In quasi tutto il mondo, sfrecciare accanto a un'auto della
polizia a oltre 240 km/h si concluderebbe inevitabilmente con sirene spiegate,
un inseguimento e sanzioni severissime. Sull'Isola di Man, tuttavia, il codice
della strada racconta una storia decisamente diversa, trasformando quello che
altrove sarebbe un grave reato in una manovra perfettamente lecita.
A documentare l'episodio è un filmato recentemente diffuso
su Instagram, apparentemente ripreso dall'abitacolo tramite una dashcam. Le
immagini mostrano una Lamborghini Huracan verde che segue a distanza
ravvicinata una vettura di pattuglia, una BMW con le classiche insegne
d'ordinanza. Non appena la strada si apre e si presenta l'opportunità, la
supercar di Sant'Agata Bolognese si lancia in un sorpasso fulmineo, superando
l'auto delle forze dell'ordine a una velocità stimata di oltre 150 miglia
orarie (circa 241 km/h).
La reazione degli agenti, come si evince dal video, è del
tutto nulla: nessun lampeggiante acceso e nessun tentativo di fermare il
conducente.
Le normative uniche dell'Isola di Man
L'assenza di conseguenze legali non è frutto di una svista,
ma della peculiare legislazione stradale che vige su questa dipendenza della
Corona britannica. L'Isola di Man, già celebre a livello globale per ospitare
la letale e affascinante competizione motociclistica del Tourist Trophy,
presenta infatti ampi tratti della propria rete viaria extraurbana
completamente privi di limiti di velocità.
In queste specifiche zone, note agli appassionati di motori
di tutta Europa, agli automobilisti e ai motociclisti è consentito esplorare
appieno le potenzialità tecniche dei propri mezzi. L'unica condizione posta
dalle autorità locali è che la guida, per quanto veloce, non risulti pericolosa
o irresponsabile rispetto alle condizioni del traffico e dell'asfalto.
L'habitat naturale per i 600 cavalli del V10
Un ecosistema stradale di questo tipo rappresenta l'habitat
ideale per vetture ad altissime prestazioni come la Lamborghini Huracan
protagonista del sorpasso.
Concepita per l'eccellenza dinamica, la supercar italiana è
spinta da un poderoso motore V10 aspirato da 5,2 litri, capace di erogare oltre
600 cavalli (a seconda della specifica variante) e progettato per spingersi
urlando verso la linea rossa del contagiri. Sulle strade dell'Isola di Man,
l'ingegneria motoristica di questa fuoriclasse trova uno dei pochissimi luoghi
al mondo in cui poter sfogare la propria potenza senza infrangere la legge.