Ci sono auto rare e auto praticamente irripetibili. La
Porsche
911 Carrera RSR 3.8 Strassenversion che RM Sotheby's batterà all'asta l'
8
luglio alla The Woodcote Park Auction rientra senza dubbio nella seconda
categoria. Non per i numeri di produzione, già di per sé straordinari, ma per
una storia di conservazione che ha dell'incredibile: consegnata nel
1996,
custodita quasi intatta per
trent'anni, riscoperta nel 2015 con ancora
il rivestimento protettivo di fabbrica addosso. Il contachilometri segna
10
km.
Una RSR con la targa
La Carrera RSR 3.8 fu uno dei modelli più importanti della 911
generazione 964, quello che riportò Porsche ai vertici delle competizioni
GT nei primi anni Novanta. Rispetto alla Carrera RS omologata per la strada, la
RSR era una vera auto da corsa: motore boxer aspirato raffreddato ad aria da 3,8
litri fino a 380 CV, carrozzeria alleggerita e aerodinamica pensata
per i circuiti, non per i semafori.
Dei 51 esemplari costruiti da Porsche Motorsport,
soltanto due vennero trasformati in una versione
"Strassenversion", ovvero omologata per la circolazione stradale pur
mantenendo gran parte della meccanica da competizione. Una distinzione che
trasforma questa vettura in qualcosa di unico: una RSR con la targa, costruita
per poter essere guidata ogni giorno ma praticamente mai utilizzata.
Un esemplare su commissione
La vettura fu consegnata nel marzo 1996 a un cliente
VIP di Porsche Exclusive, che in quell'occasione commissionò sei modelli
altamente personalizzati. La configurazione scelta abbina la carrozzeria Polar
Silver Metallic a un abitacolo interamente rivestito in pelle Guards Red:
non solo sedili e plancia, ma anche roll-bar, piantone dello sterzo, console
centrale e numerosi altri dettagli normalmente lasciati a vista. Un contrasto
cromatico forte, quasi teatrale, che dice molto sulla personalità del
committente.
La dotazione tecnica comprende il motore "Le Mans"
a doppia accensione, serbatoio da 120 litri, sistema di sollevamento
pneumatico, differenziale autobloccante al 40%, pinze freno dorate e cerchi
Speedline RS con centri verniciati Amethyst Metallic.
Trent'anni di immobilità
Dopo la consegna, la 911 finì in una collezione privata e
non venne praticamente mai toccata. Quando fu riscoperta nel 2015,
conservava ancora il rivestimento protettivo Cosmoline applicato in
fabbrica (quella cera protettiva che normalmente viene rimossa prima della
consegna al cliente). Era rimasta lì, avvolta, come se il tempo si fosse
fermato.
Dopo il cambio di proprietà nel 2017 e di nuovo nel 2023, la
vettura è rimasta sostanzialmente intatta. Conserva ancora il motore boxer 3.8
e il cambio Getrag originali, oltre al primo treno di pneumatici montato in
fabbrica. Una capsula del tempo su quattro ruote.
La stima e il valore
RM Sotheby's ha fissato una stima compresa tra 1,85 e 2,2
milioni di sterline, equivalenti a circa 2,15-2,56 milioni di euro.
Una cifra importante, ma difficile da contestare di fronte a un esemplare di
questo tipo: una delle sole due RSR 3.8 stradali mai costruite, con 10
chilometri sul contachilometri e trent'anni di storia conservata quasi per
intero.
Non è solo una supercar d'epoca. È una testimonianza fisica
di cosa fosse Porsche negli anni Novanta, congelata nel tempo da un cliente che
probabilmente non aveva mai intenzione di guidarla. Un paradosso affascinante:
un'auto da corsa costruita per la strada, che non ha mai percorso nessuna delle
due.