Il traguardo delle Giornate Mondiali Moto Guzzi (GMG)
2026, tenutesi a Mandello del Lario, si chiude con un bilancio di oltre 60.000
presenze, confermando la forte vocazione internazionale dello storico marchio
motociclistico lariano. L'edizione di quest'anno, conclusasi il 6 settembre, ha
fatto da cornice a un evento di duplice valenza, industriale e culturale:
l'inaugurazione ufficiale del nuovo polo produttivo e dell'annesso complesso
museale.
Un investimento da 50 milioni tra produzione e memoria
L'intervento architettonico e ingegneristico, frutto di
quasi cinque anni di cantiere e sostenuto da un investimento complessivo
superiore ai 50 milioni di euro, riconsegna al territorio uno stabilimento
profondamente rinnovato. Il progetto punta a integrare la memoria storica
dell'azienda con le necessità della moderna produzione industriale. I dati di
affluenza confermano l'attrattiva della nuova struttura: durante le quattro
giornate della manifestazione, sono stati registrati 40.000 accessi diretti al
nuovo sito. Di questi, quasi 30.000 visitatori hanno varcato le porte del
neo-inaugurato museo. Sviluppato su un'area espositiva di 3.000 metri quadrati,
lo spazio ospita una collezione di 160 motociclette — tra cui diversi pezzi
unici di elevato valore storico — e offre una visuale diretta sulle moderne
linee di assemblaggio. Per gestire l'interesse del pubblico, l'azienda ha
stabilito che fabbrica e museo manterranno un'apertura quotidiana (con turno di
riposo il martedì) dalle 10:00 alle 17:30, prolungata fino al prossimo 30
settembre.
La sfilata dei Corazzieri e i protagonisti del motorsport
Il programma delle GMG ha vissuto il suo momento di maggiore
rappresentanza istituzionale nella mattinata di sabato, con una parata che ha
visto sfilare 1.500 motociclette lungo il tragitto da Lecco a Mandello. Il
corteo è stato aperto dai Corazzieri, la Guardia d'Onore del Presidente della
Repubblica, in sella alle imponenti Moto Guzzi California 1400 di ordinanza. La
sinergia in ambito sportivo all'interno del gruppo motociclistico è stata
inoltre evidenziata dalla partecipazione dei vertici operativi del team Aprilia
Racing di MotoGP, rappresentato dai piloti Marco Bezzecchi, Jorge Martin,
Lorenzo Savadori e dalla figura storica di Max Biaggi.
Test ride, intrattenimento e promesse in Galleria del Vento
L'evento ha coniugato l'esposizione statica con le prove su
strada: l'organizzazione ha registrato circa 600 test ride gratuiti,
permettendo al pubblico di testare l'intera gamma attuale, dalla classica V7
alla "tuttoterreno" V85, passando per la sport tourer V100 Mandello e
la Stelvio, il tutto accompagnato dalla programmazione dal vivo curata da
Virgin Radio. Non sono mancati, infine, momenti di forte aggregazione legati
alla tradizione del marchio: all'interno della storica Galleria del Vento —
area simbolo dello stabilimento oggi integralmente restaurata — sei coppie
hanno scelto di rinnovare pubblicamente le proprie promesse di matrimonio, a
testimonianza del radicato legame sociale che unisce l'azienda alla sua
comunità di appassionati.