Il documentario da 75 minuti racconta la transizione dai
tornei giovanili al professionismo attraverso le storie di cinque vincitori.
La transizione dalle categorie giovanili al circuito
professionistico del padel richiede talento, disciplina e opportunità
strutturate. Per analizzare da vicino questa fase decisiva,
CUPRA e Movistar
Plus hanno presentato il documentario "GAMECHANGERS: The next generation
of padel players", una produzione di 75 minuti disponibile in esclusiva su
Movistar Plus dal 1° settembre 2026.
Un percorso internazionale tra 8 città e 183 atleti
Prodotto da TBS (Tech Brand Stories), il film documenta lo
svolgimento della prima edizione del programma GAMECHANGERS, ideato da CUPRA
per individuare le promesse emergenti della disciplina. La competizione ha
fatto tappa in otto città distribuite su sei Paesi, raccogliendo 404
candidature e coinvolgendo 183 partecipanti provenienti da 13 nazioni.
Dalle prime tappe di Madrid fino alla fase finale tenutasi a
Barcellona, le telecamere hanno seguito le vicende sportive e umane dei giovani
atleti. A valutare le prestazioni in campo è stata una giuria formata da figure
di riferimento del padel internazionale, tra cui Ari Sánchez, Ale Galán,
Agustín Tapia e Paula Josemaría.
I cinque vincitori delle borse di studio
L'elevato livello tecnico registrato durante il contest ha
spinto la giuria ad ampliare da quattro a cinque il numero delle borse di
studio assegnate. I vincitori selezionati sono:
- David
Esteban (19 anni, Spagna)
- Javier
Bolumar (18 anni, Spagna)
- Pietro
Giovannini (18 anni, Italia)
- Milla
Blaschke (18 anni, Germania)
- Aina
Valls (17 anni, Spagna)
Ciascun atleta riceverà un contributo economico di 10.000
euro, sessioni di formazione mirata presso la Manu Martín Academy, l'accesso a
tornei del circuito FIP Platinum e un programma di mentorship con i
professionisti della CUPRA Padel Tribe.
Sostegno istituzionale e sviluppo globale
L'iniziativa si avvale della collaborazione istituzionale
della Federazione Internazionale di Padel (FIP). Come evidenziato dal
Presidente Luigi Carraro, il progetto si allinea alle direttive internazionali
volte a sostenere la crescita dei giovani atleti. Il docufilm offre così una
panoramica completa sulla mentalità e sui sacrifici necessari per accedere al
professionismo.