Debutta la declinazione più esclusiva del celebre SUV
britannico. Oltre a finiture inedite ed ecosostenibili, porta al debutto
mondiale in ambito automotive la tecnologia audio elettrostatica ad alta
fedeltà.
Nel segmento dei SUV di altissima gamma, la competizione si
sposta progressivamente dalle pure prestazioni meccaniche all'esperienza di
bordo. È in questo contesto che si inserisce il debutto della nuova Range
Rover SV Ultra, presentata oggi come l'espressione più avanzata e lussuosa
mai concepita dal marchio britannico.
La vera innovazione della variante Ultra non risiede
unicamente nell'estetica, ma nell'introduzione di tecnologie pensate per
trasformare l'abitacolo in un ecosistema focalizzato sul benessere acustico e
sensoriale degli occupanti.
Una sala da concerto su quattro ruote
Il fiore all'occhiello della Range Rover SV Ultra è senza
dubbio il debutto mondiale in campo automobilistico del sistema SV
Electrostatic Sound. Questa tecnologia, mutuata dall'alta fedeltà domestica
e dagli studi di registrazione, promette di restituire un palcoscenico sonoro
privo di distorsioni.
L'architettura del sistema si discosta nettamente dagli
impianti tradizionali:
- Pannelli
elettrostatici: L'impianto sfrutta 21 trasduttori a film sottile (con
membrane spesse appena 1 mm) integrati in punti strategici come i
poggiatesta, gli schienali e il cielo dell'abitacolo.
- Efficienza
energetica: Rispetto ai classici altoparlanti a bobina, questa
tecnologia riduce il peso e il fabbisogno energetico fino al 90%,
impiegando peraltro materiali riciclati e rinunciando alle terre rare.
- Coinvolgimento
fisico: L'audio elettrostatico lavora in sinergia con i Body and
Soul Seats (BASS) e l'inedito Sensory Haptic Floor. Attraverso
trasduttori integrati nei sedili e sotto i tappetini, il sistema analizza
la traccia audio tramite intelligenza artificiale per generare un feedback
tattile (aptico), permettendo ai passeggeri non solo di ascoltare, ma di
"sentire" fisicamente la musica.
Il sistema offre inoltre sei programmi wellness (da
"Calm" a "Invigorating") progettati per influire
positivamente sulla variabilità della frequenza cardiaca (HRV) degli occupanti,
favorendo il rilassamento o la concentrazione durante il viaggio.
L'evoluzione dei materiali: lusso senza pelle
Con l'allestimento Ultra, il reparto SV di Range Rover
compie una scelta decisa in termini di sostenibilità e design, presentando un
abitacolo privo di pelle animale.
L'ambiente bicolore gioca sui toni chiari dell'Ultrafabrics™
(Orchid White e Cinder Grey). Questa scelta materica ha permesso l'applicazione
di un complesso motivo a mosaico lavorato al laser sulle sedute. Un ulteriore
elemento di rottura stilistica è rappresentato dai rivestimenti in palma di
rattan. L'intarsio, trattato con una tecnica brevettata per preservarne la
naturale porosità e la struttura tubolare, assorbe tinture chiare restituendo
un aspetto tattile visivamente luminoso, che si estende dalla console centrale
fino al tavolino estraibile posteriore e al vano refrigerato.
Estetica "metallo liquido"
All'esterno, l'esclusività della vettura è demandata alla
nuova verniciatura Titan Silver, un'esclusiva per questo modello. Grazie
a una complessa formulazione che include microscopiche lamelle di alluminio
reale e pigmenti di nuova generazione, la carrozzeria restituisce un effetto
iridescente e specchiato, evocando visivamente il metallo liquido.
Il design è completato da dettagli a contrasto in Satin
Platinum Atlas e Silver Chrome, e da imponenti cerchi in lega da 23 pollici con
inserti specifici.
Motorizzazioni e prospettive future
Sotto il cofano, la Range Rover SV Ultra conferma la propria
vocazione al segmento ammiraglie proponendo due scelte propulsive di vertice:
il potente V8 P540 e l'avanzata motorizzazione ibrida plug-in P550e.
Tuttavia, il percorso evolutivo del modello non si ferma
qui: la Casa ha già confermato l'arrivo di una variante completamente
elettrica entro la fine dell'anno in corso, completando così la transizione
del marchio verso il lusso a zero emissioni.