Sanremo esce dall'Ariston: Suzuki porta i big in piazza e lancia il "contro-Festival" della Gen Z

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12 febbraio 2026, 16.44
suzuki stage di sanremo si vede il palco
Dai Pooh a Francesco Gabbani sul palco outdoor, fino all'inedito format RaiPlay con Anna-Lou Castoldi: il marchio giapponese, auto ufficiale della 76ª edizione, ridisegna i confini della kermesse tra musica dal vivo e nuovi linguaggi digitali.
A pochi giorni dall'inizio della 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana, la città dei fiori si prepara a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto. Se l'attenzione mediatica è focalizzata sul Teatro Ariston, il vero cuore pulsante della manifestazione "diffusa" sarà ancora una volta Piazza Colombo, dove Suzuki – confermata Auto del Festival – ha allestito il suo quartier generale per portare la musica tra la gente.
Il marchio di Hamamatsu, fedele alla sua strategia di presidio dei grandi eventi musicali, non si limiterà a fornire la flotta ufficiale con la Suzuki Swift Hybrid, ma firmerà un palinsesto parallelo che unisce glorie della musica italiana, hitmaker contemporanei e un nuovo esperimento narrativo dedicato alla Generazione Z.

Piazza Colombo: il "Suzuki Stage" cala gli assi

Il progetto "Tra palco e città" entra nel vivo con una line-up di artisti che nulla ha da invidiare alla gara ufficiale. Sotto la conduzione di Daniele Battaglia, il Suzuki Stage si accenderà ufficialmente sabato 21 febbraio alle 18:00 con l’opening affidato ai giovani di Area Sanremo e agli Urban Theory.
Ma è dalla settimana clou che il palco outdoor diventerà protagonista delle serate sanremesi. Il calendario svelato prevede un crescendo di ospiti: si parte martedì 24 febbraio con Gaia, seguita mercoledì 25 dal rapper genovese Bresh. Giovedì 26 sarà il turno del pop-rock dei The Kolors, mentre venerdì 27 la piazza accoglierà l'energia di Francesco Gabbani. Il gran finale di sabato 28 febbraio è affidato alla storia della musica italiana: sul palco saliranno i Pooh, per un live che si preannuncia già sold-out in termini di presenze in piazza.

"Sotto Sanremo": il Festival visto dal "bunker"

La vera novità del 2026, tuttavia, non si trova sopra un palco, ma sotto il teatro. Suzuki firma infatti la sigla e accompagna il lancio di "Sotto Sanremo", un nuovo format Original RaiPlay in onda dal 23 febbraio. L'idea è quella di ribaltare – letteralmente – la prospettiva: un ex locale abbandonato sotto l'Ariston è stato trasformato in un rifugio-osservatorio.
A condurre questo esperimento sociale e mediatico saranno tre voci rappresentative delle nuove generazioni: Anna-Lou Castoldi, Elisa Maino e Nicole Rossi. Lontano dai riflettori istituzionali, le tre conduttrici commenteranno in tempo reale la kermesse con il linguaggio dei social: meme, reazioni a caldo, polemiche e "second screen". Un modo per intercettare la Gen Z che non guarda la TV tradizionale ma vive l'evento attraverso gli spezzoni virali. La Swift Hybrid avrà il ruolo di "shuttle", accompagnando le protagoniste verso questo bunker creativo in ogni puntata.

Una presenza capillare

La strategia di Suzuki si completa con una massiccia presenza televisiva e digitale. Oltre agli spot istituzionali, la vettura ibrida giapponese sarà co-protagonista delle clip social con il direttore artistico Carlo Conti e apparirà nelle strisce quotidiane di Anteprima e PrimaFestival, condotte quest'anno da Ema Stokholma, Carolina Rey e Manola Moslehi.
Dal 1909, anno della fondazione come fabbrica di telai tessili, a oggi, Suzuki conferma la sua capacità di evolversi: da costruttore di auto a creatore di intrattenimento, il passo a Sanremo sembra essere breve.
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