrutture di ricerca, come dimostra il potenziamento del
Technical
Center di Rüsselsheim e l'espansione dei test al Nürburgring.
In un contesto europeo dove le immatricolazioni di auto
elettriche hanno raggiunto il 16,9% nei primi 11 mesi del 2025 (dati ACEA), la
sfida di
Hyundai è chiara: rendere la tecnologia a zero emissioni accessibile,
desiderabile e, soprattutto, adatta alla vita quotidiana di milioni di
automobilisti.
La presentazione mondiale è attesa nei prossimi mesi,
momento in cui verranno svelati anche i dettagli su autonomia, motorizzazioni e
listini prezzi.