Nata nel 1971 come declinazione estrema della Miura, la
sigla SV definisce le supercar più prestazionali di Sant'Agata Bolognese. Con
la nuova versione ibrida da 1.065 CV, il marchio consolida la propria eredità
tecnica.
Cinquantacinque anni di innovazione ingegneristica,
alleggerimento strutturale e affinamento dinamico. Automobili
Lamborghini
ripercorre la storia del badge
"Super Veloce" (SV), acronimo
introdotto per la prima volta nel 1971 che individua le interpretazioni più
estreme delle vetture dotate di propulsore V12. La scansione temporale coincide
con il lancio della nuova
Revuelto SV, presentata nel corso della Monterey Car
Week 2026 come la prima declinazione elettrificata della serie.
Il principio fondante: trasformazione radicale e serie limitate
La filosofia SV non nasce come semplice aggiornamento
estetico o incremento marginale di potenza, bensì come riprogettazione mirata
ad alzare i parametri di efficienza aerodinamica e risposta dinamica. La
formula originaria — incremento prestazionale abbinato a una sensibile
riduzione del peso complessivo — si è mantenuta costante attraverso cinque
generazioni di modelli, spesso realizzati in tirature limitate riservate al
collezionismo globale.
Come sottolineato dall'Amministratore Delegato Stephan
Winkelmann, ogni capitolo della serie ha ridefinito le prestazioni di
riferimento del proprio periodo storico, unendo rigore tecnico ed esclusività.
L'impostazione trova riscontro nelle parole di Federico Foschini, Chief
Marketing and Sales Officer, il quale ha ribadito come la sigla rappresenti per
la clientela il vertice tecnologico ed emozionale dell'esperienza di guida del
marchio.
Mezzo secolo di architettura V12: le tappe fondamentali
L'evoluzione della linea SV ha accompagnato lo sviluppo
ingegneristico della Casa dal 1971 a oggi:
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Modello
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Debutto
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Potenza
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Caratteristiche salienti
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Miura SV
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1971
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385 CV
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Prodotta in 150 esemplari; telaio evoluto e 0-100 km/h in
circa 5,5 s.
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Diablo SV
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1995
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510 CV
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Riduzione di peso di 40 kg, trazione posteriore,
aerodinamica specifica.
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Murciélago LP 670-4 SV
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2009
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670 CV
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Alleggerimento di 100 kg, prima SV a trazione integrale
(350 Coupé, 50 Roadster).
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Aventador SV
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2015
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750 CV
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Ampio uso di fibra di carbonio, accelerazione 0-100 km/h
in 2,8 s (600 unità).
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Revuelto SV
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2026
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1.065 CV
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Architettura ibrida V12, 1.425 Nm di coppia di sistema,
1.963 esemplari.
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La convergenza tra V12 e tecnologia ibrida
La Revuelto SV segna una svolta metodologica nell'itinerario
del costruttore emiliano. L'integrazione tra il motore aspirato a dodici
cilindri e l'impianto ibrido sviluppa una potenza complessiva di 1.065 CV e una
coppia di sistema pari a 1.425 Nm, configurandosi come la vettura di serie più
potente mai costruita a Sant'Agata Bolognese.
Il pacchetto tecnico della vettura comprende un'aerodinamica
ottimizzata, un impianto frenante di nuova concezione, una taratura specifica
dell'assetto e l'introduzione della modalità di gestione elettronica
"Pilota". Prodotta in 1.963 esemplari — con un richiamo numerico
all'anno di fondazione dell'azienda — la Revuelto SV proietta le premesse
storiche della sigla nelle dinamiche prestazionali dell'automobilismo
contemporaneo.