Il marchio torinese lancia la sfida nel segmento dei
quadricicli pesanti con un veicolo elettrico che omaggia la storica 600
Multipla. Presentazione ufficiale a ottobre, debutto nel 2028.
La transizione elettrica di
FIAT compie un passo inatteso e
si spinge verso una nuova interpretazione della mobilità urbana. Nel corso di
un evento capitolino originariamente dedicato alle nuove versioni della
Topolino, la casa torinese ha colto tutti di sorpresa annunciando ufficialmente
l'arrivo della "
Multiplina", un inedito veicolo compatto destinato a
rivoluzionare il segmento cittadino.
Conosciuto nei mesi scorsi, all'interno delle slide del
piano industriale di Stellantis, con il nome in codice di
"Quattrolino" , il nuovo modello adotterà in via definitiva il nome
Multiplina. L'amministratore delegato Olivier François ha confermato che il
progetto si trova già in una fase di sviluppo avanzata e vicina alla produzione
in serie. La presentazione ufficiale della vettura avverrà il prossimo mese di
ottobre, mentre per il debutto commerciale su strada bisognerà attendere il
2028.
Omaggio alla storia: la filosofia del massimo spazio
L'obiettivo progettuale della Multiplina è quello di
raccogliere idealmente il testimone della storica FIAT 600 Multipla, che
proprio nel 2026 celebra il traguardo dei 70 anni dalla sua nascita. Come
l'illustre antenata del 1956, il nuovo quadriciclo fa propria la filosofia del
"massimo spazio nel minimo ingombro".
Le prime immagini diffuse mostrano un veicolo dalle forme
bombate e dalla carrozzeria monovolume con linee marcatamente verticali, priva
del tradizionale cofano anteriore. Dotata di sole due portiere, la Multiplina
si caratterizza per un ampio parabrezza panoramico e per l'estremo
posizionamento delle ruote, spinte ai limiti della scocca. Questa scelta
ingegneristica ha uno scopo ben preciso: massimizzare l'abitabilità interna per
riuscire a ospitare quattro posti reali all'interno di un corpo vettura
eccezionalmente compatto, una soluzione quasi del tutto inedita nel panorama
attuale dei quadricicli urbani.
Il legame con la famiglia Topolino rimane evidente in alcuni
dettagli stilistici e funzionali: gli specchietti retrovisori manuali di forma
rotonda e i finestrini dotati di un'apertura verso l'alto (invece dei classici
vetri discendenti). Le prime foto lasciano inoltre intravedere la presenza di
un tetto in tela ripiegabile manualmente, che verosimilmente figurerà nella
lista degli optional.
I limiti tecnici della categoria L7e
A livello normativo e di omologazione, la FIAT Multiplina
sarà un veicolo esclusivamente elettrico e non sarà considerata un'automobile
tradizionale. Rientrerà infatti nella categoria dei quadricicli pesanti
(guidabili a partire dai 16 anni di età). Questo inquadramento (categoria L7e)
impone dei paletti tecnici molto rigidi:
- Potenza
massima: Fissata per legge fino a 15 kW.
- Velocità
massima: Limitata a 90 km/h.
- Peso
massimo: Il veicolo non deve superare i 400/450 chilogrammi (batteria
esclusa).
Sebbene l'azienda non abbia ancora divulgato i dati tecnici
relativi alla capacità del pacco batterie o all'autonomia complessiva del
mezzo, è evidente come la vera sfida ingegneristica per FIAT risiederà proprio
nel contenimento della massa complessiva per rispettare l'omologazione.
Posizionamento di mercato e prezzi
Dal punto di vista commerciale, FIAT ha delineato con
chiarezza il segmento in cui andrà a posizionarsi la Multiplina. Il nuovo
quadriciclo si collocherà esattamente a metà strada tra la piccola Topolino e
le future citycar elettriche di segmento superiore, come le e-kar, attese sul
mercato intorno alla soglia dei 15.000 euro.
Sui prezzi finali, tuttavia, circolano ipotesi differenti
tra le due testate di riferimento. Se da un lato l'obiettivo del marchio
sarebbe quello di proporre la vettura a un listino inferiore ai 10.000 euro (al
netto degli eventuali ecoincentivi statali) , altre stime del settore
ipotizzano un prezzo d'attacco fissato a partire da 12.000 euro. Il quadro si
farà sicuramente più chiaro il prossimo ottobre.