Opel all'attacco: lo sbarco Formula E, il DNA tedesco e l'arrivo di un'elettrica per gli appassionati. Parla il CEO Florian Huettl

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04 maggio 2026, 11.44
Intervista Florian Huettl
Complice una visita nel quartier generale di Stellantis a Torino, abbiamo avuto l'opportunità di confrontarci con Florian Huettl, CEO di Opel. Tra strategie motoristiche, la transizione elettrica e il mantenimento dell'identità tedesca del marchio, Huettl ci ha delineato il futuro del "Fulmine", promettendo forti emozioni anche per i guidatori più nostalgici.
Dottor Huettl, Opel e Lancia condividono un passato glorioso e leggendario nei rally. Oggi vediamo che Lancia, all'interno della famiglia Stellantis, sta facendo grandi passi verso un grande ritorno nel WRC. Opel è pronta a sostituire la Corsa e-Rally Cup con la nuova Mokka GSE Rally, ma i veri appassionati sognano in grande. C'è la volontà di riaccendere questo "derby" storico e riportare il Fulmine ai massimi livelli del motorsport internazionale, magari per sfidare i vostri cugini e dimostrare il vostro valore?
"Al momento, l'intera attenzione e il focus dell'Opel Motorsport team, guidato da Jorg Schott, sono rivolti all'ingresso in Formula E a partire dalla stagione 2026/27 con la nuova Gen4. È un compito arduo, entriamo in un campionato globale FIA con il nostro team ufficiale e ci andiamo per vincere. Questa è la nostra priorità per i prossimi anni. Per quanto riguarda i rally, utilizziamo la nostra capacità di costruire auto da rally elettriche per offrire prodotti che i nostri clienti possano acquistare e utilizzare nell'era elettrica. La Corsa E-Rally Cup è stata un grande successo negli ultimi cinque anni, essendo l'unica serie supportata da un produttore completamente elettrica. Dal prossimo anno, manderemo in pensione la Corsa per introdurre in questa serie la Mokka GSE Rally Cup, un'auto molto più veloce, da 280 cavalli."
Ricollegandoci alla vostra tradizione sportiva, il ritorno del marchio GSe ha riacceso l'interesse di chi cerca dinamiche di guida più affilate. Tuttavia, i nostri lettori portano ancora nel cuore la brutalità delle vecchie versioni OPC. Nel futuro 100% elettrico di Opel, sfruttando la coppia istantanea delle nuove piattaforme, c'è spazio per un ritorno a quel livello di prestazioni aggressive?
"Abbiamo riportato in vita il marchio ad alte prestazioni GSE. Già oggi è possibile acquistare la Mokka GSE da 280 cavalli, che è una vera auto sportiva e molto emozionante. Entro la fine dell'anno introdurremo anche la Corsa GSE e stiamo cercando modi per rendere possibili altre versioni di questa linea. La nostra strategia prevede che l'attività nelle corse trovi la sua espressione quotidiana proprio nel marchio GSE, riallacciandoci a sigle iconiche del nostro passato come GSI, GSE e OPC. Vogliamo rendere le auto ad alte prestazioni accessibili a tutti, unendo la nostra ricca storia nelle corse all'era elettrica."
Oggi Opel condivide diverse piattaforme all'interno della galassia Stellantis. Per un vero appassionato, però, il carattere unico di un'auto è tutto. Qual è la "linea rossa" invalicabile che imponete ai vostri ingegneri a Rüsselsheim per garantire che le Opel di oggi e di domani si possano continuare a guidare in modo inconfondibilmente "tedesco"?
Florian Huettl, il CEO di Opel e Vauxhall
"È normale condividere componenti in un grande gruppo per rendere la mobilità accessibile, ma ogni Opel è unica fin dall'inizio. Il nostro centro di ingegneria di Rüsselsheim è specializzato nel fornire quelle caratteristiche che ci si aspetta da un'auto tedesca: la possibilità di viaggiare a 130-140 km/h coprendo grandi distanze, mantenendo una guida comoda, sicura e soddisfacente. Investiamo in tecnologie del telaio di alta qualità. La Grandland, ad esempio, è dotata di un sistema di guida con ammortizzatori FSD che rendono la guida molto rilassata e di doppi vetri che permettono di parlare in abitacolo a 130 km/h senza alzare la voce. Progettiamo e sviluppiamo i nostri motori in Germania, offrendo la prospettiva tecnologica precisa che ci si aspetta dai nostri ingegneri."
Con il concept Experimental avete tracciato una direzione di stile audace e con Frontera avete dimostrato di non aver paura di rispolverare nomi storici. Poiché il design dei veicoli elettrici consente maggiore libertà, possiamo sognare il ritorno di un'icona come una nuova Calibra o Manta?
"Facciamo un'incredibile quantità di discussioni su questo argomento nel nostro quartier generale. Opel ha una storia ricca e ha portato sul mercato molte macchine emozionanti. Quando sviluppiamo un'auto in un segmento in cui non eravamo presenti, ci chiediamo se un nostro concetto storico possa essere legittimo per darle il nome. Lo abbiamo fatto con Frontera perché condivideva lo spirito pionieristico, versatile e familiare dell'originale. Possiamo fare una nuova Manta o una nuova Calibra, ma se lo facciamo deve essere con il massimo rispetto per l'eredità di quei nomi. Per quanto riguarda Manta, abbiamo annunciato che non arriverà in questo decennio perché non è la nostra priorità attuale e il concept non sarebbe pronto. Tuttavia, in futuro, se si presenterà l'opportunità, potremo considerarlo."
Se dovesse incontrare un nostro lettore, magari un vero "petrolhead" che ama le auto ancora in grado di scatenare forte emozioni...quale futuro modello Opel gli direbbe di aspettare per fargli battere forte il cuore?
"Gli parlerei sicuramente della nuova Corsa GSE. Circa due anni fa abbiamo deciso di creare una Corsa davvero potente. Abbiamo sviluppato il telaio, il motore e scelto i materiali affinché ricordino immediatamente l'heritage del marchio. L'ho guidata in Germania portando con me i miei figli di 17 e 19 anni, che sono nati nell'era dell'elettrificazione e non conoscono le Opel a 6 cilindri del passato. Hanno provato l'accelerazione, le curve e la silenziosità e hanno detto: "Wow, cos'è questo?". Potevo sentire in loro la stessa eccitazione che provavo io a 18/20 anni sognando le Opel OPC di fine anni '90. Vi prometto che chi la guiderà rimarrà entusiasta: è un'auto davvero veloce, sofisticata, sportiva e realizzata da un team appassionato usando ingredienti che solo Opel possiede. Probabilmente a fine agosto potremo farvela provare."
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