Hyundai Motor Company consolida il proprio storico legame
con il mondo del calcio stringendo un accordo pluriennale con la UEFA Champions
League. A partire dall'imminente stagione calcistica 2026/27, e fino al termine
dell'annata 2030/31, il costruttore automobilistico ricoprirà il ruolo di
Official Automotive Partner della massima competizione europea per club. Questa
nuova alleanza si inserisce in una strategia lunga quasi tre decenni che vede
il brand sostenere attivamente questo sport dai tornei internazionali fino alle
realtà di club.
Una vetrina globale per un'azienda radicata in Europa
La Champions League, competizione che coinvolge 36 club e
che attrae l'interesse di circa una persona su tre a livello mondiale,
rappresenta per Hyundai una piattaforma di comunicazione strategica.
L'obiettivo è quello di mostrare a un vasto pubblico le future direzioni
dell'azienda, che spaziano dalle soluzioni di smart mobility al software, fino
alla robotica e all'intelligenza artificiale (physical AI).
Nonostante la dimensione globale di entrambe le realtà, la
partnership evidenzia la forte operatività europea del marchio automobilistico,
che rientra nella visione aziendale "Progress for Humanity". Presente
nel Vecchio Continente da oltre 30 anni, Hyundai disegna e sviluppa le proprie
vetture presso i centri specializzati di Rüsselsheim, in Germania, per poi
assemblarle negli stabilimenti situati in Turchia e Repubblica Ceca. L'azienda
serve oggi 42 mercati europei affidandosi a una rete composta da oltre 2.000
punti vendita e assistenza.
IONIQ 3: il debutto della nuova compatta elettrica
Il volto di questa nuova collaborazione commerciale sarà la
IONIQ 3, il primo di cinque modelli inediti che Hyundai introdurrà sul mercato
continentale durante la stagione 2026/27. Si tratta di una vettura 100%
elettrica ideata in Europa e destinata in modo specifico alla clientela di
quest'area geografica, che segna l'ingresso del brand nel competitivo segmento
delle compatte (hatchback).
Svelata all'inizio dell'anno in occasione della Milano
Design Week, la vettura è entrata in fase di produzione ad agosto presso
l'impianto turco di İzmit. Concepita come "Aero Hatch", la IONIQ 3 si
distingue per un coefficiente aerodinamico (Cx) di 0,263, garantendo
un'autonomia media stimata fino a 497 km nel ciclo WLTP. L'abitacolo offre un
bagagliaio da 441 litri e integra tecnologie di ultima generazione, tra cui uno
schermo da 14,6 pollici e il nuovo sistema di infotainment PLEOS Connect.
Strategia multi-energia e riconoscimenti
L'esordio della IONIQ 3 all'interno della cornice della
Champions League si inserisce in un approccio industriale all'insegna della
flessibilità. L'offerta di Hyundai copre infatti diverse necessità di mobilità
proponendo motorizzazioni al 100% elettriche, ibride, ibride plug-in, a celle a
combustibile a idrogeno e tradizionali a combustione interna.
Il nuovo impegno nel calcio europeo affianca i recenti
traguardi commerciali e di critica ottenuti dalla casa automobilistica nel
settore dell'elettrificazione: a testimonianza di questo percorso figurano i
premi assegnati al modello INSTER, nominato "World Electric Vehicle
2025", e alla IONIQ 9, che ha conquistato il titolo di "Premium Car
of the Year 2026" in Germania.